10 feb 2016

Recensione: "Sei solo mio" Viviana Leo

"Sei solo mio" Viviana Leo
 
Ciao mie care lettrici e miei cari lettori!
Ben tornati nel mio blog libroso!
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, si tratta di un romanzo rosa (ovviamente), scritto da Viviana Leo.
Iniziamo subito.
 
LA COPERTINA
 
 
LA TRAMA
 
Lisa conosce Dante da una vita. Lui è il migliore amico di suo fratello ed è anche il ragazzo con cui giocava quando era solo una bambina.
Ma Lisa ha un segreto: lo ama follemente, fin da allora, anche se non ha mai trovato il coraggio di confessarglielo.
Dante, pugile dilettante che aspira a una carriera da professionista, sembra non ricambiare quei sentimenti, e continua a trattarla al pari di una sorella minore.
Ma a volte la vita sa essere imprevedibile, mette di fronte a un bivio e costringe a scegliere.
Lisa sarà capace di conquistare Dante?
E lui, che sembra così deciso a non aprirsi all'amore, sarà disposto a lasciarsi conquistare?
 
LA RECENSIONE
 
Questo è un libro dedicato ai sognatori.
 
"Sei solo mio" è ambientato a Lecce, nelle località marine dei dintorni di Lecce e, infine, a Milano.
I protagonisti di questo libro sono Lisa e Dante.
Dante, è un ragazzo di 27 anni. E' un uomo forte, chiuso e triste.
La sua anima è cupa, a causa dell'enorme sofferenza che ha provato quando era ancora un ragazzino.
Una sofferenza che ti lascia un vuoto dentro, e che non puoi colmare in alcun modo.
E' un pugile, che sta cercando di farsi spazio nel mondo del pugilato, per decollare.
Lisa, è una ragazza di 22 anni. E' una donna sensibile, dolce, timida e che ama il prossimo più di qualsiasi altra cosa.
Si sta laureando in scienze psicologiche, lavora part-time in una caffetteria vicino a casa e fa la volontaria presso il canile della sua cittadina.
 
La vicenda si apre con un cenno al passato, all'infanzia dei due protagonisti.
Dopo quel breve ricordo, la scena si apre su Lisa, sulla presentazione di essa e della sua vita.
Lisa, si trova al centro commerciale, con la sua migliore amica Alice, e qui si capisce cosa renda tanto triste la vita della protagonista: un amore platonico che va avanti da anni e anni.
Lisa è innamorata di Dante, il migliore amico di suo fratello Andrea.
Ma quest'amore è destinato a non essere mai vissuto, poiché Dante vede Lisa come una sorellina minore, come quella bimba che aveva aiutato anni indietro ad allacciarsi le scarpe, che aveva consolato all'età di 17 anni perché il suo storico gatto se ne era andato, insomma la vede come quell'eterna bimba del passato da proteggere.
Ma Lisa è una donna, ha 22 anni e pare che né Dante né il fratello di lei lo vogliano comprendere.
 
La vicenda prosegue con un incontro, in una discoteca, dei due, nel quale Dante salverà Luisa da una serata noiosissima e da una sbronza dettata dalla noia assicurata, la porterà via, in sella alla sua moto fiammante, facendola sentire viva e amata.
Dopo quella corsa, che ha donato libertà e sicurezza a Luisa, i due si troveranno sul punto di baciarsi, ma proprio mentre... Dante si renderà conto dell'assurdità della cosa e si farà indietro, pugnalando dritto nel cuore la povera Luisa.
Dopo questo primo momento di intimità, passato insieme, solo loro due e nessun'altro, ne seguiranno molti altri, in cui i due si conosceranno meglio, capendosi e completandosi, anche se nessuno dei due lo vorrà ammettere.
 
Il libro si basa su questa prova: la prova del vero amore.
Dante non si è mai innamorato, per lui vige la regola de "una solo notte, e via", mentre per Luisa tutto il contrario, lei è una tipa da storia seria e proprio per questo il loro amore incontrerà numerose difficoltà.
Dante ha sempre chiuso il suo cuore, l'ha sempre protetto, per paura di soffrire ancora, ha già perso i suoi genitori in un incidente stradale, quando era ancora piccolissimo, e non gli è rimasto nulla a lui da amare e perciò crede che sia giusto chiudersi al mondo e crogiolarsi nel dolore, l'unica cosa che ancora gli rimane della sua famiglia.
Luisa invece, ama, ama eccome, ama Dante, da anni ormai, ma non ha mai avuto il coraggio di dirglielo proprio per questo motivo. Si è impegnata in alcune relazioni, che però si sono rivelate un fallimento, in quanto il suo cuore ha già un proprietario.
 
La vicenda si chiuderà con un happy-end.
Finalmente Dante capirà di amare, per davvero, e come consigliatogli da sua zia sul punto di morte coglierà l'occasione, per vivere una vita che sia degna di essere chiamata in tal modo.
Luisa, finalmente avrà quello che tanto aveva desiderato, un uomo che la ami con tutto se stesso e che la apprezzi per ciò che è, senza cambiarla.
E chissà che anche il nostro desiderio non si realizzi, proprio come è accaduto a lei.
Perché i sogni son desideri, ma i desideri se voluti con tutti noi stessi possono realizzarsi.
 
Il mio passo preferito nel libro è il finale, quando Dante si rende conto di amare follemente Luisa e corre dal fratello di lei a dirgli quel che prova per sua sorella e la va a prendere, perché lei è sempre stata sua e lui è sempre stato suo.
Dante è solo appartenuto a Luisa, e sempre gli apparterrà.
 
LA RECENSIONE
 
Il libro cartaceo ha 283 pagine e un costo di 4,90€, ed è la versione che ho letto io.
Il libro digitale, ha 205 pagine e un costo di 2,99€.
Il romanzo è formato da un prologo, da 40 capitoli narrati da due voci, quella di Luisa e quella di Dante e un epilogo, raccontato da Luisa.
Personalmente, ho un debole per i libri narrati dalle due voci dei protagonisti, e anche questo non mi ha delusa!
 
Il modo in cui scrive la Leo è bellissimo, mai noioso o ricercato, ma semplice e nonostante ciò stupendo ed elegante.
Credo sia molto difficile narrare una vicenda dal punto di vista di tutti e due i protagonisti, solo una scrittrice di livello ci riesce e Viviana in questo caso se l'è cavata egregiamente!
 
Che dire, è un romanzo bello, emozionante e forte.
Assomiglia molto a "Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto", per certi versi, anche se poi la storia in sé è unica.
Avrei apprezzato molto di più il libro se l'argomento della morte dei genitori e della zia di Dante, la perdita subita da Luisa all'interno di sè e l'argomento canile fossero stati approfonditi ulteriormente e avessero avuto più importanza; Ma per il resto il libro è molto bello.
 
L'ho letto in pochi giorni, è stata una lettura molto piacevole ed emozionante, da sensibilona quale sono ho pianto come un coccodrillo, sia per i momenti tristi che compaiono nel libro sia per il finale che ti lascia a bocca aperta, totalmente.
 
I sogni si possono realizzare, basta solo crederci. E questo libro ne è la prova.
 
Spero che questa recensione sia piaciuta e se così è stato mettete un +1 e condividetela su qualunque social vogliate.
 
Alla prossima! :)
 
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