04 gen 2017

Recensione: "Fangirl" di Rainbow Rowell

"FANGIRL" di RAINBOW ROWELL
 
 
Ciao miei adorati readers e bentornati nel mio blog!
Ed eccomi qui a pubblicare il primo post dell'anno!
2017... wow!
Come ogni anno ho deciso di fissare dei "buoni propositi" che, ovviamente, finirò per non completare e per rimandare all'anno prossimo, ma uno fra questi verrà sicuramente rispettato e superato: leggere leggere e ancora leggere, perché... la mia vita sono i libri!
Buon anno a tutti voi che mi leggete e che contribuite a far diventare grande il mio piccolo e semplice blog letterario!
Sono felicissima di dirvi che "Lamiavitasonoilibri" ha raggiunto in due anni un totale di circa 30.000 visualizzazioni, nell'ultimo mese le visite sono state oltre 10.000, che dire? Un bellissimo modo per salutare il 2016 e dare il benvenuto al 2017!
E voi? Avete degli obbiettivi, dei buoni propositi per questo anno? Spero che si possano realizzare e che questo 2017 sarà felice, generoso e gioioso per ognuno di noi!
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, un romanzo rosa, o meglio, una fanfiction, che narra di una ragazza che vive nel mondo letterario creato dalla famosissima Gemma T. Leslie e che si diverte a prendere "in prestito" i personaggi e i luoghi da lei creati, per adattarli alla sua fervida immaginazione: "Fangirl" di Rainbow Rowell.
 
LA COPERTINA
 
 
La copertina è bellissima!
Il titolo rappresenta a pieno ciò che è la protagonista: una fangirl, ovvero una ragazza fan di una saga letteraria ("Simon Snow"), sostenitrice accanita del mondo fantastico di Watford e della ship (coppia) Simon-Baz surreale (alle fangirls non interessa se ciò in cui credono è reale o meno).
La protagonista fa parte di un fandom (una sorta di comunità sociale e virtuale composta da fan accanite, esattamente come lei) e ha creato un blog su Fanfixx.net dove poter dare libero sfogo a questo suo lato "fangirloso", attraverso la pubblicazione di varie fanfiction ispirate ai libri della Leslie, ai personaggi e al mondo creati da un'altra persona che ormai hanno vita ossessiva nella mente della protagonista.
L'immagine di copertina e la frase ad essa incorporata rappresentano a pieno l'intera vicenda, che ruota attorno ad un amore che potrebbe nascere se solo la protagonista uscisse dal suo mondo magico e perfetto da lei creato su ispirazione di quello originato dalla mente di Gemma T. Leslie.
 
LA TRAMA
 
Una ragazza timida che scrive storie d'amore lo saprà riconoscere quando se lo troverà davanti?
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito.
Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita...
 
LA RECENSIONE
 
Questo libro è consigliato a chi è un fan accanito di una serie tv, di un film, di un attore, di un cantante, di una band o di un libro, ecc, a tal punto da raggiungere livelli impareggiabili e da essere definito "fissato", "ossessionato", o meglio, fangirl (mi scuso con i maschi che leggeranno questo post, ma non esiste il termine fanboy o comunque non è così conosciuto e usato).
Questo libro è consigliato a chi adora le storie d'amore, le ship, le fanfiction, i fandom e i libri, tutti oggetti inanimati e idee astratte, che però in questo libro diventano reali, o almeno, surreali.
Questo libro è consigliato a chi adora le fanfiction convertite in un libro e il "libro nel libro", come avviene in questa vicenda, dove fanfiction irreale e fanfiction scritta dalla scrittrice si incontrano armoniosamente, dando vita ad un solo e magico volume.
 
"Fangirl" è ambientato nello stato nel Nebraska, in particolare a Lincoln e a Omaha.
I protagonisti di questo libro sono difficili da individuare, poiché la scrittrice offre ampio spazio e piena parola ad ognuno dei personaggi della vicenda.
Sicuramente la protagonista principale è Cath.
Cath è una ragazza di diciotto anni, nerd, dannatamente insicura di sé e fangirl dalla punta dei capelli fino a quella delle dita dei piedi.
La sua vita è una vita semplice, si nutre di quotidianità, di routine.
Vive ad Omaha, in un quartiere messicano della cittadina, in una graziosa villetta con suo padre e sua sorella gemella Wren.
Passa le sue giornate fra i libri di scuola e con le dita che battono forsennatamente sulla tastiera del suo pc, intente a creare sulla base di quanto già esistente un nuovo mondo, con qualche modifica apportata personalmente, che vede protagonisti Watford, i suoi abitanti e la magia.
La sua vita cambia totalmente quando lei e sua sorella Wren devono decidere in quale college andare a studiare.
La scelta ricade sull'università di Lincoln, ad abbastanza chilometri da casa per assaporare l'indipendenza che la prosecuzione degli studi comporta e abbastanza grande per far si che le due gemelle non si incontrino mai per caso, in modo tale da poter essere finalmente due distinte persone e non due volti irriconoscibili se non per qualche piccolissimo dettaglio invisibile agli occhi di tutti.
Wren è entusiasta della scelta, finalmente potrà andare in giro e non essere scambiata per sua sorella, divertirsi ai party delle confraternite in compagnia di bei ragazzi e fiumi di alcool, senza che il padre ne venga a conoscenza.
Cath, invece, è riluttante al riguardo, ma accetta per stare vicino alla gemella, per controllarla e nel mentre per proseguire i suoi studi.
 
Arrivate a Lincoln tutto è diverso: ambiente nuovo, camera nuova, compagna di stanza nuova, cibo nuovo, routine inesistente e tanti punti interrogativi da trasformare nel giro di un anno in sicurezze, in punti e a capo.
Cath si troverà ad affrontare tutto questo completamente da sola.
Niente più Wren, niente più Arthur (suo padre), niente più Abel (il suo ragazzo storico, talmente fermo e abituale da essere definito "il tavolino"), niente più quotidianità.
 
"C'era un ragazzo, nella sua stanza."
Tutto avrà inizio da qui.
Da quella presenza non richiesta in quello che dovrebbe essere il nascondiglio di Cath per due semestri.
Da quel momento, varcata la soglia di quella camera, metafora della soglia della sua nuova vita, Cath metterà in discussione ogni cosa, compresa se stessa.
E chissà che tra un capitolo della sua fanfiction, una lezione del corso di scrittura narrativa, una serata in biblioteca a scrivere in compagnia del suo misterioso compagno di corso Nick, una lettura in compagnia di un affascinante ragazzo di nome Levi e una capatina in ospedale dove sono ricoverati prima il padre e poi la sorella, non scappino nuove esperienze, amicizie, sicurezze e chissà...l'amore.
Ma Cath sarà in grado di riconoscerlo quando questo busserà alla sua porta?
 
"Io ho paura di tutto, lascio soltanto intravedere la punta del folle iceberg che sono.
Sotto questa maschera da asociale sono un disastro totale."
Nel corso della vicenda l'iceberg verrà a galla, scoprendosi e sciogliendosi piano piano.
Perché la chiave di tutto è affrontare il passato, vivere l'attimo, abbandonarsi all'inevitabile futuro, ascoltare il cuore e accettare l'amore, quando questo irrompe nella tua vita, sconvolgendoti.
 
Il finale sarà un nuovo inizio, ma non una fine, il che lascia sperare che magari la Rowell non ha terminato, che Cath e gli altri torneranno presto oppure per dare la possibilità alle fangirl di questo libro di trarre le proprie prosecuzioni e conclusioni attraverso fanfiction tratte da questa, esattamente come accade all'interno del libro tra la Leslie e Cath.
 
LA MIA OPINIONE
 
Edizione cartacea: 511 pagine, €17.00
Edizione digitale: 459 pagine, €6.99
Il libro ha una struttura particolare: è suddiviso in due parti, o meglio, in due periodi scolastici, il semestre autunnale 2011 e primaverile 2012 dell'università di Lincoln e alla narrazione classica si alternano letture tratte dalle fanfiction della protagonista, da libri celebri come "I ragazzi della 56ma strada" e alla fine di ogni capitolo sono presenti i più celebri e inerenti passi, a seconda di ciò che accade ai personaggi della vicenda, di ciascuno degli otto libri della serie "Simon Snow" di Gemma T. Leslie.
Il narratore è esterno, in terza persona. Scelta che ho apprezzato molto, in quanto attraverso un'unica voce riescono ad emergere tutte quelle dei personaggi di "Fangirl".
La scrittura è sublime. Sin dalla prima parola scritta dalla Rowell mi sono trovata immediatamente all'interno del  suo vortice di parole che è stato capace di creare il mondo di Cath&Co.
 
"Fangirl" non è il classico libro, non è un libro come tanti.
E' particolare, talmente tanto che appena aperto non volevo più richiuderlo e tornare alla vita reale.
Sto seriamente considerando l'idea di scrivere fic come Cath, prendendo "in prestito" il mondo e le vite creati dalla Rowell, ahah.
La scrittrice ha avuto la capacità di unire argomenti differenti e di formare un'unione tra più libri per creare il suo libro, l'unico di cui poi si legge all'interno della vicenda.
Leggendo "Fangirl" si leggono "Simon Snow", numerose fanfiction, "I ragazzi della 56ma strada", "Sola" e molto altro ancora, il tutto concentrato in unico libro.
Sono tutti questi libri e queste narrazioni a dare vita al libro stesso.
Più libri nel libro, insomma.
 
Rainbow Rowell insegna che si accetta l'amore che si pensa di meritare, che la soluzione di tutto è vivere, vivere davvero e che i sogni sono stati creati dalla nostra mente per essere realizzati, perché se puoi immaginarlo puoi anche farlo.
In questo libro ho trovato il significato  dell'idolatrare, della lettura, della narrativa, del lavoro che si cela dietro alla creazione di un libro, dell'amicizia, della vita, dell'amore, della differenza sostanziale tra passato, presente e futuro.
Credo che ogni lettore appassionato di lettura, scrittura e storie d'amore debba leggerlo, dopo averlo fatto si è completamente consapevoli di ciò che significa per se stessi leggere e chissà, magari si scopre di essere dei nerd e delle fangirl esattamente come Cath.
 
Ho adorato tutto di questo libro, non vi ho trovato alcun difetto.
Ogni capitolo è capace di aprire un tassello importante della vita di Cath e degli altri personaggi, ma anche del lettore, che è come se potesse specchiarsi nelle parole scritte dalla Rowell.
Non mi è mai capitato di avere un capitolo intero come passo preferito, o meglio, non mi era mai capitato fino ad ora.
Capitolo 15... dico solo questo, che basta per riuscire a riportarmi nel fantastico mondo scritto della scrittrice.
 
Alcune recensioni sono difficilissime da scrivere, questa è una di quelle: il libro è talmente bello e talmente ricco di emozioni, significati, vite e storie, che descriverlo e commentarlo risulta complicato.
L'ho veramente adorato e ho apprezzato che il finale non sia stato un vero finale, in questo modo la Rowell ha lasciato al lettore il compito di immaginarsi cosa succede dopo.
Avrei continuato a leggere di Cath, Levi, Wren, Jandro, Reagan, Arthur, Laura, Nick, Mrs. Piper e di tutti gli altri molto volentieri e spero davvero che la scrittrice torni con un continuo di questo libro o con una sorta di presentazione di ogni singolo personaggio, in stile "Before" di Anna Todd (recensione qui), l'idea mi entusiasma un sacco!
 
Ho aperto questo blog per condividere la mia più grande passione: la lettura.
Le persone che leggono le mie recensioni sono in costante aumento e mi farebbe piacere interagire con voi, perciò vi lascio qui delle domande riguardanti il libro, chi l'ha letto è invitato a rispondere nei commenti qui sotto, sarò felicissima di sostenere uno scambio di opinioni librose!
1. Cath o Wren? Chi preferite, perché? In quale delle due ti sei rispecchiato/a maggiormente, perché?
2. Cosa pensi di Cath?
3. Questione Laura: cosa ne pensi di lei, il tuo pensiero si avvicina di più a quello di Cath o a quello di Wren?
4. Levi o Nick? Perché?
5. Anche a te è piaciuto da morire il particolare di questo libro? Quello di contenere al suo interno molteplici narrazioni in contemporanea, tutte utili per lo sviluppo della vicenda vera e propria.
6. Come hai trovato il finale?
7. Passo preferito?
8. Personaggio preferito, perché?
 
GIUDIZIO
 
 
 
CASA EDITRICE ED AUTRICE
Piemme
Rainbow Rowell
 
La recensione è giunta al termine, non dimenticate di mettere un G+1 e di condividerla dovunque e con chiunque vogliate e di seguire il mio blog (nell'apposita barra a destra trovate vari modi di iscrizione per diventare miei lettori fissi).
Se avete già letto questo libro e volete scambiarne quattro chiacchiere o desiderate leggerlo e volete averne maggiori informazioni o volete semplicemente farmi sapere che la mia recensione è stata utile per convincervi ad acquistarlo, vi invito a scrivermi nei commenti qui sotto, sarò felicissima di rispondervi!
 
Alla prossima recensione! :)
 
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