27 ago 2017

RECENSIONE "Ti voglio bene" di Francesco Sole

"TI VOGLIO BENE" di FRANCESCO SOLE
 
 
Buongiorno miei adorati lettori e bentornati nel blog! (:
Settembre è ormai alle porte e lo dico in lacrime, perché ciò significa che la scuola sta per iniziare nuovamente e, di conseguenza, il tempo a disposizione per leggere si ridurrà notevolmente...un incubo, insomma.
Pensando positivo, però, restano ancora una decina e poco più di giorni per leggere quelle letture considerate irrinunciabili e per godere di una piccola vacanza in montagna, quindi non tutto il male viene per nuocere.
Inoltre, vi ricordo che qui sul blog e, contemporaneamente, sulla mia pagina Instagram è in corso il giveaway in occasione dei due anni di esistenza de Lamiavitasonoilibri, per maggiori info clicca qui.
Bando alle ciance, parlo sempre e troppo, lo so lo so...
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, si tratta di un libro di #poesie, dove compaiono varie poesie dalla forma metrica libera, più adatte a far sentire ascoltato e capito il lettore e ad essere condivise sui social, piuttosto che a fare concorrenza ai grandi poeti italiani e stranieri: "Ti voglio bene" di Francesco Sole.
 
LA COPERTINA
 
La copertina è molto carina ed estremamente fotografabile e condividibile sui social.
Il titolo ha due distinti significati: il primo, che viene spontaneo pensare, è che esso riprende, a sua volta, il titolo di una delle #poesie presenti all'interno del libro e il secondo è che Francesco Sole ci tiene a comunicare, attraverso le parole da lui scritte e che il lettore avrà modo di leggere, che ci vuole bene.
"Ti voglio bene" rappresenta un'ancora di salvezza per lo scrittore stesso e anche per chi lo leggerà, perché le parole hanno un potere, il potere di salvare chi sta passando un brutto periodo e non si sente sufficientemente ascoltato e compreso, chi si sente solo e indifeso, chi è felice ed è desideroso di condividere questa sua felicità con qualcuno che la sappia intrappolare tra le pagine di un libro, insomma, il potere di salvare chiunque apra questo libricino e ci si immerga a fondo.
L'immagine di copertina, al contrario di come è consueto fare, non riporta ad un passo in particolare del libro, in realtà funge da libera interpretazione per chiunque la osservi.
Personalmente, reputo questa foto stupenda e altrettanto stupendo il significato: Francesco Sole nel libro si rivolge al lettore usando il femminile, come se stesse parlando ad una figura femminile per lui importante e nell'immagine compaiono due mani, una maschile, quella dello scrittore ed una femminile, quella della persona che lo ha ispirato e del lettore al tempo stesso.
La stella filante tra i due soggetti rappresenta il passaparola, come se Francesco, a fine lettura, lasciasse a chi legge il compito di trasmettere ciò che ha colto dal suo scritto e, quindi, di condividerlo, tramite i social, una chiacchierata davanti ad un caffè con gli amici e in qualsiasi altro modo esistente. A mio parere, rappresenta anche la felicità che lo scrittore cerca di trasferire al lettore attraverso le sue #poesie.
Una copertina estremamente soggettiva, dunque e proprio per questo incantevole.
 
LA TRAMA
Le #poesie che hanno generato milioni di visualizzazioni sul web diventano un libro: "Da quando ho iniziato a scrivere poesie ho trovato il coraggio di esprimere ciò che provo, senza vergognarmi di condividere gli aspetti e le sensazioni più forti della mia vita. Proprio attraverso la condivisione ho imparato che siamo tutti contenitori di emozioni.
Ciò mi ha permesso di togliere quella maschera che troppo spesso la società ti obbliga a indossare. Abbiamo bisogno di amore, chiarezza, sincerità, felicità e gentilezza.
Ed è per questo che vi invito a fare lo stesso. Attraverso queste pagine le mie parole diventano vostre: potete aggiungere versi, decorarle, farne tesoro e poi condividerle con le persone a voi più care attraverso i social network usando #tivogliobene. Vi basterà un click sull'hashtag per riconoscervi negli occhi di qualcun altro."
 
IL LIBRO
Edizione cartacea: €15.00, 212 pagine.
Edizione digitale: €7.99, 212 pagine.
Autore: Francesco Sole
Casa editrice: Mondadori
Narratore: E' lo scrittore a narrare e a scrivere di pensieri, emozioni, sensazioni, episodi della vita quotidiani e non, che qualsiasi persona, almeno una volta nella vita, ha provato e vissuto.
Capitoli: Non vi sono capitoli. Ma poesie che si susseguono una dopo l'altra, in quanto raccolta di #poesie. In tutto, le poesie, sono sessantasei.
Scrittura: Non sono solita leggere libri di poesie e nemmeno di #poesie, perciò, non conoscendo a fondo ciò di cui si sta parlando, sarò molto oggettiva nella descrizione dello scritto di Francesco.
La scrittura è particolare. Particolare perché durante la lettura non si leggono le parole, si legge Francesco Sole e ciò che ha da comunicarci e perché ciò che comunica va ad innescare una reazione dentro l'anima di ciascuno di noi, infatti il lettore, mentre legge, esamina se stesso, scavando a fondo al proprio interno, sentendosi ascoltato, compreso e non solo.
Proprio per questo "Ti voglio bene" simboleggia un'ancora di salvezza, perché permette allo scrittore e alla persona che legge di lui di conoscersi a vicenda e di conoscere anche se stessi, riscoprendosi, fino a raggiungere un livello di complicità e benessere ineguagliabili.
Quando ci si ritrova a leggere le parole di Francesco, quindi, non si bada a come le ha scritte, se sono grammaticalmente e sintatticamente corrette, ma si bada al contenuto, a ciò che comunicano durante la lettura, il che risulta estremamente soggettivo.
Lo scrittore è riuscito a intrappolare tra le pagine di un libro la sua essenza e quella della natura umana, sensibile, vulnerabile, contradditoria, estremamente complessa per quanto semplice e semplicemente unica.
La scrittura di Francesco Sole è vita, tutto passa in secondo piano, la superficie svanisce e si può ammirare il fondo, immergersi o restare a galla è una scelta del lettore.
Siete curiosi di conoscere lo scrittore e di conoscervi? Non vi resta che acquistare "Ti voglio bene" e leggerlo tutto d'un fiato...
 
LA RECENSIONE
"Ti voglio bene" è dedicato a chi, quando legge, è solito sottolineare le frasi che più lo fanno emozionare, sentire ascoltato e compreso e condividerle sui social, per far conoscere un pezzettino in più di se stesso ai suoi seguaci.
Questo libro è consigliato a chi non è solito leggere, ma desidera dare un'opportunità al fantastico mondo della lettura e vuole farlo attraverso una lettura scorrevole, per nulla impegnativa e profonda. Una volta letto un libro che vi farà sentire compresi non vorrete più smettere di leggere, fidatevi!
"Ti voglio bene" è dedicato a chi legge per vivere.
Questo libro è consigliato a chi, a fine lettura, generalmente parla con gli amici, i famigliari, il proprio amore, ecc, delle emozioni suscitate dal libro letto e a chi lo consiglia ai propri cari.
"Ti voglio bene" è dedicato a chi vuole imparare a volersi bene.
 
"Ti voglio bene" è un libro non recensibile.
Come si può recensire una raccolta di poesie, quando ognuna di queste ha un significato diverso per ciascuna persona che le legge? 
E' praticamente impossibile, fino ad ora ho cercato di essere estremamente oggettiva nella descrizione del volume e sono solita esserlo anche nella categoria "recensione", ma questa volta sarà leggermente diverso.
 
Vi starete domandando come mai #poesie.
Queste poesie hanno avuto origine sui social, attraverso i classici post di Francesco Sole, dominati da post-it colorati contenenti brevi frasi e consigli quotidiani, da frasi che fanno da cornice ad una foto e così via, tutte cose che vengono condivise e repostate una miriade di volte attraverso i social.
E' un passaparola virtuale, insomma e Francesco ha deciso di renderlo anche tangibile e un po' più reale attraverso un libro.
Francesco Sole in veste di scrittore di poesie con un # davanti, simbolo del luogo di origine di quelle parole messe su della carta profumata e date in regalo a chi già da tempo lo segue sui social e vuole un ricordo di ciò che lo fa sentire meno solo e compreso e a chi non conosce lo scrittore in questione, ma desidera concedergli un'opportunità di farsi leggere nel profondo.
 
Ogni #poesia tratta di un argomento differente, si parla di amore, di mancanze, di amicizia, di sofferenza, di dolore, di felicità, di pace interiore, della necessità di sentirsi meno soli anche in mezzo alla gente, del dovere di chiedere scusa a se stessi e di dirsi "ti voglio bene", del fatto di dover dipendere solo da se stessi e di amarsi da soli, perché gli altri saranno sempre impegnati in qualcos'altro per poterlo fare al posto nostro, del fatto di dover portare a galla ciò che siamo davvero, senza ansie e timori e di vita.
 
L'amore è un argomento delicato, ma che viene sempre trattato, costantemente.
Francesco Sole lo fa in modo diverso, però, perché non parla della propria metà della mela, ma di un intero che ne trova un altro formando due interi, due persone che stanno insieme perché complementari e perché parla anche di amor proprio, un'emozione indispensabile per amare un'altra persona e sentirsi amati.
<<Devi imparare a trovare chi ti stava cercando.>>
<<La tua persona. Quella che ne trovi una su un milione. Quella che incontri proprio nel momento in cui credevi che l'amore non sarebbe più arrivato.>>
<<Perché l'amore lo crea chi, anche dopo averti trovato, continua a cercarti.>>
<<Amati, perché gli altri hanno sempre di meglio da fare. Prenditi cura di te. Prenditi cura della tua felicità.>>
 
Le mancanze sono numerosissime e ognuno porta sulle spalle il peso delle proprie, c'è chi risente della mancanza del messaggio del "buongiorno" e della "buonanotte", chi di una persona che ormai non è più qui con noi e si rende conto di ciò che ha perso solo ora, quando ormai è troppo tardi (o forse no?), chi dell'amore, chi di una famiglia, chi di un buon amico, chi di un abbraccio, chi di sentirsi ascoltato e compreso, chi di essere felice e spensierato, chi di sentirsi in pace con se stesso, chi di dirsi che si vuole bene e che non è sbagliato, chi della vita vera.
Francesco Sole cerca di porre rimedio a queste mancanze, non solo parlandone e facendo sentire meno solo il lettore, ma anche riempiendo questi spazi vuoti, ma spesso incolmabili.
<<Insomma, siamo in sette miliardi. Sette miliardi, cazzo. Vuoi davvero credere che non ci sarà almeno una persona a cui potrai mancare?>>
<<In fondo le assenze sono risposte chiare e precise per chi le vuole ascoltare.>>
 
L'amicizia è complicata, al giorno d'oggi si fatica sempre di più a vedere la vera essenza di una persona, a conoscerla in carne ed ossa e a fidarsi e quindi le amicizie vere ed intense si sono ridotte e sono aumentate sempre più le amicizie di circostanza, instaurate per convenienza.
Francesco Sole parla dell'amicizia, quella vera, ricordando al lettore com'è fatta e come deve essere un vero amico.
<<Un amico è quel qualcuno che ti abbraccia così forte che sembra voglia distruggerti. Ma in quell'abbraccio, invece di distruggerti, ti ripara.>>
<<Qualcuno che per la tua felicità, anche solo per un tuo sorriso, farebbe di tutto, persino l'impossibile.>>
<<Un amico è quel qualcuno che fa smettere di piovere durante le tempeste più forti della tua vita.>>

La sofferenza è una costante nel quotidiano di ciascuno di noi, è inevitabile soffrire, però bisogna anche tenere a mente che questa non durerà in eterno e che dobbiamo darci da fare per eliminarla o affievolirla, facendo prevalere altre emozioni.
Francesco Sole parla di questa costante nell'esistenza umana e facendo sentire il lettore compreso, dona speranza e sollievo ad esso, facendogli dimenticare per un po' la sua sofferenza, facendolo stare meglio, anche se per brevi attimi.
<<Quando sei triste, ricordati di essere felice.>>
<<Sì, a volte vorrei respirare senza paura. Quel momento non è ancora arrivato, c'è ancora tanto da affrontare. Ma fanculo, io vado avanti.>>

Il dolore è la diretta conseguenza della sofferenza, un'emozione costante nella vita di ciascuno di noi, soprattutto per le persone sensibili, che rendi felici con poco e tristi con nulla.
Francesco Sole narra del dolore come un nuovo inizio ed una scelta.
<<La vita è fatta di scelte. E siamo noi a scegliere se davanti a un dolore vogliamo immergerci nella sofferenza oppure trovare la forza di voltare pagina. Ed essere felici. Di nuovo. Ancora una volta.>>

La felicità è rara, la si può trovare solo essendo circondati da persone vere, che fanno di noi una preferenza e non una scelta, trovando chi ci stava cercando, volendoci bene da soli, chiedendoci scusa più spesso e accentandoci per ciò che siamo.
Francesco Sole parla della felicità in ogni singola #poesia. Nel suo scritto prevale l'argomento di cui vuole narrare, caratterizzato da un inizio piuttosto drammatico e malinconico per giungere ad un finale lieto, felice.
Perché è ciò che le sue parole donano al lettore: sollievo, felicità.
<<La felicità: TU.>>
<<Sorridi perché se lo fai nessuno si accorgerà dei tuoi demoni. E perderanno importanza. Ti faranno sempre meno paura.>>

Una moltitudine di argomenti, emozioni, sensazioni, mancanze, presenze concentrate in un libricino contenente delle #poesie, nate sui social e scritte da una persona che sa cosa significa amarsi, amare e sentirsi amato.
La poesia è una forma d'arte che ha lo scopo di trasmettere concetti, emozioni e stati d'animo.
Questo libro parla di emozioni. Viviamo in una realtà che sottolinea ogni giorno le diversità. A Francesco Sole piace pensare che non siamo poi così diversi. Da quando ha iniziato a scrivere poesie ha trovato il coraggio di esprimere ciò che prova, senza vergognarsi di condividere gli aspetti e le sensazioni più forti della sua vita. Proprio attraverso la condivisione ha imparato che siamo tutti contenitori di emozioni.
Il suo scritto permette di togliere quella maschera che troppo spesso la società ci obbliga a indossare.
Abbiamo tutti bisogno di amore, chiarezza, sincerità, felicità e gentilezza.
E Francesco Sole ci regala tutto questo con "Ti voglio bene".

LA MIA OPINIONE
E' estremamente complesso descrivere cosa mi ha trasmesso questo libro, perché "Ti voglio bene" racchiude davvero la vita e la vita ha differenti significati, ognuno dei quali complesso e soggettivo.

Ho sempre adorato leggere nei libri e vedere nei film i celebri club del libro, aspetto che all'interno della realtà italiana manca ed è un vero peccato.
Sono solita leggere un libro in solitudine, in completo silenzio e senza parlarne a nessuno fino al momento in cui non mi metto al computer per parlarne a voi, eppure questa volta è stato diverso.
Per la prima volta ho letto un libro a voce alta, condividendone il contenuto con mia madre, che ascoltava ciò che la mia voce leggeva, per poi commentare con me ogni singola #poesia. Ciò ha dato dimostrazione di quanto siamo diversi e così simili al tempo stesso, contenitori di emozioni, esattamente come Francesco descrive l'umanità.
Proprio per il modo particolare in cui ho letto "Ti voglio bene" il significato che gli ho assegnato e quello che mi ha comunicato sono stati maggiormente amplificati rispetto al normale.

Ho adorato ogni singola #poesia ed ho condiviso sui social i miei passi preferiti con l'#tivogliobene, potendo vedere quante altre persone abbiano sottolineato le mie stesse frasi, magari assegnandogli significati diversi e ciò mi ha ricordato che non siamo soli, mai.
Seguo da tempo Francesco, ma non mi ero mai avventurata a pieno tra le sue parole, per cui questa è stata la primissima volta e non ne sono stata per niente delusa, anzi.
Ho letto recensioni discordanti riguardo a "Ti voglio bene", per lo più negative. La critica che prevale è che le poesie all'interno del volume non siano vere e proprie poesie.
Non potrei trovarmi più in disaccordo di così con questa affermazione.
Queste sono #poesie, non poesie classiche, quindi e a modo loro comunicano molto più di quanto uno scrittore celebre e che ha fatto la storia potrebbe riuscire a fare.
Siamo nel 2017, la storia ormai sta divenendo solo un lontano ricordo e vedere il mondo attraverso gli occhi di un giovane è ciò che serve agli adolescenti, per avere un punto di vista di un coetaneo e questo è ciò che fa al caso.

"Ti voglio bene" è uno dei pochi libri di poesie che ho letto e, onestamente, è uno di quei libri che mi hanno salvato e che lo fanno ogni volta che ne rileggo anche solo una frase.
Il bello di queste raccolte è che il lettore può leggerle ogni qual volta che lo desidera, perché basta anche solo rileggere ogni giorno una poesia per sentirsi meglio e meno soli.
Le poesie che sono sicura tornerò a leggere più e più volte sono "Ricordati di essere felice", "Non arrenderti mai", "Chiediti scusa", "La formula dell'amore" e "Perché voglio lei?".

Consiglio a qualsiasi lettore questa raccolta di #poesie.
Lo scritto ha salvato me e sono sicura che possa salvare molti altri.

IL MIO GIUDIZIO
 
5 stelline "Ti voglio bene" se le merita tutte, i miei complimenti a Francesco Sole.
 
 
La recensione è giunta al termine, condividetela dovunque e con chiunque volete.
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Alla prossima recensione! (:


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