23 lug 2016

Recensione: "CENERENTOLA POP" di PAULA PIMENTA

"CENERENTOLA POP"
di Paula Pimenta
 
 
Ciao miei adorati booklovers e bentornati nel mio blog!
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, si tratta di un romanzo rosa scritto dalla penna dell'incredibile Paula Pimenta: "Cenerentola pop".
Iniziamo subito.
 
LA COPERTINA
 
 
La copertina rappresenta a pieno ciò che si cela all'interno del libro.
Il vestito da principessa e le scarpe da ginnastica sono gli elementi che caratterizzano la protagonista della vicenda e che la rendono speciale, particolare, diversa da ogni altra ragazza, e perciò, unica.
Il titolo introduce l'intera vicenda e quel "pop" vuole comunicare che si tratta di una riproduzione moderna e originale della classica e antica fiaba di Cenerentola.
 
LA TRAMA
 
Fredy Prince è il cantante più famoso tra le adolescenti: tutte ne parlano, tutte lo desiderano, ma per fare breccia nel suo cuore non basta certo presentarsi ad un suo concerto con indosso un abito da principessa.
Durante una festa, Fredy fa la conoscenza di Cintia, una ragazza acqua e sapone con la passione per la musica che dopo la scuola lavora come dj. Poche parole e tra i due scatta la scintilla, ma Cintia a mezzanotte deve lasciare la festa, e le strade dei due ragazzi sembrano destinate a dividersi per sempre.
Finché spuntano  una scarpa abbandonata e alcuni post sul profilo Twitter di Fredy, pronto a tutto pur di ritrovare la sua Cenerentola pop.
Tra sorellastre invidiose, una perfida matrigna e un padre severo, per la povera Cintia non sarà facile incontrare di nuovo il suo principe azzurro, ma a volte i sogni si realizzano e la vita può assumere i contorni di una favola bellissima...
Con ironia e leggerezza, "Cenerentola pop" riscrive una delle fiabe più famose di sempre e la fa rivivere ai giorni nostri, in un mondo dove i principi sono pop star osannate e le principesse dj in erba che non indossano scarpette di cristallo, ma semplici scarpe da ginnastica.
Perché i tempi cambiano, ma la magia di una storia rimarrà per sempre la stessa.
 
LA RECENSIONE
 
Questo libro è consigliato a chiunque adori le fiabe antiche e con un lieto fine, rivisitate; A chiunque sogni ad occhi aperti un amore romantico, dolce e travolgente, o magari, un famigerato colpo di fulmine.
 
"Cenerentola pop" è ambientato in Brasile.
La protagonista di questo libro è Cintia Dorella, soprannominata Ci', Cinderela e Dj Cenerentola.
 
Cintia è una ragazza di quasi diciotto anni, frequentante l'ultimo anno di superiori.
Da poco più di un anno, precisamente da quattordici mesi, non è la più la stessa: la dolce, premurosa e gentile adolescente che era prima, ha lasciato il posto ad una ragazza fredda, amara e col cuore congelato, circondato da mura impenetrabili.
La sua vita è formata da un prima e un dopo.
Prima di quei quattordici mesi, la sua esistenza era perfetta: famiglia altolocata e rispettabile, genitori modello con un lavoro e una relazione altrettanto perfetti, un attico di lusso nel quartiere preferito di Cintia, voti immacolati, amicizie giuste, insomma, tutto perfetto e stupendo, esattamente come il classico castello di cui si legge nelle fiabe.
Dopo quei quattordici mesi, la sua vita è stata totalmente sconvolta: il rapporto dei suoi genitori è andato in frantumi, e con esso, anche il castello perfetto, pieno di illusioni e sogni nel quale viveva la protagonista.
Da quasi un anno, Cintia, sta cercando di ricostruire il suo castello, i suoi ideali mattoncino su mattoncino, illusione su illusione, rendendosi conto di essere stata catapultata in una realtà opposta alla precedente, che non le piace per niente.
Fra il prima e il dopo è avvenuto un tradimento vero e proprio: Cintia, un pomeriggio di quattordici mesi fa, era rientrata prima da scuola, saltando la lezione di inglese, per studiare per il compito di chimica del giorno seguente e mai si sarebbe aspettata di scoprire che il padre, quando l'attico era vuoto, se la spassasse con la sua segretaria.
Cogliendoli sul fatto, adirata e delusa dal comportamento del padre, comunica la sua scoperta alla madre, in viaggio all'estero per lavoro.
Da poco più di un anno, Cintia non sente e non vede suo padre, non mette piede nella loro vecchia casa e ha iniziato a rivivere, o almeno ci prova.
 
La vicenda si apre con la presentazione generale della vita, divisa in due metà, della protagonista e con la sua attuale situazione familiare e sentimentale: la madre, archeologa di successo, è in trasferta in Giappone, e vi rimarrà per tre anni, un tempo lunghissimo per Cintia e sua mamma, abituate a non più di un mese di distanza.
Si sentono su Skype ogni giorno, ma dato il fuso di ben dodici ore, l'unico orario ideale è alle nove di mattina in Brasile (alle 21 di sera in Giappone), Cintia a quell'ora è a scuola, ma c'è ricreazione, perciò hanno la possibilità di parlare per mezz'ora. 
Il padre, si è creato una nuova famiglia, dimenticandosi di quella precedente e lasciando la figlia libera di scegliere che vita condurre e con chi condividerla, proprio per questo, da un anno non si parlano e non hanno alcun tipo di rapporto.
Cintia, da quando i suoi genitori si sono separati non crede più nell'amore, quello vero, il suo cuore è chiuso a chiave e sembra che sia destinato a rimanere così per molto tempo.
 
In assenza dei due genitori, Cintia vive da sua zia materna Helena, grazie alla quale ha avuto modo di scoprire ciò che ora rappresenta la sua unica e più grande passione: la musica.
Il fidanzato di Helena, Rafa, conduce un giro di giovani dj che lavorano a feste private e Cintia, all'inizio per gioco, si avvicina al mondo della musica, imparando a creare playlist adatte ad ogni evento, a mixare e ad amare il piacevole compito di un dj: quello di far divertire, ballare e sentire a proprio agio gli ospiti dei party.
Dopo essersi resa conto che vorrebbe fare quel lavoro in un futuro non troppo lontano, chiede il permesso a sua zia di lavorare per Rafa come dj, nei weekend fino a mezzanotte, accompagnata sempre da un adulto, ed è così che la sua vita migliora. La musica e il compito di rendere felici altre persone e lei stessa di rimando, le offrono un po' di svago e una scappatoia dai problemi.
 
Dopo questa situazione iniziale, Cintia riceve una circolare scolastica, in cui si comunica che è severamente vietato l'uso dei cellulari all'interno della sede scolastica.
Ciò per lei rappresenta un grandissimo problema: come riuscirà a parlare con la madre a scuola, se l'uso dei cellulari sembra essere diventato illegale?
La direttrice della scuola sembra odiarla, per cui non può recarsi da lei chiedendole un permesso speciale e più che valido per continuare a sentirsi con sua madre durante l'orario scolastico. L'unica soluzione, o meglio, l'unica persona, in grado di convincere la preside a farle usare Skype con sua madre, è la stessa che, poco più di un anno fa, le ha spezzato il cuore, le ha voltato le spalle e sembra averla dimenticata, accantonandola in un angolo: suo padre.
Così si trova costretta a chiamare quell'uomo che ha reso la sua vita inutile, grigia e fredda.
Il padre accetta di aiutarla, ma ad unica condizione: che lei si presenti venerdì sera alla festa dei quindici anni delle sue figliastre, nonché sorellastre della protagonista.
Come se questo non fosse abbastanza, dovrà indossare un abito da principessa e i sandali con il tacco che tanto detesta, al fine di rispettare il tema della festa: un ballo a corte.
Cintia si trova così costretta ad accettare quella condizione impostale dal padre, ma un altro problema si aggiunge a quelli già esistenti: quella stessa sera dovrà fare la dj ad una festa privata, che ironia della sorte, è la stessa alla quale è stata invitata come ospite.
La protagonista, aiutata da sua zia e dalla sua migliore amica Lara, escogiterà un piano infallibile: fino a mezzanotte farà la dj, travestita da regina di cuori con una maschera che le coprirà l'intero volto all'infuori degli occhi, dopodiché lascerà il posto alla band che dopo di lei suonerà e andrà in bagno cambiandosi d'abito e trasformandosi in una principessa dal vestito bombato e rosa, con tanto di sandali col tacco abbinati.
 
Si presenta alla festa travestita da carta umana, un dieci di cuori, con una maschera metà nera e metà bianca, simbolo del teatro e con le sue immancabili All Star nere decorate da sua zia con i semi delle carte e le note musicali.
Proprio mentre si trova nella cabina dove è situata la postazione da dj, intenta a mixare delle canzoni e a ballare al ritmo di esse, viene sorpresa da una voce maschile, calda e melodiosa, che ha intenzione di parlare con lei.
Appena Cintia alza gli occhi, si trova difronte un ragazzo alto, muscoloso, moro e dagli occhi azzurri, con un vestito da principe, naturalmente, ma che è reso particolare e unico dalla scarpe: un paio di All Star nere, le stesse della protagonista.
Il volto è coperto dalla stessa identica maschera di Cintia, diversa solo per l'espressione triste che vi è dipinta, mentre quella di lei è allegra e felice.
I due al primo sguardo sentono un legame strano e nuovo per entrambi, accendersi e crearsi fra di loro. Un legame chimico, una unione forte e irreale, per quanto strana.
Che si tratti di amore a prima vista? Di un colpo di fulmine?
Allo scoccare della mezzanotte, però, i due devono interrompere la loro chiacchierata, perché Cintia deve lasciare il posto alla band e Frederico, invece, deve occuparsi degli strumenti che userà quest'ultima, essendo un fonico, o almeno, questo è ciò che dice alla protagonista.
 
Cintia dopo essersi trasformata in una principessa, esce dal bagno e si immerge nella folla che occupa e affolla la pista da ballo, per farsi vedere dal padre, assicurandosi che lui sappia della sua presenza e che poi l'aiuti con la direttrice per permetterle l'uso del cellulare durante l'orario scolastico.
Dopodiché, assiste ad un pezzo del concerto della band di Fredy Prince, uno dei cantanti più in voga del momento, soprannominato il "principe delle adolescenti" per il suo cognome e per la sua bellezza statuaria.
Cintia lo considera un cantante di basso livello, che con le sue canzoni mielose riempie la testa delle ragazzine di sciocchezze riguardanti un amore che non esiste e che, a parere suo, canta e suona in playback durante le sue esibizioni.
Quella sera, però, avrà la prova che ciò che pensava non potesse essere più sbagliato e in più, scoprirà che il Frederico con cui aveva avuto il piacere di parlare poco prima, è lo stesso che lei ora sta ammirando sul palco: Fredy Prince.
Un colpo di scena!
Spaventata e sorpresa dalla scoperta e dall'invito a ballare di quest'ultimo sul palco, che la chiama con il soprannome di "Cenerentola pop" (non conoscendo il suo nome), decide di scappare, nel mentre, perde una delle All Star che aveva nello zaino, la stessa scarpa che verrà ritrovata da Fredy.
 
Dopo quella serata, Cintia si rende conto di essersi innamorata di Frederico, che per lei rimane il ragazzo dolce, gentile e uguale a lei per ideali e gusti musicali, con cui aveva parlato nella cabina del dj.
Allo stesso tempo, la protagonista non vuole cedere a questo strano sentimento, perché non crede più nell'amore e perché crede impossibile invaghirsi all'istante di un ragazzo, per lo più non avendolo visto in volto. E' convinta di essersi innamorata dell'immagine che lei ha costruito di lui, molto diversa da quella della popstar Fredy Prince che dipingono i giornali di gossip.
Così cerca di ignorare i suoi sentimenti, per l'ennesima volta, ma senza ottimi risultati, perché Fredy su Twitter, pubblica dei tweet rivolti alla "sua Cenerentola pop", invitandola a presentarsi al suo prossimo concerto con la stessa scarpa che possiede lui, poiché desidera approfondire la conoscenza della ragazza travestita da regina di cuori che, molto probabilmente, gli ha rubato il suo, di cuore.
 
Cintia, però, verrà ostacolata dalla matrigna, decisa a far mettere una delle sue due figlie con il cantante. Perciò, vorrà a tutti i costi appropriarsi della scarpetta della sua figliastra, che ha scoperto essere la Cenerentola pop di cui Fredy parlava sui social network.
La matrigna cattiva riuscirà nel suo intento? O sarà Cintia ad arrivare per prima a quel concerto?
La scarpa giusta la possiede solo lei, che ha ingannato la matrigna, ma quest'ultima la minaccia, dicendole che racconterà che lavoro fa le sere fino a mezzanotte, illegalmente, al padre, se non si farà da parte.
Cintia obbedirà alla nuova moglie di suo padre.
 
Nonostante gli sforzi della matrigna, le due figlie non hanno speranza con Fredy: lui è disposto a tutto pur di trovare la sua Cenerentola pop, ma dopo il due di picche ricevuto al concerto dove l'aveva incitata a presentarsi e a rivelare la sua identità, è deluso e avvilito e decide di dimenticare ciò che è successo quella sera e andare avanti.
Per fare ciò, decide di partire in tournée, avendo così la possibilità di dedicarsi alla musica, ciò che ama, non pensandola per un po'.
E prima di partire, decide di tenere un concerto di "arrivederci" per le sue fan brasiliane, in una festa privata. Il ballo di fine anno, della scuola di Cintia.
 
Cintia, nonostante ciò che si era promessa di fare, non riesce a vedere il suo amore lasciarla, ancora prima di averla trovata e decide di presentarsi al ballo con la stessa maschera e la scarpa di quella sera, nella speranza che lui la riconosca, ma verrà ostacolata dalla matrigna e dal padre.
Inaspettatamente, sua zia Helen e sua madre, le sue fate madrine, la aiuteranno a partecipare alla festa, nonostante i divieti del papà, e si recherà al ballo con in dosso un vestito fiabesco degradé, sui toni del verde, dell'azzurro e del bianco, e con la maschera e la scarpa, con la quale tutto ciò ha avuto inizio.
Arrivata alla festa, avrà modo di parlare con Fredy, ma lui sembra non volerne più sapere della vera identità della ragazza che pensava fosse la sua metà della mela, così, Cintia decide di togliersi la maschera per rivelargli chi è, ma la maschera rimarrà impigliata nei capelli e Frederico se ne andrà, salendo sul palco per esibirsi.
Tra loro due, sarà finita realmente, ancora prima di essere iniziata?
Fredy, non cederà al sentimento che prova per la sua Cenerentola pop?
Un video animato, realizzato dalla zia di Cintia, aprirà gli occhi a Frederico, che come d'abitudine, inviterà a ballare sul palco, a fine concerto, una delle sue fan. Casualmente, farà il nome, per la seconda volta di "Cenerentola pop".
Come la prima volta, Cintia scapperà, spaventata da quel sentimento chiamato amore e dall'unica persona in grado di scioglierle il cuore, che credeva essere diventato di pietra?
 
La fiaba di Cenerentola termina con un happy-end, questa vicenda è una rivisitazione moderna e originale di quest'ultima, perciò rispetterà il "e vissero felici e contenti" o rivoluzionerà del tutto l'antica fiaba?
 
LA MIA OPINIONE
 
Il libro cartaceo costa €16.90 e ha un totale di 163 pagine.
All'interno della copertina rimovibile del cartaceo c'è scritto che "Cenerentola pop" è disponibile anche in e-book, ma, il libro non compare nel Kindle Store, perciò non posso darvi informazioni riguardanti la versione digitale.
I capitoli sono 13, con un epilogo in aggiunta. Il narratore è la protagonista, che scrive di questa sua strana storia d'amore, simile alla fiaba "Cenerentola", sotto forma di diario.
 
La scrittura della Pimenta è sensazionale: chiara, trasparente, più che corretta grammaticalmente e sintatticamente, moderna, semplice ma mai banale e scorrevole.
Le descrizioni dei sentimenti, delle idee, dei pensieri, dei valori di ciascuno dei personaggi, soprattutto della protagonista, emergono in maniera coincisa e sufficientemente esauriente, attraverso le parole di uno solo dei personaggi che compaiono nella vicenda, una capacità che reputo rara e che appartiene alla Pimenta.
I dialoghi sono interessanti, scorrevoli e piacevoli, mai troppo lunghi e, di conseguenza, difficili da seguire.
La vicenda è a dir poco magnifica!
Sono un'inguaribile romantica, dall'animo dolce e un'amante delle fiabe, in particolar modo di "Cenerentola", la mia preferita, e perciò questo libro è fatto apposta per me, l'ho adorato! Il fatto di averlo letto in pochissime ore, lo dimostra.
 
Ho apprezzato molto come la Pimenta abbia realizzato una versione 2.0 di una delle fiabe più popolari dell'intero globo.
Mi sono rispecchiata fin da subito in Cintia, per il fatto di star vivendo una vita incerta, in bilico, esattamente come un castello costituito da carte da gioco, che potrebbe cadere da un momento all'altro, ma che, grazie all'amore diventa una splendida e solida costruzione.
 
Non ho trovato difetti in questo libro, forse uno solo: la lunghezza!
163 pagine sono veramente poche, avrei voluto passare ancora più tempo tra le pagine di questo splendido libro. Aspetto un continuo, ci spero davvero tanto!
 
Stra consiglio questo libro e gli assegno 5 stelle su 5.
Voi che mi seguite, sapete che sono molto esigente e che se una vicenda mi coinvolge lo deve fare totalmente e irrimediabilmente, e così è stato, perciò sono felicissima di comunicarvi che questa meraviglia è entrata a far parte dei miei libri preferiti!
 
La recensione è giunta al termine, non dimenticate di mettere un G+1, di condividerla dovunque e con chiunque vogliate e di seguire il mio blog (attraverso l'apposita casella a sinistra della pagina, disponibile dal pc, o dal telefono cliccando in fondo su 'visualizza versione web)!
 
Se avete già letto questo libro e volete scambiare quattro chiacchiere librose o desiderate averne maggiori informazioni, vi invito a scrivermi nei commenti qui sotto, sarò felicissima di rispondervi.
 
Alla prossima recensione! :)
 
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