01 giu 2016

Recensione: "BEASTLY" di ALEX FLINN

"Beastly" di Alex Flinn
 
 
Ciao booklovers, ben tornati nel mio blog!
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, si tratta di un romanzo rosa e paranormale, fantasy: "Beastly", scritto dalla penna della sola e unica Alex Flinn.
 
LA COPERTINA
 
 
Volevo spendere due parole su questa copertina.
Potrà sembrare comune e spoglia, ma gli elementi presenti in figura rappresentano al meglio ciò che si andrà a leggere all'interno.
La rosa rappresenta l'inizio di tutto e le spine, invece, il dolore, i muri che ognuno di noi innalza per proteggersi.
 
LA TRAMA
 
Kyle Kingsbury, ricco, bello e popolare si prende gioco di una ragazza piuttosto bruttina della sua classe di nome Kendra, una vera e propria strega in incognito.
Lei allora lo maledice per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia; Gli concede però due anni per rompere l'incantesimo, perché pochi istanti prima di trasformarsi, Kyle compie un atto di gentilezza, donando alla ragazza della biglietteria una rosa che la sua partner si era rifiutata di indossare per il ballo.
L'unico modo di rompere l'incantesimo e ritornare alla sua bellezza è amare ed essere corrisposto.
 
LA RECENSIONE
 
Questo libro è dedicato a chi crede nella magia del vero amore, e questo libro, di magia, ne è pieno zeppo; A chi ritiene che la bellezza esteriore sia solo apparenza, che in fondo non conti niente.
 
"Beastly" è ambientato a New York, a Brooklyn e successivamente in una località montana vicino alla grande mela.
Il protagonista di questo libro è Kyle Kingsbury.
Kyle frequenta il primo anno di liceo alla Tuttle, una scuola privata frequentata da figli di papà, convinti che il mondo giri solo intorno a loro e alle loro possibilità economiche.
E' un ragazzo triste e ciò gli impedisce di apprezzare la bellezza della vita. La sua rabbia, la sua tristezza e la sua strafottenza sono causate da un padre assente, narcisista e convinto che solo con l'aspetto fisico si possa andare avanti nella vita e valere veramente qualcosa. Rob Kingsbury è un noto personaggio televisivo, un conduttore in uno dei tg locali newyorkesi più conosciuti ed è questo mestiere a renderlo il padre distaccato e assente che è.
Kyle condivide gli stessi ideali del padre, anche lui, è convinto che senza un aspetto fisico più che accettabile non si vada da nessuna parte.
Kyle passa le sue giornate in compagnia di "amici" (che successivamente non si riveleranno tali), prendendosi gioco dei ragazzi della Tuttle economicamente e fisicamente inferiori a lui e rifugiandosi in un mondo dettato dalla falsità e dalla bellezza esteriore (ma non interiore) per scappare da una casa che non sente tale, in quanto sempre vuota e silenziosa.
In poche parole, Kyle è considerato "un vero stronzo" da tutti, anche se questo suo difetto viene reso un pregio per farsi strada in un mondo dettato dal lusso economico, da apparenza e niente sostanza.
 
La vicenda ha inizio con Kyle, che come ogni mattina si trova sui banchi di scuola della Tuttle, ma quel giorno non sarà destinato ad essere noioso e pieno di lezioni monotone come tutti gli altri. E' il giorno delle votazioni per decretare la corte del ballo di primavera, organizzato dal comitato studentesco.
Kyle trova questi eventi inutili e insensati, ma il suo nome sulla lista dei possibili re di quella magica serata gli fa cambiare opinione: per un ragazzo sicuro di sé e vanitoso, essere eletto re del ballo, è un'ulteriore occasione per dimostrare la sua apparente importanza e superiorità rispetto a chiunque altro.
Proprio mentre il protagonista sta votando per se stesso, una ragazza, da in fondo alla classe, urla le seguenti parole: "che schifo". Questo suo ribrezzo è nei confronti di quelle schede elettorali, un'ulteriore propaganda per promuovere l'apparenza e non la sostanza.
Kyle a quella sua affermazione, ribatterà, e fra i due si accenderà un'accesa discussione.
La ragazza in questione è Kendra Hilferty, una nuova iscritta alla Tuttle, che secondo Kyle non merita di frequentare una scuola così prestigiosa, visto il suo aspetto fisico.
Il protagonista, in seguito, decide di vendicarsi di colei che ha osato rispondergli in malo modo, non assecondandolo come il resto delle persone di sua conoscenza e per avergli sbattuto in faccia una realtà che lui da sempre tenta di nascondere: oltre alla bellezza e ai quattrini lui non possiede nient'altro, nemmeno un'anima, interiormente ha le sembianze di un mostro.
Kyle per vendicarsi di lei attua un piano: far credere a Kendra che andrà al ballo con lui, ma in verità, quando lei si presenterà all'evento, Kyle la umilierà davanti a tutti, facendola sentire ancora più insignificante di quanto il protagonista non pensa già che lei sia.
La sua vendetta procede a gonfie vele, Kendra ha abboccato e lui, in realtà, al ballo ha invitato quella che ben presto diventerà la sua fidanzata: una ragazza da un bell'aspetto, ma vuota e finta interiormente, esattamente ciò che Kyle è e che vuole al suo fianco.
 
E' la sera del ballo e Kyle non potrebbe essere più infastidito: non solo dovrà preoccuparsi di trovare Kendra e di darle una lezione davanti a tutti, come se non bastasse Magda, la governante, anziché comprare un'orchidea ha acquistato una rosa bianca da regalare a Sloane Hagen, la ragazza che il protagonista porterà all'evento.
Sloane, aveva esplicitamente obbligato Kyle a comprarle un'orchidea per la serata, perché uno dei fiori più costosi, belli e che più si abbinano al suo vestito.
Il protagonista, così, decide di portare lo stesso la rosa con sé, sperando che la ragazza l'accetti. Si presenta sotto casa sua, in limousine, smoking, capelli biondi e perfetti, sguardo malizioso e ipnotizzatore, ma tutto ciò a Sloane non basta. L'orchidea da lei richiesta è stata rimpiazzata da un'innocua rosa bianca, simbolo di purezza.
A causa di questo malinteso, la serata è destinata a finire male e Kyle non potrebbe essere più arrabbiato e frustrato, perché ciò significa che non avrà da Sloane quello che desidera.
Da quello stesso fiore, cadono due petali, a causa di Kyle e Sloane che lo getteranno per terra. Il protagonista raccoglie quei petali e se li infila in tasca, non trovando altro posto in cui lasciarli. Quel gesto, salverà la vita di Kyle.
Arrivati al ballo, però, entrambi hanno riacquistato il sorriso, consapevoli di cosa sta per accadere...
All'entrata, Kyle nota una ragazza alla biglietteria, una studentessa della Tuttle costretta a quel genere di lavoro per via della borsa di studio che le è stata offerta.
Si tratta di una ragazza con i capelli rossi raccolti in una treccia che le ricade sulle spalle, delle lentiggini, degli occhiali da vista e dei denti storti. Normalmente Kyle non avrebbe mai notato una ragazza dall'aspetto fisico decisamente inferiore al suo, ma quegli occhi lo hanno colpito, con quello sguardo tormentato e in cerca di aiuto. Così, il protagonista decide di donare a lei la rosa bianca, per rallegrarle l'esistenza. La rosa ottiene il risultato sperato da Kyle: la ragazza sorride come se avesse appena vinto alla lotteria e prende quel fiore con la massima delicatezza, dicendogli quanto esso sia stupendo e incredibilmente bianco, candido.
Dopo quello strano gesto, Kyle inizia a cercare Kendra per darle la lezione che si merita. Alcuni minuti dopo, eccola all'entrata, avvolta in un vestito nero dall'aria gotica, antica e la vendetta di Kyle ha inizio: il protagonista la aggredisce urlando, dicendole che era ridicola ad aver pensato davvero che un ragazzo come lui sarebbe andato al ballo affiancato da una ragazza come lei e ad aver scelto fra tutti i vestiti da sera esistenti al mondo proprio quello che aveva indosso, che la rendeva ancora più brutta di quello che già non fosse.
Dopo quelle parole gridate, piene di odio e disprezzo, Kendra rimane impassibile e il suo sguardo cambia, il colore dei suoi occhi ora è del colore del vetro verde, una sfumatura di verde intenso. Quegli occhi fanno raggelare Kyle, che per tutta la sera pensa all'inevitabile: rivedrà ancora Kendra e succederà qualcosa di orribile, che cambierà per sempre la sua vita.
Dopo quell'umiliazione, Kendra se ne va via, con il portamento che dice "chi la fa, l'aspetti".
 
La stessa notte, al rientro a casa di Kyle, quell'inevitabile accadrà.
Il protagonista entrando nella sua camera, nota un'ombra, accendendo la luce vedrà ciò di cui aveva più timore: Kendra.
I due, dopo essersi studiati a lungo, parlano di ciò che è successo al ballo e di che razza di persona è Kyle. Kendra dopo aver avuto un lungo confronto con il protagonista, decide di mettere in atto la sua vendetta, che proprio vendetta non è. Vuole dargli una lezione per fargli comprendere il vero significato della parola "bellezza".
<<Due petali, due anni per trovare una persona che guarderà al di là della tua repellenza e saprà vedere qualcosa di buono in te, qualcosa da amare. Se ricambierai il suo amore  e se lei ti bacerà per dimostrarlo, l'incantesimo sarà rotto e tu tornerai a essere bello. Altrimenti resterai per sempre una bestia.>>
Queste sono le parole di Kendra prima di fluttuare per la stanza, contornata da una luce accecante e mutando in una ragazza più bella di prima, con i capelli colorati di verde, viola e biondo, il naso aquilino e dallo sguardo verde intenso visto prima da Kyle.
Quello stesso sguardo che muterà Kyle in una bestia.
Kendra è una strega e l'ha trasformato!
Kyle, vedendo il suo riflesso allo specchio non può credere a ciò che Kendra gli ha fatto: lo ha reso un mostro, una bestia. Ogni centimetro della sua pelle è coperto da peli spessi e forti, le sue mani sono munite di artigli, la sua dentatura è composta da due lunghe e affilate zanne al posto degli incisivi, la sua testa e il suo corpo sono quelli di un'animale orribile che si regge su due gambe.
Kendra, a quel punto sparisce nell'oscurità, lasciando le sue parole, l'unica salvezza di Kyle ancora nell'aria.
I due petali custoditi da Kyle nelle tasche dei pantaloni sono la sua unica possibilità per tornare a essere il Kyle Kingsbury perfetto e bello di sempre.
 
La vicenda prosegue con il padre del protagonista che viene messo a conoscenza dell'orribile aspetto del figlio e dell'incantesimo che l'ha reso così.
Per Rob Kingsbury avere un figlio dall'aspetto ripugnante e simile a quello di una vera e propria bestia è un duro colpo.
I due per la prima volta faranno qualcosa insieme: per settimane girano tutta New York alla ricerca di un dottore che neghi quanto affermato dai precedenti e che dica che tutto si può aggiustare. Il padre di Kyle è disposto a tutto pur di riavere il figlio dall'aspetto perfetto che era prima, e con tutto intende proprio tutto, anche a vedere il figlio morto su un tavolo della sala operatoria.
L'esito, però, risulta essere sempre lo stesso: sembra che questa strana malattia abbia colpito solo l'aspetto esteriore del protagonista, e non anche gli organi interni, e sembra non ci sia rimedio a ciò, nemmeno ricorrendo alla chirurgia plastica, estetica.
Il padre di Kyle è disgustato dall'aspetto del figlio, non vuole credere alla storia dell'incantesimo e non vuole dare nemmeno ascolto alle parole dei numerosi medici presso cui si è consultato. Ma, non essendoci rimedio decide di rinchiudere il figlio in una casa indipendente a 5 piani nel distretto di Brooklyn, per far sì che Kyle non si mostri a nessuno.
Con lui, in quella grande e vuota casa vanno a viverci Magda, la domestica e Will, un professore cieco, scelto dal padre.
Rob Kingsbury troverà una perfetta scusa per continuare ad abitare nell'appartamento a New York e per due anni non andrà a trovare nemmeno una volta il figlio.
Kyle trascorre quella sua esistenza chiuso in una casa troppo grande per tre persone. Passa i pomeriggi a leggere al quinto piano, su una poltrona sistemata sotto alla finestra, per poter guardare infinite vite passare davanti ai suoi occhi.
Il suo tempo scorreva così, inoltre, si stava appassionando alle rose, che per certi versi sono uguali a lui, hanno delle spine per difendersi dal mondo e muoiono da sole.
Kyle stava cambiando con il passare dei giorni, dei mesi, stava diventando un umano interiormente, anche se esteriormente era tutt'altro.
 
Una notte, Kyle sente dei rumori provenienti dalla serra ed esce in giardino per controllare. Un vetro del suo giardino d'inverno è stato rotto e in un angolo buio vi è una persona. Il protagonista si avvicina all'ombra e scopre che si tratta di un uomo di mezza età, vestito con dei capi strappati e puzzolenti, con gli occhi fuori dalle orbite e scosso da brividi. E' un tossicodipendente, in cerca di qualcosa da rubare per acquistare una dose di eroina.
Kyle, arrabbiato a causa di quei rumori che l'hanno svegliato, dei danni riportati alla sua serra e della presenza di quell'uomo mal ridotto nella sua proprietà decide di concedergli la libertà e di non chiamare la polizia solo se farà qualcosa in cambio.
L'uomo per non essere ucciso o rinchiuso in prigione dalle autorità decide di donare alla bestia sua figlia, Lindy.
A quel nome, e a quell'uomo dal volto familiare, Kyle capisce di chi si tratta. Quell'uomo è il padre della ragazza a cui aveva dato la rosa, quella notte del ballo e che aveva continuato ad osservare attraverso uno specchio magico lasciatogli da Kendra, per poter guardare ogni persona lui desiderasse.
Quella ragazza è Linda Owens.
A quella allettante offerta, il protagonista risponde con un si e lascia tempo una settimana a quell'orribile uomo per portargli la figlia, in cambio del suo silenzio.
 
Una settimana dopo Lindy si presenta alla porta della casa di Kyle con delle valigie.
Kyle non potrebbe essere più felice ed emozionato di poter condividere quella casa e la sua esistenza con una ragazza, a maggior ragione se si tratta di Linda Owens.
Linda è un'adolescente della stessa età di Kyle, è segretamente innamorata del vecchio Kyle Kingsbury e passa le sue giornate leggendo per scappare da una realtà che le sta troppo stretta e da un padre a cui deve fare da madre, impedendogli di drogarsi e di lasciarsi morire.
Quella strana convivenza sarà lunga e difficile per entrambi.
All'inizio Linda passerà giorni chiusa in camera sua, odiando colui che la tiene prigioniera.
Una notte, durante una forte tempesta sia lei che Kyle andranno a rifugiarsi in soggiorno, non riuscendo a dormire e sarà lì che si incontreranno e conosceranno ufficialmente per la prima volta.
A poco a poco i due diventeranno amici e anche se non lo ammetteranno entrambi sono innamorati l'uno dell'altra, lei nonostante l'aspetto di lui, e lui nonostante le condizioni dell'incantesimo. Non la desidera solo per rompere quella maledizione, la desidera e la vuole al suo fianco per sempre.
Ma quel per sempre sarà destinato a durare ben poco: il padre di Lindy si sentirà male, i due lo vedranno nello specchio e Kyle, amandola immensamente la lascerà andare.
Linda prima di andarsene, prometterà a Kyle di tornare da lui in primavera.
 
La primavera è arrivata, ma Lindy farà ritorno in quella casa che sentiva sua?
Deciderà di abbandonarsi all'istinto, di seguire il suo cuore e di raggiungere ciò che la rende felice? O l'aspetto di Kyle avrà la meglio, convincendola che quello che prova è una pazzia?
 
Riuscirà Kyle a spezzare l'incantesimo? O rimarrà per sempre Adrian (il nuovo nome scelto dal protagonista), il nuovo Kyle Kingbury?
Chi è in realtà Kendra?
Il finale sarà un concentrato di suspance e lieto fine, esattamente come si concludono tutte le favole, o questa sarà un'eccezione?
 
LA MIA OPINIONE
 
Il libro digitale ha un costo di €3.99 e 384 pagine ed è la versione che ho letto io, mentre quello cartaceo costa €9.90.
Il libro è suddiviso in 6 parti, ciascuna contenenti vari capitoli, narrati in prima persona dal protagonista.
 
La scrittura è fresca, scorrevole e mai troppo ricercata ma nemmeno troppo superflua.
La traduttrice ha fatto un buon lavoro.
I fatti, i personaggi, la maledizione, la metamorfosi di Kyle nella bestia Adrian, gli intrighi, i sotterfugi, l'amore che Kyle e Linda provano l'uno per l'altra, il tema dell'abbandono, della tristezza e della lettura che fa da filo conduttore all'intera vicenda sono descritti alla perfezione, la Flinn ha creato un capolavoro.
Questa storia è l'ennesima che reinterpreta la fiaba de "La Bella e La Bestia", ma è anche qualcosa di più.
 
Leggendo questo libro ho capito insieme a Kyle che la bellezza esteriore non conta niente, è solo apparenza, a forza di stare con una persona non ci si accorge nemmeno più del suo aspetto, se con essa si è a proprio agio, proprio come Linda era a proprio agio con la bestia Adrian.
Ho odiato Kyle Kinsbury e amato Adrian, la nuova versione (non solo esteriore) del protagonista.
La lettura che fa da filo conduttore nell'intera vicenda è stato uno degli elementi che ho apprezzato di più.
Da questo libro è stato tratto un film, prima avevo visto il film e solo ora ho letto il libro e posso dire di preferire di gran lunga il libro.
 
Stra consiglio questo libro a chiunque, ha quel nonsoché di romanzo rosa adatto per le lettrici femminili (anche per i lettori maschili) e quel nonsoché di paranormal fantasy adatto a tutti i lettori.
Assegno a questo libro 5 stelle su 5.
 
Taggo qui la casa editrice: +Giunti Editore 
 
La recensione è giunta al termine, spero vi sia piaciuta e so che è più lunga del solito, ma ho adorato questo libro e volevo farvelo capire, non vi ho spoilerato tutto, sono stata brava, dai.
Vi invito a mettere un +1 e a condividerla dovunque vogliate.
Se avete già letto questo libro e avete piacere nel scambiare quattro chiacchiere , vi invito a scrivermi nei commenti sotto, sarò felicissima di rispondere.
 
Alla prossima recensione miei booklovers! :)
 
Contatti
Twitter: Hugh_Me_Niall
Instagram: hughmeniall
 
Per iscrivervi al mio blog, aggiungetemi alle vostre cerchie tramite il vostro profilo Google+, andando sul mio (che trovate indicato nella colonna di destra o in fondo al post) e cliccando su "segui" o "aggiungi alle cerchie".
Posta un commento