2022-10-20

REVIEW PARTY: "LOTUS GIRL" di MK SCHILLER

 


Piangere per rinascere...una lacrima di gioia per prendersi cura di un piccolo fiore di loto di carta, edito da Believe Edizioni!

Vivere è equilibrio, sin da piccoli ci viene insegnato a bilanciare il peso in modo da non cadere, anche se qualche ginocchio sbucciato è inevitabile.
Una volta guarito, rimane una cicatrice in ricordo delle prime volte in cui si è sbagliato e si delinea così una linea sottile tra sofferenza e piacere, che non dovrebbe mai essere superata. Esiste davvero un equilibrio tra ambedue?

LA COPERTINA


Potrà mai sopravvivere un fiore di loto delicatissimo tra le mani di un uomo?
È necessario iniziare a vivere, smettendo di sopravvivere, per scoprirlo.

LA TRAMA
Erede di un impero alberghiero internazionale, Liam Montgomery pensa che gli affari siano tutto, ed è così fino al momento in cui, per controllare i suoi affari in Asia, compie un viaggio sotto copertura che gli cambierà la vita.
Cosmopolita com'è, dalle luci brillanti di Mumbai, passando alle tranquille spiagge di Goa, fino ad arrivare alle vivaci strade di New York, Liam non aveva mai incontrato nessuno come la deliziosa Mary Costa.
Non riesce a capire perché una donna tanto educata e delicata lavori come domestica. O come faccia a riaccendere la sua anima d'artista, da tempo sepolta sotto la veste di uomo d'affari.
Molte sono le cose che li separano, specialmente i segreti che, forse, Maria non gli svelerà mai; Liam però non può immaginare la sua vita senza di lei...
Mary sa che il desiderio inaspettato verso Liam deve giungere al termine, anche se la sua dolcezza e la sua voglia di divertirsi la ispirano e riaccendono per la prima volta in vita sua una speranza.
A separarli ci saranno una cupa promessa da mantenere e una serie di esperienze dolorose; nonostante tutto ciò possono sperare in un futuro insieme, anche se questo significa affrontare le cicatrici del passato?

IL LIBRO
Titolo: Lotus Girl
Autrice: MK Schiller
Casa editrice: Believe Edizioni
Pagine: 492
Versione cartacea: € 15,00
Versione digitale: €4,99
Genere: romanzo rosa
Scrittura: il fiore di loto nasce dall’oscurità, per ricordare che ovunque c’è luce e tra queste pagine c’è un bagliore immenso.

LA RECENSIONE
"Lotus Girl" è una storia di rinascita e rivincita.

Liam Montgomery è una giovane ape operaia dedita al lavoro, unica via di fuga da una vita che gli sta stretta e che hanno scelto altri per lui.
Affascinato dall’arte in ogni sua forma, la carriera da pittore è stata troncata sul nascere dopo una catastrofica prima mostra, dove l’unico compratore di una delle sue opere è stato il padre.
Riposti i pennelli e le tele nel dimenticatoio e una volta indossato camicia e cravatta, Liam non si è mai più concesso di evadere dalla grigia realtà abbozzando macchie di pittura qua e là...fino a quando, per motivi lavorativi, la tavolozza di colori dell’India non ha catturato il suo sguardo, donandogli nuovamente ispirazione.

Mary Costa è un fiore di loto sbocciato nel bel mezzo della fanghiglia, senza cure e attenzioni, irresistibile per la sua linfa pura.
Relegata in una vita da cameriera ai piani di un prestigioso hotel di lusso a Jaipur, nonostante il suo talento nelle lingue straniere e il suo intelletto, le giornate trascorrono tutte uguali, nell’ombra di un passato che non le permette di sbocciare altrove...almeno fino a quando, senza nemmeno sapere lei come, non si ritrova a inseguire l'amore letteralmente dall'altra parte del globo.

Un viaggio nella magnifica India e nel Paese delle seconde occasioni, all’insegna di un gioco pericoloso che potrebbe però essere l’unica ancora di salvezza per due anime che forse torneranno a respirare, solo se insieme. 

Occorre lavorare su se stessi e migliorarsi costantemente per conoscere il proprio io e vivere nel presente.
Occorre amarsi prima di farsi amare, perché non è un’altra persona a salvarci, ma a scegliere di amarci dopo essere rinati dalla cenere, con le sole proprie forze.

NEL LIBRO
"L'India è stata la sua ultima fermata. Preparò alcuni piatti tradizionali indiani.
Ma preparò un piatto molto speciale...un dessert.
La torta combinava sapori di ogni paese che aveva visitato.
Ebbi la fortuna di vedere la sua preparazione. Quindi versò questo miele sopra la torta. Una sola e lenta pioggia. Non l'avevo mai assaggiato, eppure ne ero già dipendente. Sciocco, vero?"
"Non è affatto sciocco." Diavolo, aveva appena descritto il modo in cui mi sentivo di fronte a lei.
"La chef Dakata ha detto che era l'ingrediente più peccaminoso e decadente che avesse mai incontrato.
Successivamente, mi venne affidato il compito di pulire la cucina. C'era ancora del miele rimasto nella tazza che aveva usato."
"E l'hai provato?"
Il rossore cremisi le attraversò la pelle. "Leccai la tazza, Liam. Leccai la tazza per pulirla."
"Suppongo che tu sia rimasta delusa dopo tutta quella pubblicità?"
"Al contrario. Non ho mai assaggiato niente di così delizioso in tutta la mia vita."
"Non riesco a capire cosa centri con..."
Mi mise il dito contro la bocca. "Nei mesi seguenti, mi ritrovai a desiderarlo di nuovo. Non sono mai stata una grande fan dei dolci, ma ne cominciai ad acquistare molti solo per ricreare quella sensazione del miele che si scioglie sulla lingua.
Niente reggeva il confronto, niente che ci si fosse mai nemmeno avvicinato."
"Ho davvero bisogno che arrivi al punto. Ora."
"Non capisci, Liam? Sarebbe stato più saggio non averlo mai assaggiato.
Non potevo desiderare ciò che non avevo. Anche adesso ho una fame folle.
Non fame, sete. Come se fosse l'unica cosa che potesse dissetarmi.
Tuttavia, se fossi in grado di ottenerne una caraffa, non sarebbe abbastanza. Capisci?"
Aveva perfettamente senso. Ma a differenza di lei, non potevo razionalizzarlo.
Volevo troppo quel miele per pensare a quanto sarebbe stata amara la mia vita una volta assaporato. "Si."
Mi appoggiò la testa contro il petto.
Rimanemmo entrambi in silenzio per qualche istante.

LA MIA OPINIONE
Tornare con il naso nei libri, dopo mesi di astinenza dal loro profumo, è stato come per Mary assaporare un altro cucchiaino di quel miele pregiato e ringrazio Believe Edizioni per avermi permesso di assaggiare questa linfa.

Caspita...sono arrugginita!
Ci sarebbe un'infinità di parole da utilizzare per descrivere "Lotus Girl", eppure nemmeno una sembra abbastanza appropriata per le emozioni che ne suscita la sua lettura.

L'India, tralasciando le foto instagrammabili del web, incute timore e a tratti scetticismo ed è esattamente ciò che si prova varcata la soglia delle pagine di questo romanzo.
Tuttavia basta una frazione di secondo per entrare in contatto con l'essenza più profonda di ciò che non si conosce e il gioco è fatto...un fiore sboccia e ce ne si prende cura, non abbandonandolo mai e credetemi, allo stesso modo non vorrete chiudere il libro finché non l'avrete terminato.

Troppo spesso si associa l'amore all'intenzione di voler aggiustare un cuore, facendo così sparire qualsiasi dolore, dimenticando che un fiore di loto cresce nelle tenebre e nei posti più sporchi esistenti, sbocciando dall'acqua candido e puro.
Bisogna forse conoscere il dolore, per poter riconoscere il piacere.

IL MIO GIUDIZIO




 





Alla prossima recensione!



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