22 giu 2018

Recensione "UN BACIO A NATALE" di SUSAN MALLERY

Review
"UN BACIO A NATALE"
di SUSAN MALLERY

Buon fine settimana miei adorati lettori e bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

L'estate è ufficialmente iniziata! Siete pronti a trascorrere il primo weekend estivo in compagnia di una lettura firmata Mallery?
"Un bacio a Natale" è proprio quello che serve per sopportare le temperature elevate previste per questo fine settimana e poi si sa, lo spirito natalizio deve sempre essere presente in ognuno di noi, non solo sotto le feste...

LA COPERTINA

La copertina è da togliere il fiato, del resto come quelle di ogni libro della Mallery.
La raffigurazione è dolce, come solo il Natale sa essere...
Il titolo trascina il lettore nel turbinio di emozioni gioiose che suscitano le festività natalizie americane, soprattutto se vengono festeggiate a Fool's Gold, una stramba cittadina situata ai piedi della Sierra Nevada, celebre per i suoi numerosissimi festival, talmente importanti da avere un Dipartimento delle Festività per la loro organizzazione.
Babbo Natale ha un regalo da consegnare proprio in quel paesino...un bacio a Natale, chi saranno i fortunati?

LA TRAMA
Il Natale o lo ami o lo odi con tutto il cuore.
Per Noelle Perkins è il periodo migliore dell'anno e, ora che il fato le ha concesso una seconda possibilità, ha deciso di aprire un negozio di accessori natalizi - La soffitta di Natale - nella splendida cittadina di Fool's Gold, così da poter rivivere le festività con lo stesso spirito di quando era bambina.
Piano, piano, infatti, Noelle sta rimettendo insieme i pezzi della propria vita, si è lasciata alle spalle un periodo davvero difficile, e ora ha intenzione di godere di ogni minimo attimo di bellezza. Non le manca niente, a parte forse l'amore.
Ma va bene così! Finché un giorno non si incaglia con la macchina in un cumulo di neve e un aitante sconosciuto la aiuta a uscirne.
Solo a guardarlo, Noelle inizia a pensare che forse anche quell'ultimo tassello di perfezione andrà al suo posto.
Gabriel Boylan, al contrario di lei, non ha alcun bel ricordo legato alle festività invernali.
Figlio di un militare che lo ha allevato con la severità riservata alle caserme, Gabriel è diventato medico dell'esercito e ora è tornato a Fool's Gold per un periodo di convalescenza, dopo le ferite riportate in servizio.
Passare Natale con la famiglia lo alletta quasi come starsene sotto un attacco aereo, ma forse questa vacanza forzata avrà i suoi lati positivi. E Noelle Perkins sembra proprio uno di questi.

IL  LIBRO
Titolo: "Un bacio a Natale"
Autrice: Susan Mallery
Casa editrice: HarperCollins Italia S.p.A.
Collana: Harmony Romance
Pagine: 222
Prezzo: €6.90 (formato cartaceo) & €4.99 (formato digitale)
Genere: romance
Scrittura: si prega di stendere il tappeto rosso al passaggio di Susan Mallery!
Non tenendo considerazione dei svariati errori di editing, battitura e traduzione (di cui sono colpevoli la casa editrice e il traduttore Fabio Pacini) e tenendo unicamente conto dello scritto della Mallery si giunge alla descrizione di perfezione.
Considerando che "Un bacio a Natale" risale a poco più di tre anni fa, Susan poteva permettersi una narrazione e scelte stilistiche acerbe, ma la sua penna è invece stata in grado, per l'ennesima volta, di creare un libro degno di nota.
Questa donna è la regina indiscussa del romance, il suo stile narrativo è perfettamente perfetto e non le si può avanzare nessuna critica, nemmeno impegnandosi per cercare il pelo nell'uovo.
Mi sono completamente innamorata di lei e della sua scrittura, tanto da non riuscire a leggere altri libri oltre ai suoi, ditemi se non è talento questo...

LA RECENSIONE
"Un bacio a Natale" è dedicato a chi ama con tutto il cuore il Natale.
Questo romanzo è un regalo che ogni lettore dovrebbe fare a se stesso, per ricordarsi che la vita è breve e che potrebbe scivolare via dalle nostre mani, senza preavviso, da un momento all'altro ed è proprio per questo che il nostro dovere consiste nel lottare per ciò che desideriamo, credere in noi stessi e nell'amore vero e sperimentare, perché noi siamo la somma delle nostre esperienze ed è importante che esse abbiano origine da un luogo di meraviglia e curiosità.
"Un bacio a Natale" insegna che camminando sempre un po' più vicino alla verità il mondo diventa un posto migliore.
Questo libro è dedicato a chi, per Natale, ha sempre desiderato l'amore.
"Un bacio a Natale" è un regalo che Susan Mallery fa ad ogni inguaribile romantico, perché cosa ci può essere di più bello di un bacio a Natale?

"Un bacio a Natale" è ambientato a Fool's Gold, un'incantevole quanto stramba ed irreale cittadina, situata ai piedi della Sierra Nevada, in California, famosa per i suoi innumerevoli festival organizzati dal Dipartimento delle Festività e celebrati ogni weekend.
Quale luogo migliore dove passare le feste e chissà, magari anche insediarsi, alla ricerca di un nuovo inizio, se non quel paesino dove tutti gli abitanti si conoscono, si aiutano a vicenda e si sostengono nel momento del bisogno, proprio come ogni comunità dovrebbe fare?

Noelle Perkins è un'abitante di Fool's Gold dalla precedente primavera ed è pronta a festeggiare il suo primo Natale in quel grazioso paese, in compagnia dei suoi incredibili abitanti, ma c'è anche qualcun altro che ha in programma di passare le feste in città, Gabriel Boylan.
Lei, donna in gamba, ambiziosa e determinata, è desiderosa di vivere a pieno e di trovare il vero amore; Lui, medico dell'esercito, è restio a qualsiasi genere di legame, convinto che non abbia alcun senso legarsi a qualcuno per poi vederselo strappare via dalla fragilità della vita.
Noelle e Gabriel non potrebbero essere più diversi di così, ma si sa, gli opposti si attraggono e poi Babbo Natale ha una sorpresa in serbo per loro...

Noelle con in mano un ombrello, pronta a tramortire al suolo un ipotetico ladro che avrebbe fatto irruzione nell'abitazione dell'amica Felicia e con al seguito Webster, un grazioso cucciolo di cane, finisce per imbattersi in un uomo con indosso solo un paio di jeans...ma i ladri non hanno tempo per farsi una doccia nel bagno della casa che hanno appena saccheggiato, giusto?
Quell'affascinante individuo, infatti, non è un delinquente, ma bensì il fratello di Gideon (il futuro sposo di Felicia), arrivato da poco a Fool's Gold per godere del suo temporaneo congedo dalle forze militari, a causa di un infortunio alla mano, e della compagnia della sua famiglia durante le feste.
Scampato il pericolo di venire sbudellato con un ombrello da un'affascinante bionda, Gabriel presta soccorso alla medesima, sul punto di svenire, dopo aver notato una goccia di sangue fuoriuscire dalla medicazione del medico infortunato. 
La donna, ripresasi dal mancamento, si scusa con Gabriel per le peripezie che ha dovuto affrontare nel giro di pochi minuti e, come se quello che gli ha appena fatto passare non fosse già abbastanza, gli chiede anche di aiutarla con la sua macchina, rimasta vittima di un cumulo di neve.
Un primo incontro assolutamente fuori dal comune e che lascia il segno in entrambi: lui è caduto vittima del sorriso della ragazza e lei dei suoi incredibili occhi azzurri, ma nessuno dei due è ancora cosciente di ciò...

Complici il giro di conoscenze comuni e un lavoro disponibile come commesso nel negozio di Noelle, La Soffitta di Natale, i due hanno modo di passare le settimane che precedono il Natale in compagnia l'uno dell'altra e di assistere agli innumerevoli festival pre-natalizi del paese, nonché all'accensione dell'albero.
I fiocchi di neve, la cioccolata calda, le parate di Fool's Gold, una gita sulle montagne della Sierra Nevada, una bufera di neve e sette adorabili gattini faranno da sfondo ad un'incredibile storia d'amore, che purtroppo finirà ancora prima di avere inizio perché Gabriel, subito dopo Natale, tornerà in Germania a servire il suo paese come medico, soccorrendo i soldati rimasti vittime di una guerra che non avrà mai fine.
Noelle è però attratta irrimediabilmente da Gabriel, il bel dottore sofferente riesce a spingere tutti i bottoni giusti della sua psiche...proprio quello che ogni donna sogna di ricevere in regalo per Natale, una cotta per un uomo destinato a sparire presto dalla circolazione.

Un mese. Tutto il tempo necessario per riprendersi dalla ferita e dallo stress da compassione, festeggiare il Natale con la sua famiglia e scegliere se fare domanda per un altro arruolamento della durata di dieci anni, così da conseguire i famigerati vent'anni di servizio militare. Nel mentre, nessun coinvolgimento familiare o sentimentale...o almeno, quello era il piano iniziale.
La decisione avrebbe infatti dovuto vertere solo sulla sua permanenza nell'esercito, invece, in qualche modo, Noelle si è insinuata nella sua vita, nella sua testa e nel suo cuore e in quello che vuole fare.
Gabriel non era stato alla ricerca di coinvolgimenti, di una persona alla quale volere bene, anche perché non aveva senso, il giorno dopo avrebbero potuto essere tutti e due morti.
Ma in quel preciso istante, stretto contro di lei sotto le coperte, sperimentava delle sensazioni diverse. Gli sembrava quasi che ci fossero delle possibilità e stava realizzando che quell'idea gli faceva più paura dell'esplosione di una granata a frammentazione.

Noelle e Gabriel hanno dei trascorsi tormentosi alle spalle, che potrebbero presentarsi davanti a loro in qualsiasi momento, ma se svelassero i rispettivi fantasmi del passato l'uno all'altra, potrebbero comprendersi meglio e colmare i vuoti che, giorno dopo giorno, li stanno divorando...

Tutto dipende dalla sua decisone, Gabriel deciderà di restare a Fool's Gold e dimostrare al mondo intero che il lieto fine è ancora possibile?

NEL LIBRO
<<In quel momento, mentre si specchiava nell'azzurro delle iridi di Gabriel, Noelle realizzò di non aver mai avuto una possibilità di scelta.
Il suo destino con quell'uomo era stato segnato fin dal primo istante in cui lo aveva visto.
Era gentile, intelligente, spiritoso e irriverente, e sapeva un sacco di cose sui gatti.
Era il tipo d'uomo disposto ad avventurarsi in un bosco durante una tormenta di neve in cerca di un albero di Natale del quale non gli importava nulla. Dava tutto senza aspettarsi niente in cambio.
Avrebbe voluto dirgli che poteva avere il suo cuore. Da portarsi dietro, se lo desiderava, perché ormai era suo.>> 

LA MIA OPINIONE
Prima di "Un bacio a Natale" mi ero ritrovata a parlare già di Susan Mallery e delle sue creazioni quando ho recensito "La promessa di Natale" (recensione qui) e "Il matrimonio dei miei sogni" (recensione qui), perciò il rischio di ripetermi è imminente, questa l'unica pecca del mio innamoramento di carta e del mio rifiuto di leggere altri libri che non siano stati scritti dalla penna della scrittrice Susan.

Essendomi innamorata irrimediabilmente di Susan Mallery mi sono documentata e ho appurato che i suoi libri superano il centinaio...volendoli leggere tutti ho dovuto ricorrere ad una selezione e ho deciso di leggere "Un bacio a Natale" perché anticipatore della serie narrativa "Gli amori di Fool's Gold", che ho ovviamente in programma di leggere e quale miglior modo di approcciarmi per la prima volta all'ambientazione di una trilogia se non attraverso la prima narrazione, non compresa nella triade, in cui essa compare?
Ho corso un rischio, leggendo prima gli ultimi, quindi più recenti, romanzi della scrittrice, pubblicati in Italia solamente quest'anno e immergendomi poi in una lettura risalente a tre anni fa, ma confesso di non esserne rimasta affatto delusa, poiché, seppur diverso, lo stile della Mallery risplendeva già in quell'anno.

"Un bacio a Natale" è un romanzo rosa natalizio, ciononostante la anti-convenzionale lettrice che è in me ha deciso di leggerlo proprio adesso che l'estate è appena iniziata, ma non potevo fare scelta migliore, perché l'ambientazione mi ha aiutata a sopportare le elevate temperature estive (che detesto) e ha risanato il mio spirito natalizio, che va sempre tenuto vivo.
Quindi, cari lettori, uscite dall'idea che un libro ambientato a Natale vada letto solamente sotto le feste e date un'occasione a questo magnifico romanzo.
Se poi siete degli amanti del genere rosa, allora Susan Mallery e la HarperCollins Italia sono un'assicurazione, potete esserne certi!

La trama è assolutamente coinvolgente, sono stata piacevolmente trascinata nella cittadina di Fool's Gold dai suoi abitanti, prima fra tutti Noelle, che pur essendosi trasferita lì da poco, possiede già un senso di appartenenza non indifferente, convincendo così il lettore a diventare un temporaneo abitante della città.
Per non parlare dell'ambientazione stessa, a fine lettura vi sembrerà di abitare da sempre a Fool's Gold e di conoscerne tutte le persone che la popolano, nonché i segreti e gli angoli più nascosti del luogo.
I personaggi poi sono descritti talmente bene da sembrare vivi e ad ogni pagina letta diventeranno sempre più parte integrante di voi e perché no, vostri amici.
Susan Mallery possiede questo innaturale ed incredibile talento, perché è proprio attraverso l'ambientazione, che diviene parte integrante della narrazione attuale e di altre successive, che il lettore riesce a trovare una propria identità e così facendo si lega alla gente del posto, desiderando poi immergersi in un altro libro narrato nello stesso luogo, così da ritrovarsi e vivere ancora un po' in una stramba cittadina, perché Fool's Gold ed Happily Inc sono proprio particolari, ma è proprio questo a renderle perfette.

Potrei stare qui a parlare per ore e ore di Susan Mallery e dei suoi libri, ma vi anticiperei un sacco di informazioni e sensazioni che voglio lasciarvi nascoste, cosicché le possiate scoprire voi se deciderete di leggerli, perciò taglio corto e vi dico che degli scritti della Mallery non cambierei assolutamente nulla e che questa è la prima volta che sono completamente soggiogata dalla scrittura di qualcuno, a tal punto da non voler abbandonare la lettura delle sue creazioni, ma sono consapevole di non potervi portare solo recensioni Mallery, perciò farò lo sforzo sovrumano di tornare a leggere anche altri libri, così da offrirvi ampia varietà di scelta, ma sappiate che la Mallery tornerà molto presto, perché ad agosto uscirà in Italia il suo nuovo libro, il secondo della serie "Happily Inc", il primo è "Il matrimonio dei miei sogni" di cui vi ho già ampiamente parlato.

Susan Mallery, la regina del romance che ha rubato il mio cuore, che cosa aspettate a permetterle di rubare anche il vostro?

IL MIO GIUDIZIO








E ancora una volta cinque stelline sono troppo poche per la sola ed unica Susan Mallery...ma le tocca accontentarsi, purtroppo!

Alla prossima recensione! (:

17 giu 2018

COLLABORAZIONE con ANDREA CANGIOTTI

Recensione su richiesta - Collaborazione
"LA QUARTA RAGNATELA"
di ANDREA CANGIOTTI

Buona domenica miei adorati lettori e bentornati nel favoloso mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

3,2,1...estate in arrivo!
Siete impazienti di passare ore ed ore sotto il sole o sotto l'ombrellone in compagnia di un buon libro? 
Voglio dare il benvenuto a questa calda stagione con una collaborazione intrapresa con la giovane e talentosa Andrea Cangiotti, autrice de "La quarta ragnatela"...curiosi di scoprire se sarà questa la vostra prima lettura estiva?

LA COPERTINA

Il titolo è la principale chiave di lettura offerta dalla scrittrice al lettore, per aprire le porte del proprio cuore e quelle del libro stesso, rendendo possibile un viaggio all'interno delle sue pagine profumate e di se stessi.
Siamo esseri umani, delle creature perfettamente imperfette, che come fanno sbagliano e, in quanto tali, nel corso della nostra esistenza rimaniamo impigliati in molteplici ragnatele, ci divincoliamo con tutta la forza possibile, ma le vie d'uscita sono solamente due: o ci si riesce a liberare o si rimane imprigionati in quel groviglio di problemi, ostacoli, emozioni contrastanti, pregiudizi, oscurità e malessere per sempre
Si può evitare una ragnatela, passandoci semplicemente accanto o ritrovarcisi dentro, lottando per vivere e rimanere se stessi, è un obbligo a cui non possiamo sfuggire?
Decidendo di intraprendere tale lettura, il lettore decide di compiere tre differenti viaggi, questo grazie ad altrettanti distinti racconti, ognuno dei quali offre una chiave di lettura e non solo, utile ad aprire le porte dei molteplici mondi narrati, non resta che capire a quale di essi si appartiene...
L'immagine di copertina offre possibilità di interpretazione piuttosto ampie, a mio parere raffigura una ragnatela (sotto forma di rete) che piano piano scompare, rompendosi e lasciando a chi vi era imprigionato la libertà di vivere, consapevole di una fine e di essere se stesso, senza preoccuparsi dei pregiudizi.

LA TRAMA
Michele è un avvocato che deve difendere, assieme al padre Michelangelo, Peter, un fisico accusato di tentato omicidio premeditato.
L'accusa ha basato le proprie motivazioni su due eventi.
Il primo vede Peter intromettersi nel lavoro di un chimico, Luciano, vittima dell'esperimento fallito.
Il secondo si basa sul fatto che il fisico aveva indosso una tuta ignifuga che gli ha permesso di uscire illeso dall'esplosione, dovuta allo stesso esperimento non riuscito.
Mentre Peter deve cercare di sopravvivere in carcere, Michele deve affrontare la propria paura per il padre.
Yrou, un maestro giapponese diventato amico del giovane avvocato, spiegherà a quest'ultimo la "teoria della quarta ragnatela".
Un giallo che trova il suo intento formativo nella scienza e nella musica e segue i lenti passi della giustizia, trascinando il lettore dalle aule di tribunale fino alla vita in carcere.
Prefazione di Flavio Vetrano.

IL LIBRO
Titolo: "La quarta ragnatela"
Autrice: Andrea Cangiotti
Casa editrice: Edizioni Eracle
Pagine: 290
Prezzo:consultabile su iBS e la Feltrinelli.it 
Genere: thriller politico
Scrittura: vorrei saper scrivere come Andrea Cangiotti e non solo, vorrei anche essere perfettamente e totalmente in grado di comprendere le creazioni della sua penna, poiché durante la lettura ho faticato parecchio per riuscire a mantenere alto il livello di concentrazione e a carpire il senso di ogni singola frase, se non parola.
Tenendo conto della mia giovane età e della vastità di ogni singolo argomento esistente del quale si potrebbe intavolare un dibattito, ammetto e riconosco di essere ancora "piccola" a livello intellettuale (c'è sempre un margine di crescita ed il mio è enorme); è forse questa la causa di tale difficoltà cognitiva o, più semplicemente, questo genere letterario non rientra nelle mie corde?
Mettendo da parte questa personale e per me enorme limitatezza, ho apprezzato lo scritto della Cangiotti e se mai un giorno sarò destinata a dover intrappolare tra le pagine la mia essenza spero di esserne in grado come lei, che riesce in questa ardua impresa, cavandosela più che egregiamente.
La sua scrittura pura, priva di sbavature e concisa, permette al lettore di leggere anche tra le righe, potendo così compiere un viaggio interiore, alla ricerca del proprio io, assolutamente libero dalle ragnatele formatesi in seguito ad anni di pregiudizi, limitazioni, esitazioni ed emozioni contrastanti.

LA RECENSIONE
"La quarta ragnatela" è dedicato a tutti noi, schiavi delle congetture e dei pregiudizi, che popolano costantemente le nostre vite.
Questo manoscritto è consigliato a chi desidera immergersi tra le pagine di un libro capace di insinuarsi nell'animo del lettore, impedendogli di fuggire prima di essere arrivato alla propria catarsi.
"La quarta ragnatela" è dedicato a chi è stanco di condurre un'esistenza imprigionata tra i meschini grovigli di una ragnatela sociale ed è alla ricerca di una via d'uscita.

Ad ispirare Andrea Cangiotti nella creazione di una piccola grande parte de "La quarta ragnatela" è stato  Ermal Meta, che nel 2016, durante un'intervista, ha dichiarato di essere contento di "rappresentare" il suo Paese, l'Albania, perché attualmente in Italia c'è ancora la tendenza a parlare di questo luogo solo in occasione di crimini commessi dagli albanesi e ciò è ovviamente sbagliato, poiché offende un'intera popolazione e ha affermato, inoltre, che ovunque si possono trovare mele marce, anche nel frutteto più bello e che l'Albania è un pese bellissimo, ricco di arte e cultura.
La scrittrice, vedendo in quest'uomo un simbolo di speranza per chi vive con difficoltà l'essere etichettato con la parola "straniero", decide di ispirarsi a lui per la creazione di una delle tre storie presenti all'interno del manoscritto, che vede protagonista una famiglia albanese ingiustamente accusata di truffa aggravata, solo per aver commesso un reato minore necessario per tentare di aggirare i limiti assai ristretti della discriminazione sociale.
Perseguendo gli ideali di giustizia e dissoluzione da preconcetti e disuguaglianza sociale, si giunge alle altre due narrazioni presenti all'interno del romanzo, che vedono protagonisti un fisico alle prese con una causa legale e una pena da scontare all'interno di una cella, a seguito di un esperimento finito nel peggiore dei modi e un giovane ed insicuro legale, figlio di un affermato avvocato del quale è succube e nutre timore.

La teoria della quarta ragnatela di Yrou potrebbe essere la chiave di risoluzione, non resta che cadere in trappola di tre distinte ragnatele e vedere quale delle due opzioni si realizza, quella che porta alla catarsi o all'autodistruzione?

Tutti meritiamo di essere liberi dalle ragnatele in cui ci imbattiamo nel corso della vita e che sembrano non sparire mai del tutto...

NEL LIBRO
...
Quella splendida trama avvolgerà inestricabilmente una preda, il cui divincolarsi può portare a due destini contrapposti, rimanere sempre più invischiato sino a perdere la propria esistenza, o riuscire a convogliare sufficienti energie per frantumare quella prigione.
Al di là della metafora, Andrea Cangiotti mostra un breve squarcio di vita in cui si intrecciano molte esistenze e dove i pregiudizi sono la materia prima con cui gli uomini, simultaneamente tessitori e vittime, creano ragnatele in cui si imprigionano più o meno coscientemente.
Pregiudizi spesso sciocchi, privi di ogni base o strategia compiuta, ma che proprio per questa caratteristica si impossessano degli esseri umani con soave e letale levità.
...
Una società che ha perso i propri punti di riferimento.
Prefazione di Flavio Vetrano -

LA MIA OPINIONE
"La quarta ragnatela" è quel che si suol dire un libro difficile, la sua lettura è stata letteralmente una sfida per me, a causa delle difficoltà di comprensione riscontrate durante alcuni passi dell'opera, credo di essere ancora troppo limitata per affrontare questioni di così grande rilevanza, tuttavia, tirando le somme, è stato interessante e costruttivo accettare tale competizione e confronto con me stessa. 

Il libro si articola in tre differenti storie, eppure ognuna di esse riesce magicamente ad intrecciarsi con le altre, creando un connubio perfetto di suspense, ricerca di risoluzioni e chiavi di lettura, realizzazione di concetti fondamentali come la giustizia e la dissoluzione dei pregiudizi che da troppo tempo dominano la società, limitandola e liberazione d'animo.
Attraverso questa narrazione si compie un viaggio, che partendo dal passato percorre il presente per giungere sino al futuro, attraverso il quale si ha modo di accompagnare i personaggi sul personale luogo di battaglia, passando da stanze di tribunale a carceri di massima sicurezza.
Un altro viaggio si compie, invece, attraverso le varie tematiche affrontate: la paura, il coraggio, la giustizia, i pregiudizi, la risoluzione, l'amore, la musica, la fisica e la chimica, il diritto, la catarsi...tutte diverse chiavi per differenti mondi, ognuno dei quali offre al lettore molteplici visioni di se stesso, portandolo a sceglierne una sola, quella che gli permetterà di liberarsi della ragnatela in cui è caduto vittima. 

"La quarta ragnatela" è un esperimento, in quanto Andrea Cangiotti amalgama diverse trame, personaggi e catarsi, offrendo così una visione a trecentosessanta gradi delle tematiche da lei affrontate, dando vita ad un romanzo ricco di spunti di riflessione apparentemente contrastanti, che mettono alla prova il lettore, costringendolo a scegliere una via per tentare di divenire libero, esattamente come ci provano Peter, Maren e Michele, i protagonisti indiscussi della vicenda.
Esattamente come quest'ultimo, anche io spero di trovare pace grazie all'amore, perché si sa, tutti noi viviamo con questo, come principale scopo (l'inguaribile romantica e divoratrice di romanzi rosa che è in me si fa sentire anche in questa occasione, ops).
Ritenendomi fiduciosa nei confronti di questa sorta di esperimento sociale sotto forma di romanzo, invito qualsiasi lettore a parteciparvi.

"La quarta ragnatela": un varco per l'universo della fantasia celebrale e un manuale per riuscire finalmente ad abbattere le proprie paure, attraverso una delle vie intraprese dai tre protagonisti di questa narrazione.
A chi assomigliate di più? A Peter, Maren o Michele? 
Non vi resta che immergervi nella lettura e scoprirlo...

IL MIO GIUDIZIO
Le difficoltà di comprensione e di adattamento ad un genere letterario per me del tutto sconosciuto hanno minato questa esperienza letteraria, influendo negativamente sul mio giudizio, riconoscendo però il magnifico lavoro di Andrea Cangiotti e il fatto che, leggendolo tra qualche anno, probabilmente potrò apprezzarlo maggiormente.

Alla prossima recensione! (:

10 giu 2018

Review: "Il matrimonio dei miei sogni" di Susan Mallery

REVIEW
"IL MATRIMONIO DEI MIEI SOGNI
di
SUSAN MALLERY

Buona domenica miei cari lettori e bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Come vola il tempo...un altro anno scolastico è giunto al termine e questo significa una sola cosa: tempo a disposizione per leggere!
L'estate è alle porte e io sono impaziente di trascorrerla sulla sdraio, sotto l'ombrellone, in compagnia di piacevoli letture (arretrate e non).
Perciò allacciate le cinture, Lamiavitasonoilibri vi terrà compagnia sotto il sole, con recensioni inedite e in anteprima, collaborazioni e molto altro ancora!

Per festeggiare il mio ritorno nel mondo di carta, vi parlo di un romanzo rosa coi fiocchi, talmente romantico da farvi sospirare dall'inizio alla fine, scritto dalla magnifica Susan Mallery, "Il matrimonio dei miei sogni".

LA COPERTINA


La copertina è incantevole, d'altronde come tutte le altre firmate Mallery.
Il titolo descrive alla perfezione Happily Inc, la location della nuova e splendida serie d'amore, scritta dalla penna magica dell'autrice.
Una cittadina piuttosto piccola, situata sul limitare del deserto californiano, gettonata per le sue innumerevoli cerimonie matrimoniali ed esperti wedding planner, dove i sogni degli innamorati prossimi alle nozze divengono realtà.
E' praticamente impossibile resistere a quest'atmosfera romantica e alla voglia di innamorarsi...Pallas Saunders, organizzatrice di cerimonie nuziali e Nick Mitchell, scultore professionista lo stanno per scoprire.
L'immagine di copertina è uno splendore e racconta la storia centenaria di questa magica cittadina, che regala felicità e amore.

LA TRAMA
A Happily Inc chiunque può trovare l'amore vero, perfino i fratelli Mitchell...
Lo scultore Nick Mitchell è cresciuto in una famiglia di artisti e, proprio dal padre, ha imparato che ogni passione richiede sacrificio.
Così, mentre aspetta fiducioso un contratto di lavoro a Dubai, decide di occupare il tempo lavorando come carpentiere per Wedding in a Box, l'agenzia organizzatrice di matrimoni della carismatica Pallas Saunders.
Complici la bellezza del suo capo e l'atmosfera romantica degli eventi che si trova a seguire, Nick deve cercare di tenere a mente il proprio obiettivo: non lasciare che l'amore ostacoli le sue ambizioni professionali.
Per Pallas, Wedding in a Box rappresenta tutta la sua vita. Ora, però, è a un giro di boa: o riuscirà a risollevare le sorti dell'agenzia o sarà costretta a cedere alle pressioni della madre, andando a lavorare nella banca di famiglia. 
Prestiti e tassi d'interesse non fanno per lei, così, quando una sposa la supplica di aiutarla a realizzare un matrimonio fuori dal comune, Pallas ha l'occasione per sfogare la sua creatività e dimostrare quanto vale.
Questa volta, al suo fianco, c'è Nick, con cui il lavoro è tutta un'altra cosa... e non solo quello!
E se la donna che ha sempre aiutato gli altri a coronare il proprio sogno d'amore, per una volta, iniziasse a pensare a se stessa?

IL LIBRO
Titolo: "Il matrimonio dei miei sogni"
Autrice: Susan Mallery
Casa editrice: HarperCollins Italia S.p.A.
Collana: Harmony Romance
Serie: Happily Inc
Seguito da: "La donna della seconda occasione"
Pagine: 300
Prezzo: 6.90€ (formato cartaceo) & 4.99€ (formato digitale)
Genere: romance
Scrittura: impeccabile, come sempre.
Susan Mallery è un'assicurazione, che la sua penna sia davvero magica?
Questa scrittrice è ufficialmente la regina del genere rosa, non sto esagerando, parola di lettrice compulsiva.
Adoro la sua narrazione in terza persona, come se lei fosse la fata madrina di ogni storia d'amore e si sentisse in dovere di raccontare di queste, trasmettendo il romanticismo e la voglia di innamorarsi.
Il suo modo di scrivere di un sentimento così grande, puro e complicato è sensazionale, nessuna persona sarebbe in grado di scriverne come ne è in grado lei, nessuna.
Per non parlare dei personaggi e degli intrecci di vite e amori da lei ideati, wow.
Mie care, preparate un'abbondante scorta di fazzolettini, perché con Susan Mallery le lacrime sono assicurate, spero ne abbiate una scorta da parte!

LA RECENSIONE
"Il matrimonio dei miei sogni" è dedicato ad ogni inguaribile romantica.
Questo libro è consigliato a chi crede nell'amore e anche a chi no, perché con questo manoscritto vi toccherà ricredervi.
"Il matrimonio dei miei sogni" è dedicato a chi, sin da piccola, sogna le proprie nozze e a chi no, perché attraverso questa narrazione inizierete a sognarle.
Questa storia d'amore è consigliata a chi vuole perdersi tra le pagine di un libro che riesca a far sognare ad occhi aperti, a commuovere e a far sospirare il lettore.
"Il matrimonio dei miei sogni" è dedicato alle lettrici del romance, perché tingersi di rosa e credere nell'amore, per noi, è una priorità. 

Susan Mallery è tornata e con una nuova serie narrativa: dopo gli amori di Fool's Gold, ora è la volta dei matrimoni di Happily Inc...
Attorno agli anni Sessanta la cittadina, situata sul limitare del deserto californiano, stava attraversando un periodo di recessione.
Frank, il nonno materno di Pallas Saunders, possedeva la banca locale e se la città fosse davvero andata a fondo nessuno gli avrebbe potuto restituire i prestiti avuti e lui avrebbe perso un'enorme quantità di denaro.
Essendo il tipo d'uomo che non si arrende, nonno Frank inventò una storia che parlava di una diligenza piena di future spose, dirette verso la zona della corsa all'oro nella California settentrionale.
La diligenza ebbe un guasto proprio nella cittadina e ci vollero parecchie settimane prima che i pezzi di ricambio arrivassero. 
Nel frattempo tutte le ragazze si erano innamorate di giovanotti del luogo e la diligenza ripartì senza di loro. Ed ecco da che cosa la città ha preso il suo nome.
Questa non solo è una storica leggenda locale, ma anche una balla colossale messa in giro da Frank, che seppe raccontarla per bene e venderla. A Hollywood piacque molto e numerose star del cinema ne furono così affascinate che si recarono a Happily Inc per celebrare le proprie nozze.
I media se ne interessarono ed eccoci qua: Happily Inc, un'intera città dedicata ai matrimoni, costruita su una menzogna, certo, ma piena di fascino e dove l'amore si nasconde dietro ad ogni angolo, pronto a far innamorare chiunque si trovi a zonzo per il paesino.

Pallas Saunders, ha ereditato da poco un'agenzia organizzatrice di matrimoni, Wedding in a Box, celebre per i suoi pacchetti all inclusive a basso prezzo per cerimonie a tema e si ritrova, senza averlo desiderato e voluto, a ricoprire i panni di una wedding planner, sostituendo così il precedente proprietario, Gerard.
L'uomo, anni prima, aveva accolto a braccia aperte la ragazza, in cerca di un lavoretto che le potesse procurare la cifra necessaria a pagarsi gli studi universitari e l'aveva amata sin da subito, come un padre ama la propria figlia.
Tuttavia, a Pallas è stato insegnato che l'amore si merita e guadagna, e sapere che Gerard le vuole bene come ad una figlia, senza che lei abbia fatto qualcosa per meritarselo, la lascia sbalordita.
L'uomo l'ha protetta, le ha offerto un posto di lavoro e prima di lasciare questo mondo le ha lasciato in regalo il suo gioiello, Wedding in a Box e la sua villetta.
Pallas è grata a quell'uomo che per lei è stato come un padre, la figura paterna che gli è sempre mancata e ha deciso che non deluderà la fiducia che egli ha riposto in lei, proprio per questo decide di assumere la guida dell'agenzia di matrimoni, determinata a portarla in vetta al successo.
D'altronde è più facile a dirsi che a farsi, Happily Inc è invasa da agenzie organizzatrici di matrimoni e wedding planner di successo e con esperienza, lei possiede un'azienda a picco e la sua esperienza in fatto di matrimoni si preclude al ruolo di assistente di Gerard, precedentemente ricoperto.
Wedding in a Box ha bisogno di uscire dalla scatola e Nick Mitchell è l'unico che può farlo comprendere a Pallas.

Nick, artista famoso, dapprima operante nella lavorazione del vetro, ora impegnato a intagliare e scolpire il legno, si reca a Happily Inc a far visita ai suoi due fratelli, Mathias e Ronan Mitchell, anche loro artisti di fama internazionale.
Reduce dalla partecipazione ad un concorso per aggiudicarsi un'importante commissione a Dubai, della durata di due anni, a Nick non resta che aspettare i fatidici due mesi utili alla scelta dell'artista che partirà per quel prestigioso incarico.
Lo scultore non ha dubbi, sarà lui a salire su un aereo con destinazione Dubai, in fondo chi altri potrebbero scegliere se non lui, il figlio del solo e unico Ceallach Mitchell, massimo artista nella lavorazione del vetro?
D'altronde ha sempre funzionato così, il suo cognome più di tutto il resto, addirittura del suo talento artistico, gli ha permesso di farsi strada all'interno del panorama dell'arte ed è certo che anche questa volta non farà eccezione.
Quella stramba cittadina sembra il luogo adatto dove trascorrere qualche mese in tranquillità, dedicandosi all'arte, senza troppo impegno.
Decide quindi di tenere un colloquio come falegname per l'agenzia di matrimoni Wedding in a Box, non immaginando che tale meeting prenderà tutt'altra piega, a causa di un matrimonio a tema organizzato dall'impresa per quel giorno...

Wedding in a Box rappresenta la salvezza, per Pallas e Nick.
Pallas si trova in serie difficoltà, l'azienda non riesce a decollare da quando lei è al suo comando, l'unica soluzione sarebbe uscire dalla scatola e organizzare veri e propri matrimoni a tema, cuciti su misura per ciascuna coppia di sposi, ma ciò vorrebbe dire allontanarsi dal tracciato e improvvisare, e Pallas non si sente affatto pronta, ha paura di fallire e rovinare il lavoro di anni e anni di Gerard.
Inoltre, una proposta di lavoro nella banca di famiglia la pone davanti ad una difficile scelta: vendere Wedding in a Box prima che questa crolli a picco e dedicarsi al lavoro in banca, come contabile, che ha sempre pensato essere quello dei suoi sogni o tenere l'agenzia e dare il massimo per portarla al suo splendore?
Nick, d'altro canto, si trova in una sorta di limbo, è in attesa di una risposta dall'organizzatore del concorso per Dubai e quel lavoretto come falegname per l'impresa di Pallas sembra una prospettiva interessante, quei panelli da restaurare sono autentici e il lavoro di restauro si prospetta entusiasmante, ma l'uomo è adatto alla vita di quella minuscola cittadina, dove la gente non fa altro che organizzare matrimoni e sposarsi?

Pallas e Nick, all'improvviso, decidono di rivoluzionare le loro vite, sconvolgendole del tutto.
La wedding planner accetta di organizzare un matrimonio che esca del tutto dai confini della scatola in cui i matrimoni precedentemente organizzati erano costretti e Nick si trova coinvolto in quel turbinio di entusiasmo e novità che alleggia nell'impresa di matrimoni e decide di aiutare Pallas con la sua creatività di artista e di convincerla che quello è il lavoro per cui è nata.

Nick non se lo sa spiegare, ma quella donna è come un uragano pronto a irrompere nella sua vita e a mettere tutto a soqquadro, ma d'altronde la passione consuma e lui non vuole distruggere ed essere distrutto a sua volta, eppure quell'uragano è un bellissimo uragano...
Pallas non riesce a capire, l'amore va guadagnato e meritato, come gli è sempre stato insegnato dalla madre, eppure perché quell'uomo comparso all'improvviso riesce a far battere all'impazzata il suo cuore privo di vita ormai da anni, senza fare qualcosa per meritarselo davvero?

Happily Inc è la cittadina dove sbocciano gli amori e dove si celebra l'amore, Pallas e Nick ne sono consapevoli, d'altronde amano stare insieme, come una vera coppia.
Tuttavia due mesi passano in fretta, Nick verrà selezionato per quell'incarico a Dubai e lascerà la cittadina e Pallas, lasciandosi alle spalle quel breve periodo felice della sua vita e la ragazza è consapevole che il suo affascinante falegname è in città solo di passaggio, quindi i due sanciscono un patto: due mesi, sessanta giorni da passare in compagnia l'uno dell'altra divertendosi e rompendo la routine, terminato il breve lasso di tempo a disposizione si diranno addio, senza rimpianti.
Infondo si può essere complici anche senza provare sentimenti, no?
Nulla però è mai come ce lo si aspetta...

NEL LIBRO
<<Questo era ciò che faceva, rendeva felice le persone nel giorno più importante della loro vita.
Di recente aveva perso di vista la magia di quel lavoro, ma piano piano la stava recuperando.
Si annotò ancora alcune idee, poi andò in cerca di Nick.
(...)
Era semplicemente diventato l'uomo della sua vita. E questo significava che lei gli aveva dato liberamente il suo amore? Che gli aveva dato il suo cuore senza aspettarsi che lui la ricambiasse? Lo amava e basta?
Lasciò che la consapevolezza di amarlo la colmasse, e sorrise sentendo quant'era giusto. Questo amore la stava guarendo.
(...)
Quant'erano stati fortunati a trovarsi, pensò.
Per motivi che non avrebbe mai capito, Pallas aveva scelto di amare proprio lui.
E Nick sapeva solo una cosa: che non l'avrebbe mai più lasciata andare.
Nick si sentì pervadere da una confortante certezza. Questa era la cosa migliore che gli fosse mai accaduta: amare Pallas ed essere amato da lei.
La cosa più bella e giusta della sua vita.>>

LA MIA OPINIONE
Mi sono innamorata di Susan Mallery e dei suoi libri, ormai è ufficiale.

Ricordo ancora quando, poco tempo fa, presi in mano un suo manoscritto, "La promessa di Natale" (recensione qui), quel libro era un capolavoro e da quel momento promisi a me stessa che avrei letto altri lavori della medesima scrittrice ed eccomi qui, a parlare di un'altra meraviglia firmata Mallery.
Questa donna ha la mano e la penna d'oro, i suoi scritti sono semplicemente sensazionali e prometto solennemente a tutti voi, miei cari lettori, che recensirò altri libri della Mallery, perché meritano di essere letti e amati da più persone possibili.

Vi capita mai di innamorarvi follemente del modo di scrivere e narrare una storia di uno scrittore e di voler leggere tutti i suoi lavori? Ebbene si, questo è esattamente ciò che sta capitando a me.
Nonostante io abbia terminato la lettura de "Il matrimonio dei miei sogni" è come se, in qualche strano modo, io sia ancora immersa nel fantastico mondo di carta da lei creato.
Questo suo manoscritto è incantevole, ho amato la vicenda principale, i personaggi di contorno che compariranno poi negli altri volumi della serie "Happily Inc" (non ancora disponibili in lingua italiana, che tortura!), le peripezie, le avventure, i segreti di famiglia e la cittadina stessa, tutto insomma!
A "Il matrimonio dei miei sogni" non manca assolutamente nulla, è perfettamente perfetto così com'è e non mi capita spesso di affermare quanto appena detto di un libro, quindi la Mallery deve proprio aver fatto breccia nel mio cuore!

Susan Mallery, tra i suoi innumerevoli talenti, ne ha uno in particolare: far innamorare le lettrici dei suoi personaggi maschili, sono completamente cotta di ogni suo personaggio maschile e sono impaziente di leggere di ognuno di loro, non mi rimane che aspettare che i suoi libri vengano tradotti (HarperCollins Italia, muovitiii).

Non mi dilungo ulteriormente, penso si sia capito quanto adoro Susan Mallery e ciò che scrive...personalmente leggerei i suoi scritti infinite volte, senza mai stancarmene.
I miei complimenti alla Mallery, per essere stata l'unica scrittrice in grado di farmi amare i matrimoni e di farmi piangere ogni volta che finisco di leggere uno dei suoi libri, è l'unica ad avere questo potere su di me!

E niente, sto già immaginando il matrimonio dei miei sogni...

IL MIO GIUDIZIO








Susan Mallery si meriterebbe molte più stelle.



Alla prossima! (: