Visualizzazione post con etichetta Lettura Natalizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lettura Natalizia. Mostra tutti i post

2025-11-15

RECENSIONE IN ANTEPRIMA "Please come home for Christmas" di Asia Pichierri

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri!

Addobbare casa in anticipo per Natale può migliorare l'umore.
Le persone che decorano in anticipo tendono a sentirsi più felici, lo dice la scienza.
Le luci del mio albero si sono appena accese, illuminando la copertina di Please come home for Christmas, novella natalizia di Asia Pichierri, in uscita oggi.

LA COPERTINA



Una volta aperta quella porta, il Natale avrà ufficialmente inizio...non dite che non vi avevo avvisato!

LA TRAMA
L’amore è ingiusto. Ne sono convinta oggi, più che mai. Sono davanti al mio computer portatile, unico e fedele compagno di avventure, in un appartamento desolato di una New York autunnale. Mi lamento di quanto la mia vita sentimentale (o quel che ne rimane) faccia schifo mentre do consigli a qualcuno sull'amore. Io che, considerando le innumerevoli commedie romantiche viste nel corso degli anni e che avrebbero dovuto garantirmi una cultura in ambito sentimentale, non riesco a capirne assolutamente nulla. E lo so che dovrebbero licenziarmi così, su due piedi, anche se una volta ero la dea dell’amore, un guru direi, mentre correvo a dispensare frecce come Cupido tra le scrivanie dell'ufficio. Questo, ça va sans dire, prima di dover fare i conti con la soglia anagrafica che, pian piano, non fa che avvicinarsi. Sì, nel caso in cui ve lo steste chiedendo, la mia storia inizia così: con il macabro specchio dei quarant’anni, la necessità di qualcuno di riconnettersi con sé stesso e qualche canzone di troppo.

IL LIBRO
Titolo: Please come home for Christmas
Autrice: Asia Pichierri
Editore: Tomolo Edizioni
Pagine: 80
Edizione cartacea: 12.00
Edizione digitale: 2.99
Genere: romanzo rosa, novella natalizia

LA RECENSIONE
Please come home for Christmas è l'armatura scintillante che ogni donna indossa giorno dopo giorno perché, diciamoci la verità, non abbiamo bisogno di alcun principe azzurro, su un cavallo bianco, per essere felici.

Alla soglia dei quarant'anni, il Natale alle porte, l'atmosfera più romantica di sempre nell'aria e una posta del cuore da gestire, Felicity si ritrova sola, lasciata dal marito.

L'amore di Felicity non conosce confini.
Lei è fatta così, si lega alle persone, a tal punto da dirigere il suo cuore in una strada tortuosa e, spesso, a senso unico.
Quando però quello stesso cuore finisce dritto contro un muro, in un sentiero senza uscita, chi ne raccoglie i pezzi è solamente lei, facendo affidamento sulle sue uniche forze.

E' proprio in quell'istante che Felicity comprende: quando tutto cambia, bisogna solo fare ritorno a casa, dove ogni cosa sembra essersi fermata nel tempo, restando immutata.

La posta del cuore di Felicity sembra aver smarrito la via, proprio quando lei ritrova quella di casa, fino a quando un certo Andrew dedica, alla posta del cuore, righe che prendono forma anche sul suo volto, rigato di lacrime, dopo una monotonia che aveva reso i suoi sentimenti prigionieri.
Felicity torna finalmente a vedere, come fosse la prima volta e davanti a sé trova a sostenerla gli amici di un tempo, la famiglia e un volto che spesso è stato il protagonista di sogni, speranze ed illusioni giovanili.

Le lancette scorrono incessanti, mentre ogni piano sembra andare a rotoli.
Non resta altro che fermarsi ed accettare il fallimento, perché spesso è proprio la chiave di porte che, altrimenti, non riuscirebbero ad aprirsi.

Chissà che, aperta qualche porta, qualcuno non varchi la soglia e torni a casa per Natale o, se non a Natale, allora la notte di Capodanno, proprio come canta Bon Jovi.

NEL LIBRO
Mi sono sentita sradicata, e per un primo momento mi sono ancorata all'amore perché potesse salvarmi.
Se incontrassi la me del passato, oggi, le direi che tutti quei film sull'amore che ha collezionato sulla mensola accanto al letto, da adolescente, le hanno solo fatto del male.
Notting Hill? Dirty Dancing? Pretty Woman?
Vorrei dirle che la vita è proprio come una pellicola cinematografica, ma le mentirei, e credo che di bugie sull'amore ne abbia sentite abbastanza.
La verità è che la principessa in pericolo si salva da sola, e non perché non ci sia nessuno disposto a darsi una mossa.
Semplicemente, non abbiamo bisogno di nessuno perché ci salviamo da sole, sempre.

LA MIA OPINIONE
Dopo aver finito Please come home for Christmas ho pianto.
Un pianto di quelli liberatori, dove ci si permette di tornare a respirare.
Dopo un periodo lunghissimo lontano dalla lettura, sto tornando tra le sue pagine profumate e il libro di Asia mi ha accolto, abbracciandomi e permettendomi di inserire le mie amate note, ai margini pagina e di sottolineare praticamente ogni frase.
Se un libro fa commuovere, evidenziare e scrivere, esattamente dove di parole ce ne sono già in abbondanza, allora è il libro giusto.

Mi sono sentita accolta e capita, presa per mano e accompagnata verso una consapevolezza di me stessa di cui avevo necessità.

Felicity è tutto ciò che non dico e relego in un angolino, nella speranza che qualcuno ne scovi il nascondiglio e ci capisca qualcosa, in mezzo a quel caos.
Proprio come lei, d'altro canto, ho compreso che non devo attendere (invano) l'arrivo del principe azzurro, quando sono proprio io ad indossare l'armatura per potermi proteggere e mettere in salvo da sola.

Lei ed Asia sono un po' come gli amici storici di Felicity, per me: l'amore per se stessi che forse si accetta solo dopo averlo visto attraverso gli occhi degli altri oppure dopo aver ricevuto un bacio sulla fronte.

Non ringrazierò mai abbastanza Asia Pichierri per questo regalo di Natale anticipato.
Conoscere Felicity, prima che tutti gli altri possano incontrarla ufficialmente, è stato un privilegio.

Ho letteralmente divorato Please come home for Christmas e spero, un giorno, che la posta del cuore di Felicity possa tornare a rispondere ai suoi scrittori.
Nel dubbio, continuerò a scriverle, per favore, di tornare a casa per Natale.

IL MIO GIUDIZIO




Muoio dalla voglia di svelarvi
qualcosa di assolutamente top secret,
ma non posso, per ora...shhh.
Tornate qui il 20 Novembre!

2021-11-08

"ALL'IMPROVVISO A NEW YORK" di MELISSA HILL

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Ogni lettore nutre il proprio cuore grazie a delle letterine nere stampate su carta profumata che, ad ogni pagina, si susseguono dando vita a parole in grado di salvare l'anima.
Non è detto che non sappia anche scriverle...

LA COPERTINA


La vita non è altro che un orologio che ticchetta furioso, scandendo un tempo che non fa che diminuire di secondo in secondo e nulla ha importanza se non ciò che accade ora e che, all'improvviso, potrebbe rendere quello scorrere inesorabile un dolce tormento.

LA TRAMA
Darcy Archer lavora in una piccola libreria indipendente di Manhattan, ed è una sognatrice: non è disposta ad accontentarsi, e a trentatré anni aspetta l'arrivo del Vero Amore, quello che abita nei suoi adorati romanzi.
Un giorno di dicembre, sfrecciando in bicicletta per le strade innevate della città, travolge un uomo che le sbuca davanti all'improvviso.
Quando Aidan Harris viene portato via dai paramedici, senza più alcuna memoria del suo passato, sul marciapiede rimangono il suo cane Bailey e un pacco misterioso. Per Darcy inizia un'indagine sulla vita dimenticata di Aidan nel tentativo di aiutarlo a recuperare i ricordi.
E, tessera dopo tessera, quello sconosciuto inizia ad assomigliare sempre di più al suo uomo ideale. Ma le sue fantasie corrispondono alla realtà?

IL LIBRO
Titolo: All'improvviso a New York
Autrice: Melissa Hill
Editore: Rizzoli
Pagine: 411
Edizione cartacea: €16,00
Edizione digitale: €6,99
Genere: romanzo rosa, narrativa
Scrittura: spero che una bicicletta mi travolga all'improvviso e che un affascinante uomo misterioso si occupi della mia convalescenza, nell'intento di scoprire la mia identità!
Una caccia al tesoro per scovare il regalo più bello di sempre...

LA RECENSIONE
"All'improvviso a New York" è il lieto fine per antonomasia, eppure non è tutto oro quel che luccica! 

Darcy Archer crede fermamente nell'happy ending e non demorde, pazientemente in fila per aggiudicarsi il proprio.
Cibarsi dei finali mielosi dei romanzi che popolano la Chaucer, una piccola libreria indipendente nascosta tra i grattacieli della sfavillante capitale indiscussa del Natale, non fa che incoraggiare i suoi sogni ad occhi aperti e indurla a credere nelle favole.
Orfana di entrambi i genitori, proprio come Cenerentola, si sente abbandonata al proprio destino, dedito alla solitudine.
L'unica ancora di salvezza è Zia Katherine che, all'apparenza, potrebbe sembrare una moderna matrigna con tacchi a spillo e capi d'alta moda pronta a sacrificare la felicità della nipote, pur di vederla maritata.
Un appuntamento dopo l'altro con i pretendenti scovati in ogni angolo della Big Apple da sua zia, non fanno altro che marcare la convinzione di Darcy che la vita sia decisamente migliore se trascorsa con il naso nei libri!
Forse è per questo che, sognando ad occhi aperti un adone dei romanzi classici, lei e la sua bicicletta spiccano il volo...finendo per stramazzare al suolo.

Aidan Harris non sa nemmeno quale sia la storia, figuriamoci il finale.
Uno sconosciuto che tiene stretto in una mano un curioso pacchetto con tanto di fiocco, frutto di una disperata ricerca last minute del regalo natalizio perfetto e nell'altra il guinzaglio di un bellissimo husky.
Il semaforo rosso riflette la propria luce sulle strisce pedonali...la testa sbatte contro l'asfalto e all'improvviso tutto diventa nero.

Quel maledetto incidente potrebbe giovare in maniera permanente alla salute di Aidan, che ha subito una perdita della memoria causata dalla caduta per mano di una bicicletta che l'ha letteralmente travolto.
D'altra parte il conducente del mezzo non ha riportato lesioni di alcun tipo, se non un immenso senso di colpa e una paura fuorviante.
L'uomo non conosce la donna che l'ha investito eppure la ritrova accanto al letto in ospedale, disposta a tutto pur di velocizzare la sua guarigione nonché il recupero della memoria, partendo dal prendersi cura del suo cane Bailey finché i medici non decideranno di dimetterlo.

A spasso per le strade di New York, l'husky sembra intenzionato tanto quanto la ragazza ad aiutare il suo padrone e decide di condurla attraverso la loro vita, incominciando da un imponente edificio nell'Upper West Side.
Una volta spalancata la porta, all'improvviso tutto pare prendere forma nella testa, non ammaccata, di Darcy.
Aidan potrebbe essere un maniate di NYC e pare possedere una grande fortuna a giudicare dalla zona in cui vive, dalla casa in arenaria e dall'arredo, specialmente dal quadro che domina l'ingresso...niente di meno di un Rothko.
Alcune foto in compagnia sempre di diverse bellissime donne, una delle quali sarà la destinataria del pacchetto che Aidan stringeva poco prima che lei lo investisse e una libreria da sogno, popolata da prime edizioni preziose e costosissime, non fanno che rafforzare la teoria della libraia: Aidan è un giovane milionario!
Sicuramente una delle famiglie potenti della Grande Mela, nonché una splendida fidanzata, saranno in pensiero per lui e il suo compito è quello di far combaciare ogni tessera dell'intricato puzzle.

Questa volta è Darcy ad avere in mano la penna, intenta a scrivere pagina dopo pagina la vita di un affascinante sconosciuto che, forse, potrebbe rivelarsi un principe azzurro, ma non il suo...

NEL LIBRO
"Ma il bello dei libri è che non c'è una vera fine" replicò Darcy avvicinandosi a lui, "solo il punto in cui si decide di interrompere la storia".

LA MIA OPINIONE
Lo affermo da sempre, mai guardare il film prima di averne letto il libro da cui è tratto.
Ignara, ci sono cascata clamorosamente e ho visto la pellicola natalizia prima di immergermi tra le pagine del romanzo rosa da cui è ispirata e...che colossale sbaglio!
Mi domando perché la realtà cinematografica debba essere diametralmente opposta a ciò che le lettere creano su delle pagine profumate.
Sul grande schermo Bailey non è nemmeno un husky, assurdo.

Purtroppo il romanzo non mi ha conquistata quanto la pellicola, lo devo ammettere.
La vicenda in sé è carina e curiosa, ma non si assiste ad un vero e proprio coinvolgimento di entrambe le parti per cui possa nascere un sentimento.
Le pagine si susseguono una dopo l'altra, Darcy è sempre più lontana dalla verità quando invece crede di aver mosso un passo in più verso la soluzione e Aidan è costretto a letto in ospedale, per cui i due personaggi non sono mai nello stesso posto e non riescono effettivamente a costruire le basi per un innamoramento.
Darcy addirittura si infatua semplicemente dell'idea che si costruisce del ragazzo nel corso della narrazione e Aidan non impara a conoscere, nel frattempo, la dog-sitter, che oltre a prendersi cura di Bailey, sta anche indagando riguardo la sua identità.

Melissa Hill si fa beffa del lettore dalla prima pagina fino alle poche righe che precedono il gran finale!
Nulla è come sembra e nemmeno il lettore più arguto riuscirà a scoprire le cattive intenzioni della scrittrice, cascandoci proprio come Aidan è stramazzato al suolo.
L'intento è dimostrare quanto l'apparenza possa trarre in inganno, talmente accecati da questa mania di perfezione irraggiungibile da non vedere a un palmo dal proprio naso.

Esiste il perfetto ed il perfetto per noi, non resta che impugnare la penna e incominciare a scrivere la storia...

IL MIO GIUDIZIO



Alla prossime recensione!

2015-12-24

Recensione: "Tutta colpa di New York" di Cassandra Rocca

"Tutta colpa di New York" di Cassandra Rocca
 
 
Ciao mie care lettrici e miei cari lettori!
Ben tornate e ben tornati nel mio blog!
Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura, una lettura natalizia, si tratta del romanzo rosa di Cassandra Rocca.
Ci tengo a dire che lei è la mia scrittrice preferita e che questa recensione per me è molto importante, in quanto adoro questo suo libro, infatti l'ho letto ben sei volte nel corso di questi anni.
Iniziamo subito allora.
 
LA COPERTINA:
 
 
 
LA TRAMA:
 
Fare un regalo non è sempre facile. Lo sa bene la giovane Clover O'Brian, che in qualità di personal shopper aiuta i suoi clienti nell'ardua impresa di scovare doni speciali.
Natale è alle porte, New York è in fermento e Clover, da sempre innamorata dell'atmosfera natalizia, si gode il periodo dell'anno che preferisce.
Cade Harrison è un uomo molto fortunato. E' un attore di Hollywood bello, ricco, famoso e amato.
Anche il successo, però, ha i suoi lati negativi: appena uscito da una relazione disastrosa con una collega, Cade sente il bisogno di rifugiarsi in un luogo poco frequentato dalle star, lontano da occhi indiscreti e soprattutto dai paparazzi!
E allora accetta volentieri di trascorrere le feste a New York, nella casa che gli presta un amico.
Ma il caso vuole che la villetta in questione si trovi proprio di fronte a quella dove vive Clover che, fino a quel momento, gli attori hollywoodiani li ha visti solo sul grande schermo.
E così due vite, apparentemente inconciliabili, inciamperanno l'una nell'altra nel periodo più romantico dell'anno. Basterà la magia del Natale a far scoccare la scintilla?
 
LA RECENSIONE:
 
Ed eccoci arrivati nel periodo più romantico dell'anno, il Natale.
E, come ogni Natale, ho preso in mano questo libro e mi sono calata nella vita di Cade e Clover, due personaggi che hanno lasciato un segno indelebile in me.
 
"Tutta colpa di New York" è ambientato a New York, precisamente a Staten Island, nel quartiere dove vive la protagonista femminile di questo libro e dove soggiornerà per le festività il protagonista maschile.
I protagonisti di questo libro sono Cade Harrison e Clover O'Brian.
Cade, soprannominato "il principe di Hollywood", è un famoso attore, che ha recitato nel film d'azione "Terra di nessuno" e che è stufo del mondo ricco, falso e superficiale da star e proprio per questo motivo decide di prendersi una pausa dai riflettori e di rifugiarsi in un posto sconosciuto ai paparazzi per la poca fama, ovvero un quartiere residenziale di Staten Island.
Clover, una ragazza forte, dalla lingua lunga e dai modi molto eccentrici di fare, trascorre una vita noiosa e solitaria proprio nello stesso quartiere dove soggiornerà per un certo periodo Cade.
 
La vicenda si apre con Clover che come ogni anno sta trascorrendo il giorno del Ringraziamento in solitudine e che per passare il tempo sta giocando con i tre gemellini Stevenson, fino a quando non urta contro un corpo maschile forte e muscoloso e finisce a gambe all'aria, e quando si sta rialzando da terra i suoi occhi non possono credere a ciò che stanno vedendo, lui, proprio lui, Cade Harrison, il famoso attore di Hollywood!
Da quel momento i due inizieranno a scontrarsi numerose volte, grazie ai numerosi imprevisti che capiteranno a Clover.
 
Dopo questo primo incontro i due avranno modo di conoscersi, di capirsi, di tenersi compagnia nel periodo più bello dell'anno e di innamorarsi!
A quel primo incontro/scontro si susseguiranno molte altre uscite, che a loro insaputa saranno veri e propri appuntamenti romantici.
 
Nel corso della vicenda vedremo i due personaggi scoprire lati di loro stessi apparentemente mai esistiti o dimenticati, e vedremo la vera magia del Natale cosa è capace di fare!
Questo Natale sarà all'insidia dell'amore eterno e impossibile! Un amore da sogno.
 
La vicenda si chiuderà con un favoloso happy-end che non vi svelo, e a fine lettura sarete incantati da cosa è capace di realizzare il Natale, e non vedrete l'ora di festeggiarlo con i vostri cari, i vostri amici, e il vostro amore, immaginandovi Clover, Cade e tutti gli altri personaggi della vicenda fare lo stesso.
 
Il mio appuntamento preferito fra quelli che hanno avuto è stato il primo, che si è tenuto al Rockefeller Center in onore dell'accensione dell'albero di Natale, dove tutto ha avuto inizio.
 
LA RECENSIONE:
 
Come ogni lettore che si rispetti, ho un libro del cuore, ed è questo.
E' stato il libro che vari anni fa mi ha fatto conoscere il perfetto e incantevole mondo della lettura, e che mi ha fatto capire che mestiere vorrò fare una volta entrata a far parte del mondo del lavoro.
A questo libro devo molto, in particolare a chi l'ha scritto.
Vivo tutti i giorni della mia vita leggendo, respirando il buonissimo profumo della carta da libro, che a nessuno è ancora venuto in mente di imbottigliare, sentendo mie tutte le vicende che leggo e rifugiandomi in delle parole scritte per scappare dalla cruda realtà che mi circonda.
La lettura è il mio unico modo di esprimermi e l'ho scoperta solo grazie a Cassandra Rocca.
Questo libro fa parte di me, è quello che più mi ha fatta sognare, emozionare e vivere.
 
Come ogni Natale l'unica lettura natalizia che ho letto è questa.
Ho letto questo libro molte volte, e mai me ne stancherò, mi sento parte della vita di questo libro, come questo libro è parte di me e della mia vita.
Ogni Natale mi immagino l'esuberante Clover e il dolcissimo Cade innamorato profondamente di lei festeggiare il Natale, e pagherei oro per poter entrare davvero in questo libro e poter viverli a pieno, ma purtroppo non è possibile e mi accontento leggendo ogni qual volta mi è possibile questa incredibile vicenda e sognandoli e immaginandoli.
 
Il libro cartaceo ha 276 pagine e un costo di 5,90 o 9,90€, ed è la versione che possiedo io.
La versione digitale, invece, ha 236 pagine e un costo di 4,99€.
Il libro è composto da 12 capitoli più un breve epilogo, i capitoli sono scritti in terza persona, e compaiono i pensieri e i punti di vista di entrambi i personaggi.
 
Ho trovato il libro semplicemente stupendo e perfetto.
Il libro trasuda amore, passione, romanticismo, comicità, insicurezza provata da Clover, problemi come è normale che sia e tanta tanta magia che risveglia lo spirito natalizio di chiunque legga questa storia.
 
Il libro, pur conoscendolo oramai a memoria, lo leggo con felicità, leggerezza e occhi a cuore.
Il modo in cui scrive Cassandra è semplicemente stupendo, scrive con parole semplici, comuni ma che sono in grado di trasportarti all'interno della storia da lei scritta; descrive i luoghi, i personaggi, le emozioni e i pensieri di essi stupendamente, come nessuna scrittrice a mio parere è in grado di fare.
Un libro, secondo me, per essere bello, deve fare sognare, emozionare e provocare qualcosa dentro ognuno di noi al termine della lettura e questo libro con me ci è riuscito e ben sei volte.
 
Che dire, è il mio libro preferito, è bello e coinvolgente ad un punto estremo e quasi quasi lo rileggerei di nuovo da capo proprio adesso!
 
E' un libro difficile da descrivere, solo chi l'ha letto probabilmente potrà capire perché mi piace così tanto.
E per chi lo leggerà e al termine vorrà restare ancora un po' in compagnia di Cade e Clover può farlo, attraverso il piccolo continuo intitolato "In amore tutto può succedere", disponibile solo in versione digitale e al costo di soli 0,49€!
E per chi è curioso di scoprire cosa succederà agli amici di Clover, una volta terminati questi due volumi, può farlo leggendo gli altri 2, con l'aggiunta di un altro piccolo seguito anch'esso disponibile solo in versione digitale e al prezzo di 0,49€!
 
Spero che questa recensione vi sia piaciuta e se così è stato mettete un +1 e condividetela su qualsiasi social voi vogliate!
 
Spero tanto che la mia scrittrice preferita, nonché scrittrice di questo libro, leggerà questa recensione, perciò con questa piccola speranza la taggo qui: +Cassandra Rocca 
 
Detto questo, vi auguro di passare un felice e sereno Natale e noi ci ritroveremo qui molto presto!
 
Alla prossima e buone feste! :)
E che la magia del Natale sia sempre con voi.
 
Mi trovate anche qui:
Su Instagram: @ hughmeniall
Su Twitter: @ Hugh_Me_Niall
Su Google+, il profilo collegato a questo blog.