Visualizzazione post con etichetta Sperling&Kupfer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sperling&Kupfer. Mostra tutti i post

2022-01-10

"DONNE CHE CI CREDONO ANCORA" di MATTIA OLLERONGIS

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

La chiave che apre la porta della felicità si cela tra le voragini del proprio cuore e non c'è dubbio riguardo il dolore che si prova nel cercarla, ricorrendo ad un coraggio innato nell'intento di divaricare quelle ferite per fare spazio, così da poter immergere le lunghe dita di una debole mano che merita di essere stretta.

LA COPERTINA



Una porta chiusa.
Un istante composto di vari frammenti appartenenti a molteplici realtà.
In una dimensione la mano afferra la maniglia, mentre nell'altra si ha troppa paura di scoprire cosa ci attenderà dietro quell'uscio serrato.
In un sogno, invece, basta semplicemente sfiorare la superficie, indecisi sul da farsi, per entrare nel proprio io e scoprire quanto questo possa essere sconosciuto.

LA TRAMA
Alla Locanda dei cuori in sospeso chi si sente spezzato si può ritrovare.
Non è un luogo di riposo e nemmeno di incontro, ma un luogo di ritorno, da cui si può raggiungere di nuovo il punto in cui tutto ha avuto inizio, lontano fino a dove si spinge il cuore.
Le vite, qui, sono come film in soggettiva: basta riavvolgere il nastro e ripercorrere il passato per trovare le risposte che si cercano. Le nostre scelte, d'altronde, nascono tutte in quello che abbiamo vissuto.
Una ragazza spezzata si risveglia in una camera della locanda, senza ricordare chi sia e da dove venga, ma al suo fianco Celestecielo è lì per aiutarla, per mostrarle quello che da soli, senza cambiare prospettiva, non è possibile vedere.
Le due scopriranno di avere molto in comune: la vita di Celestecielo non è mai stata semplice da che è nata, e quello per Nottenebra, che si illude di poter cambiare, è un amore tossico da cui non riesce a fuggire.
Ma si sa, spesso l'amore che pensiamo di meritare è lo stesso che abbiamo ricevuto o che non ci è mai stato dato. E così, pensiamo di amare una persona e invece finiamo per vedere solo una parte di lei, quella che, in qualche modo, ci ricorda qualcosa di familiare, che sia una casa in cui abitare o un inferno da sistemare.

IL LIBRO
Titolo: Donne che ci credono ancora
Autore: Mattia Ollerongis
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 183
Edizione cartacea: €12,90
Edizione digitale: €7,99
Genere: narrativa, romanzo contemporaneo
Scrittura: pagina dopo pagina, Oltreoceano mi sussurrava "vieni qui, ti abbraccio io".

LA RECENSIONE
"Donne che ci credono ancora" è scegliere di leggere quell'ancora, piuttosto che tracciarvi una linea indelebile sopra.

Celestecielo è ciò di cui è composta l'anima, nient'altro che una distesa celeste che potrebbe svelare una luna pallida, due attimi prima del tramonto o annuvolarsi da un momento all'altro, impedendo la visuale anche del più minuscolo spiraglio di luce.
Una stretta di mano che racchiude passato, presente e futuro in un soggiorno inaspettato tra le mura della Locanda dei cuori in sospeso dove c'è tutto il tempo, di cui non si dispone, per rimettere insieme i propri pezzi e comprendere come non creare altre crepe, destinate a sgretolarsi in muscoli frammenti polverosi.
I demoni del passato sanciscono il Ciel del presente, piuttosto oscuro e dominato dal ricordo di uno sguardo che non ha mai voluto incontrare quello di questa creatura minuscola, così simile a lui, che per venire al mondo ha ucciso il suo Coeur.
Gli stessi occhi che ora guardano Celeste e tentano invano di amarla, perché non vi è speranza per gli asognanti, comunque si cerchi di far incastrare i propri tasselli ai loro.
Le palpebre si chiudono stanche e riposano sul petto di Oltreoceano, il quale anni prima aveva incastonato il proprio sguardo in quello di una bambina, in compagnia di un signore intento a piantare un bulbo in un parco variopinto di tulipani, mentre leggeva libri da grandi per riuscire a dare un senso al grigiore con cui si scrive la parola adulto.

Geneviève è il volto dell'anima, ignara di quale piega abbia preso la propria esistenza, nonché il proprio cuore ormai disintegrato da un amore che l'ha letteralmente tramortita sin dal primo istante.
Faccia a faccia con il proprio io, Celestecielo, in una stanza buia con il pavimento bagnato da delle lacrime che non ha mai pianto e che le riempiono il vuoto creato dalle mancanze che coltiva, esattamente come il signor Santorini coltiva per promessa la sua tristezza riempiendola di colori per bilanciare l'oblio.
Non ricorda nulla prima dell'attimo appena trascorso in cui ha messo a fuoco le mura dalle quali Celestecielo ed una donna la costringono ad uscire per smettere di sbatterci testa, cuore e anima contro ed aprire davvero, finalmente, gli occhi.

Vengono commessi molteplici errori nel corso della vita, finché non si sceglie di andarsene.
La porta, a quel punto, si spalanca e Coeur saluta Celestecielo e Geneviève, grata.

NEL LIBRO
La felicità è un rischio. L'amore è un rischio.
Affidare il proprio cuore a qualcuno, le proprie vulnerabilità, ogni difetto, ogni crepa, ogni piega del passato, è un dannatissimo rischio.
Ma non puoi limitarti a osservare e basta. Non puoi metterti in disparte per paura di farti male.
Un po' di vita merita di essere assaporata. Almeno una volta. Anche due, volendo.
L'errore di Celestecielo e di Geneviève non è stato quello di provarci, di buttarsi, di rischiare per la prima volta. No.
Il loro unico errore è stato quello di non capire che a un certo punto non c'è vergogna a tirarsi indietro.
Anzi, è un atto doveroso per salvaguardare ciò che rimane, per portarti tutto il rispetto che meriti e che non ti è stato dato.
L'errore più grande è pensare che se hai investito tanto in una relazione ormai sei condannato a restare.
Ma tu non sei destinato a una persona.
Tu sei destinato a scegliere se restare o meno con quella persona.
E' ben diverso.
E se non funziona. Se hai dato tutto e non funziona.
Be', che altro vuoi fare?

LA MIA OPINIONE
Chiunque possiede un sogno, utilizzare le parole per sistemare le persone è il desiderio espresso a Celestecielo di Mattia Ollerongis, realizzato due attimi prima del tramonto, quando la luna fa la sua timida comparsa in cielo e si è troppo presi dalla vita per decidere di fermarsi ad ammirarla.

Nel corso delle pagine, così come dell'esistenza, si vestono i panni di Celestecielo, della signora che tende la mano per condurre in dimensioni e attimi importanti, degli asognanti, del signore dei tulipani, di Oltreoceano e di Nottenebra, nonché di Geneviève per finire ad agitare in aria la mano con le lacrime agli occhi di Coeur.
Ogni verso, ogni parola, ogni lettera sono fondamentali per compiere il viaggio attraverso i molteplici punti di vista che si incontreranno in un unico punto di fuga, dove proprio essa può essere contemplata.

Indosso lo sguardo di Oltreoceano, in cerca di risposte nel prossimo soggiorno presso la Locanda dei cuori in sospeso, il mio.

LA MIA OPINIONE








Alla prossima recensione!

2020-05-10

Recensione "INNAMORARSI IN LIBRERIA" di ANNIE DARLING

"INNAMORARSI IN LIBRERIA" 
di ANNIE DARLING

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri miei adorati lettori! (:

Leggere mette in moto tutto dentro ognuno di noi.
Aprire un libro equivale ad aprirsi al mondo, è un vedere e riconoscere ciò che ci appartiene e che ha rischiato di non far mai parte di noi.
Ognuno di noi, tra le pagine del proprio libro preferito, ha desiderato intensamente di poter vivervi all'interno.
Dopotutto leggere assomiglia all'amore, è pura felicità...

LA COPERTINA

L'Happy Ever After è una graziosa libreria nascosta in una delle traverse di Rochester Street, a Londra e Nina O'Kelly è una delle libraie che rendono omaggio al famigerato lieto fine, vendendo ogni giorno storie d'amore ai clienti.
"Cime tempestose" è il libro preferito della spumeggiante commessa della libreria dai capelli rosa, che sogna da sempre un amore passionale e drammatico come quello di Heathcliff e Cathy.
Tra gli scaffali della libreria, le mani di Nina e di un Heathcliff vestito di blu marino si poseranno l'una sull'altra e su una delle copie del romanzo della Brontë...

LA TRAMA
Nina O'Kelly, con il suo stile da pin up, i suoi tatuaggi e i capelli che cambiano colore almeno una volta a settimana, è l'anima chiassosa e caotica della piccola libreria Happy Ever After, nel cuore di Londra. Grande fan di Cime tempestose, il romanzo che le ha cambiato la vita e l'ha spinta a uscire dal suo guscio, Nina adora lanciarsi in un appuntamento dietro l'altro alla ricerca del suo personalissimo Heathcliff, l'uomo che le farà girare la testa, la trascinerà in un turbine di passione e le farà scoprire la forza del vero amore.
Quando in libreria arriva Noah, suo ex compagno di scuola nerd, tramutatosi in analista di mercato con tanto di noiosi completi blu marino, Nina lo degna a stento di uno sguardo perché non rientra nei canoni del bad boy.
Ma il cuore, si sa, ha ragioni che la ragione non comprende, e Nina si renderà presto conto che talvolta l'amore si cela laddove meno te lo aspetti. E che non sempre è con un Heathcliff che vuoi passare il resto della vita.

IL LIBRO
Titolo: Innamorarsi in libreria
Autrice: Annie Darling
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 320
Versione cartacea: 17,90€
Versione digitale: 9,99€
Genere: romanzo rosa
Scrittura: spontanea come gli occhi che scorrono da sinistra verso destra per leggere, dolce come una commedia romantica e frizzante come una libraia dai capelli rosa...

LA RECENSIONE
"Innamorarsi in libreria" narra del lieto fine di Nina O'Kelly, che prevede lei trovi il vero amore, la sua anima gemella, l'uomo che non le basterà mai...senza il quale non potrà più vivere e con il quale non potrà comunque vivere. 

Nina O'Kelly è una trentenne insoddisfatta della vita e dell'amore.
Nata e cresciuta a Worcester Park, ha sempre seguito le orme della madre Alison che, fedelissima alle tradizioni, ha educato la figlia in modo da averla sempre con lei e insegnandole che, per una donna, la massima realizzazione nella vita è e sempre sarà sposarsi e dare alla luce dei figli il più in fretta possibile.
Nina avrebbe tanto desiderato proseguire gli studi, terminato il liceo, iscrivendosi ad un'accademia d'arte nel centro di Londra...ma il salone di parrucchiera ed estetista della zia materna pareva attenderla subito dopo la cerimonia dei diplomi e, senza nemmeno rendersene conto, la sua esistenza dipendeva da shampoo e tinture sulle teste delle poche donne che abitavano quel paesino sperduto sul confine di Londra e da un ragazzo con cui stava sin da piccola, a cui era promessa in sposa ormai da tempo.
Nina sapeva di dover cominciare a vivere e smettere di esistere semplicemente, anche a costo di ritrovarsi con il cuore spezzato e in un giorno che scorreva lento come tanti altri tra shampoo, tinte e pieghe, la sua esistenza cambiò per sempre. 
Suo fratello Sam, a seguito di un grave incidente in cui avrebbe potuto perdere la vita, si trovava in una stanza di ospedale circondato da macchinari che emettevano strani e sconnessi bip e la sedia accanto al letto dove l'uomo giaceva inerme era destinata a sua sorella, che teneva compagnia a Sam in quel letto d'ospedale e nel frattempo girava forsennatamente le pagine di "Cime tempestose", uno dei pochi libri che aveva trovato per passare il tempo.
Una volta terminata la lettura e chiuso il libro, Nina si rese conto che aveva già vent'anni e che per la prima volta aveva bisogno di dare ascolto a ciò che voleva il suo cuore e non a quello che avrebbe dovuto desiderare secondo gli altri.
Senza voltarsi indietro lasciò la casa d'infanzia, il suo storico ragazzo e Worcester Park per dare una seconda occasione a se stessa e ai propri sogni nel centro della City.
Nina doveva essere più simile a Cathy e voleva trovare il suo Heathcliff.

Noah Harewood è un uomo che ha raggiunto la massima realizzazione personale e professionale, dopo essersi sentito una nullità per troppo tempo.
Nato e cresciuto a Worcester Park, ha sempre tentato di esprimere se stesso e il suo intelletto superiore in una comunità così piccola da renderlo il solo bersaglio di un gruppo di bulletti guidati da Sam O'Kelly.
Dotato di un'intelligenza spropositata, un portapenne da taschino e un paio di occhiali con spesse lenti simili a fondi di bottiglia, Noah era due anni avanti rispetto ai suoi coetanei e aveva timore di primeggiare sugli altri e di alzare sempre la mano quando l'insegnante poneva una domanda alla classe...perché sapeva che ne avrebbe pagato il prezzo con dei cazzotti o dei calci, con la testa infilata a forza dentro al water o con parole spregevoli che non avrebbe mai dimenticato.
Dopo anni di agonia, Noah insieme al tocco del diploma potè anche liberarsi dalla violenza subita ripetutamente dai prepotenti del liceo e fuggì da Worcester Park e dal dolore senza voltarsi, dimostrando a tutti ma più che altro a se stesso che la sua anima non era affatto vile.
Dopo varie avventure in giro per il mondo e sport estremi che lo fecero sentire più vivo e invincibile che mai, Noah chiuse gli occhi, girò il mappamondo e il suo dito si fermò su Londra.
Nella City era pronto a realizzare se stesso operando come consulente per aziende sul lastrico, dimostrando a tutti che un paio di occhiali neri e un po' di lentiggini possono risultare irresistibili e incredibilmente sexy.

Sono passati dieci anni e le vite di Nina e Noah scorrono parallelamente nella City, entrambi si sono lasciati il passato alle spalle ma sembra che debbano farvi i conti prima di quanto sperassero...
L'Happy Ever After ha cambiato gestione da poco e a condurlo è Posy, l'amica di Nina, felicemente sposata con Sebastian, un cervellone che maneggia numeri come se fossero palline per un giocoliere.
La libreria sembra dirigersi verso il fallimento, se il migliore amico del marito della proprietaria non è disposto ad offrirgli una consulenza di qualche settimana per aiutare la sorte di quella piccola attività.
Nina si sveglia con l'immancabile post-sbornia e una voglia di scendere al piano di sotto per parlare e vendere romanzi rosa pari a zero, ma una forza  d'animo involontaria la convince ad indossare l'orribile t-shirt della libreria e a incurvare la bocca tinta di rosso in un sorriso cordiale che è destinato a spegnersi alla vista di Noah, il consulente aziendale assunto da Posy e vestito dalla testa ai piedi di blu marino con in mano un I-Pad su cui inizia ad annotare non appena Nina posa il primo piede sul piano dell'Happy Ever After.
Nina, Verity e Tom sono i librai della libreria e non sono affatto contenti della presenza di un estraneo sul loro posto di lavoro, che tengono molto a tenersi stretto.

Nina è sicura di aver già visto quel damerino vestito di tutto punto con una cravatta ed una camicia dello stesso colore del completo, ma non riesce a capire dove...
La serata mensile tra colleghi nel pub della strada per partecipare al quiz a cui perdono sempre, battuti dalla squadra della macelleria di Rochester Street, è la rivelazione al dubbio che affollava la testa della ragazza da settimane: Noah Harewood è Noah So Tutto Io, il ragazzino che suo fratello tormentava a scuola.
Nina non riesce a crederci, come può anche solo guardare in faccia quel povero ragazzo dopo tutto quello che è stato costretto a subire per mano di Sam?
Dopo quella nottata di giochi e drink, Noah prende coraggio e invita la libraia dai capelli rosa a cena fuori...perfetto, proprio quello che serve a Nina per rendere ancora più facili le cose!
Mossa dalla compassione e dal fatto di voler tentare ad espiare le colpe della vita da delinquente di Sam O'Kelly, Nina decide di accettare l'invito in quanto si tratta di un non-appuntamento.
A quel primo, ne segue molto presto un secondo passato a spararsi con pistole laser in un parco divertimenti per bambini e ragazzi e in men che non si dica Noah chiede a Posy di lasciare il weekend libero a Nina.
Il ragazzo ha intenzione di sorprendere la libraia, portandola ad Haworth, la città delle sorelle Brontë nonché l'ambientazione del romanzo "Cime tempestose".

Nina ha sempre desiderato un amore totalizzante ma in grado di annullarti, passionale e drammatico.
Il suo Heathcliff non può essere Noah, eppure dopo solo due non-appuntamenti e una sorpresa meravigliosa la libraia non riesce a immaginarsi una vita senza il lentigginoso secchione che veste sempre color blu marino e al tempo stesso sa che non può vivere al suo fianco, non dopo aver assistito per anni in silenzio e a testa china alla violenza che suo fratello e altri bulletti della scuola perpetravano al povero Noah del tutto indifeso e soprattutto non dopo avergli tenuto nascosta la verità per settimane nonostante si siano avvicinati così tanto.
Un amore del genere non capita spesso, un legame che esiste oltre ogni logica e senza il quale Nina avrebbe iniziato a vivere come un'automa.

Dopo aver passato la loro prima e rovente notte nella stanza di un grazioso B&B che secoli prima ospitò Emily Brontë e che la ispirò nella stesura del suo più celebre romanzo, il cellulare di Nina illumina la stanza ancora avvolta nel buio e i loro corpi aggrovigliati...sullo schermo troneggia il volto sorridente di Sam.
Noah, ignaro, si alza controvoglia abbandonando il caldo abbraccio della donna che è sicuro di amare completamente e intensamente e fissa stralunato quella notifica di chiamata.
Non può essere che Nina O'Kelly sia la sorella di quel Sam O'Kelly, Nina glielo avrebbe sicuramente detto se fosse così, eppure quel ragazzino che gli ha inflitto solo botte e dolore ora è un uomo e sta chiamando proprio la sua dolce Cathy dai capelli biondo platino, non più rosa.

Nina e Noah non possono vivere l'uno senza l'altra, ma non possono nemmeno vivere fianco a fianco.
Il passato sembra dividerli ancora prima che l'amore li abbia uniti.
Infondo anche Heathcliff e Cathy non hanno avuto il loro lieto fine...

NEL LIBRO
Se mai mi guardassi lasciando trasparire quello che hai dentro, e io so che cosa senti, sarei tuo schiavo.
...
Fa' fermare il mondo. 
Fa' che tutto si fermi e resti immobile, per sempre.
Fa' che le brughiere rimangano immutate, come noi due.
...
Nina aveva imparato che l'amore tragico e appassionato che aveva sempre desiderato nella sua vita non era, in realtà, quello che si diceva che fosse.
Aveva il potere di distruggere un'anima e di spezzare un cuore, e a che cose serviva un cuore che non funzionava?

LA MIA OPINIONE
Annie Darling nella stesura dei suoi romanzi per la serie "La piccola libreria dei cuori solitari" si è ispirata a tre grandi classici della letteratura e per questo terzo volume si è lasciata guidare dall'amore passionale e tormentato di Heathcliff e Cathy creato dalla penna della grande Emily Brontë.
Ogni capitolo presenta un piccolo estratto di "Cime tempestose", ma per il resto tra le pagine del libro non si viene travolti dal vento tempestoso della brughiera inglese del romanzo-musa e l'amore che nasce tra Noah e Nina non si avvicina nemmeno lontanamente a quello che nell'Ottocento ha incantato i lettori e che continua a farlo tutt'oggi.
Heathcliff e Cathy sono stati separati dalla morte, mentre i personaggi di carta creati dalla penna della Darling vengono ostacolati da un innocuo dettaglio dei loro passati, che entrambi hanno affrontato e superato da anni e che nella vita reale non rappresenterebbe assolutamente un limite.
Per trecentoventi pagine si assiste ad una continua e ingiustificata fuga della protagonista femminile da un amore che la potrebbe totalizzare e non per paura, ma per via di un segreto che potrebbe tranquillamente rivelare alla prima occasione, rendendo il romanzo più avvincente e attribuendo sostanza al legame che si crea con il protagonista maschile.
Pagina dopo pagina si legge della voglia di provare un sentimento travolgente e impetuoso ma non si ha modo di vederlo prendere vita e la lettura non è un uragano di emozioni, ma una semplice brezza...

"Innamorarsi in libreria" non è stato il mio Happy Ever After delle letture.


IL MIO GIUDIZIO













Alla prossima recensione!

2019-08-25

Recensione "SEX, not LOVE" di VI KEELAND

"SEX not LOVE"
di VI KEELAND

Buona domenica adorati lettori e bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Quest'estate è rovente...ma la passione tra Hunter e Natalia lo è molto di più.
Se un affascinante sconosciuto vi proponesse di passare delle settimane di puro sesso, senza alcun coinvolgimento emotivo, accettereste?
Occhio a non affezionarvi però!

LA COPERTINA


La copertina è...bollente.
Se Hunter Delucia è l'uomo raffigurato, beh, fortunata Natalia!
L'amore a volte non basta, gli ingredienti segreti sono una dose abbondante di attrazione fisica e passione quanto basta...

LA TRAMA
Hunter e Natalia si incontrano al matrimonio di amici comuni. 
Tra un lancio del bouquet, un brindisi e un ballo, l'attrazione è immediata.
Dopo una serata divertente e un paio di baci mozzafiato, i due si salutano: Natalia torna a New York, mentre Hunter rimane in California.
Di lei, gli resta tra le mani un numero di telefono... sbagliato.
Quasi un anno dopo, i due si rincontrano in occasione della nascita della prima figlia dei loro amici e la chimica tra loro è immutata.
Questa volta, però, Natalia, ancora determinata a tenere le distanze, rispedisce Hunter a casa con il numero di telefono...della madre, non immaginando neanche lontanamente che lui possa volare fino a New York e presentarsi a casa dei suoi per la cena di famiglia della domenica.
Così, quando il lavoro di Hunter lo porta nella Grande Mela per alcune settimane, perché non lasciarsi finalmente travolgere dalla passione?
In fondo è solo sesso, non amore. Almeno per ora...

IL LIBRO
Titolo: SEX, not LOVE
Autrice: Vi Keeland
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 294
Formato cartaceo: €12,90
Formato digitale: €7,99
Genere: romanzo rosa
Scrittura: ho infranto le regole...Vi Keeland ti amo!
La penna della cosiddetta regina del romance ha dato vita ad una storia passionale da leggere tutta d'un fiato in spiaggia, sotto l'ombrellone. 
Potrebbe sembrare la classica lettura estiva senza senso e trama, dove per centinaia di pagine non si leggerà altro se non scene di sesso, ma non dimenticate...mai giudicare un libro dalla copertina (anche se già questa dovrebbe convincervi ad aprire il libro, giusto per sapere se Mister Delucia appare realmente come viene raffigurato)!

LA RECENSIONE
"SEX, not LOVE" è dedicato a chi desidera lasciarsi andare in compagnia di un affascinante americano.
Questa bollente commedia romantica è dedicata a chi è alla ricerca della propria avventura estiva.
L'attesissimo nuovo libro di Vi Keeland è dedicato a chi sogna un amore passionale.

"SEX, not LOVE" narra l'avventura di sesso, non amore di Hunter Delucia e Natalia Rossi.

Hunter è un affascinante californiano di origini italiane.
Laureato in ingegneria civile, si occupa di disboscare grandi aree per la costruzione di opere urbane e nel tempo libero...fa sesso, dopotutto la vita è una sola, no?
Con una sola relazione seria alle spalle e innumerevoli lutti, Hunter pare essere restio a qualsiasi legame sentimentale che implichi condividere il proprio tempo con una donna per più di una notte o qualche settimana.

Natalia è una newyorkese di origini italiane, con un divorzio alle spalle e una figliastra a carico all'età di soli ventotto anni.
Laureata in psicologia comportamentale, si occupa principalmente di pazienti con disturbi ossessivo-compulsivi e nel tempo libero...fa la mamma.
Con un matrimonio finito alle spalle e l'ex marito in carcere, Nat cerca faticosamente di non farsi odiare da Izzy, la figliastra e di superare l'ennesima delusione che l'ha portata, ancora una volta, a credere che dare la propria fiducia a qualcuno sia un errore colossale.

La cena pre-matrimoniale di amici comuni permette ai due ragazzi di scontrarsi e conoscersi.
Adam è l'accompagnatore di Natalia, un collega di lavoro del futuro sposo che non fa altro che parlare di robot...ma dopotutto se si considera solo il suo aspetto potrebbe anche verificarsi la condizione ideale per una notte bollente.
Proprio quando Nat parla delle sue intenzioni sotto le lenzuola con la sua migliore amica nonché futura sposa, ecco comparire alle loro spalle Hunter...
L'attrazione tra i due è immediata, così come il loro primo acceso scontro verbale.
Perché quel ragazzo riesce ad infastidire così tanto Nat?
Adam è carino...ma Hunter è wow. 
Come mai la sua migliore amica non le ha proposto come accompagnatore quell'affascinante sguardo blu mare?
Forse perché avrebbero finito con l'ammazzarsi ancora prima di concludere la cena e potersi buttare tra le lenzuola.

L'intesa sessuale e mentale immediate portano Hunter a proporre all'intraprendente newyorkese tutta pepe e tacchi a spillo una notte di sesso, che lei rifiuta prontamente, decisa a divertirsi con il suo accompagnatore.
Un lancio di bouquet, un gioco piccante con la giarrettiera, qualche bicchiere di troppo e i due finiscono inspiegabilmente per svegliarsi nello stesso letto, senza aver concluso nulla!
Il volo di Nat sta per partire e la ragazza si trova a dover correre all'aeroporto, ma solo dopo aver baciato Hunter e avergli dato il suo numero di telefono (ovviamente sbagliato).
Un anno dopo, complice la nascita della bimba dei loro amici, Natalia e Hunter si incontrano di nuovo e le scintille tra loro non si sono spente, ma sembrano pronte a divenire fuochi d'artificio, se solo la ragazza accettasse la proposta del californiano...

Un altro numero di telefono sbagliato porta Hunter a parlare con Mamma Rossi, imparando a conoscere meglio Nat e la sua vita e finendo per ricevere un invito alla cena domenicale della famiglia Rossi...invito che il ragazzo accetta immediatamente, presentandosi qualche giorno più tardi alla loro porta di casa.
Natalia è scioccata...cosa ci fa a New York il bel californiano?
Due mesi di lavoro nella Grande Mela costringeranno Nat ad abituarsi alla presenza di Hunter.

L'attrazione tra i due è inevitabile e se tra i due potesse davvero esserci solo del sesso, senza amore?
Non resta che provare e passare dei piacevoli momenti sotto le lenzuola...
Ma se, spostandosi, le lenzuola rivelassero dei segreti legati al passato e alzassero nell'aria un sentore d'amore?

NEL LIBRO
I nostri sguardi si incrociarono e giuro che fu come se il mio cuore iniziasse  a battere per la prima volta.
Stare con Hunter mi dava la sensazione che ogni cosa prima di lui non fosse stata che una pallida imitazione dell'originale.
Pensavo che Hunter Delucia mi avesse rubato un pezzo di cuore. Mi sbagliavo.
Perché, alla fine, anche il cuore smette di battere.
Quell'uomo mi aveva rubato un pezzo di anima, perché l'anima vive per sempre.

LA MIA OPINIONE
Vi Keeland non sarà la mia regina del romance (Susan Mallery porta la corona e non si discute), ma è sicuramente la mia principessa.

"SEX, not LOVE" è senza dubbio una delle migliori letture di quest'anno.
Non si tratta di una semplice lettura hot, ma bensì di una storia d'amore passionale e di spessore, che tratta anche di tematiche serie e delicate.
Vi Keeland ha creato un capolavoro letterario che fonde sesso e amore, passato e presente, dolori e gioie.

Ho letto queste trecento pagine in vacanza e non potevo scegliere lettura migliore a farmi compagnia in riva al mare, sotto l'ombrellone.
Vi Keeland possiede una capacità innata nello scrivere parole che, come un vortice, catturano l'attenzione del lettore, imprigionandolo nel mondo da lei creato anche dopo aver terminato il romanzo.

Mi sono completamente innamorata del legame di Hunter e Natalia e confesso di desiderare disperatamente un sequel.
I personaggi sono così reali...affezionarcisi è un attimo!

Vi Keeland ha creato un romanzo rosa, a tratti hot, coi fiocchi.
Sesso, non amore...tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo desiderato imbarcarci in un'avventura, Hunter e Nat sono pronti ad ospitare il lettore a bordo! Che aspettate? Imbarcatevi e vivete la vostra avventura estiva.

IL MIO GIUDIZIO



Alla prossima recensione!

2017-07-29

RECENSIONE "Noi siamo tutto" di Nicola Yoon

..."NOI SIAMO TUTTO" di NICOLA YOON...
 
Ciao miei adorati amanti dei libri e bentornati nel mio blog!
Come sta procedendo la vostra estate? La mia sta scorrendo mooolto velocemente e l'unico modo per cercare di fermare il tempo è immergersi tra le pagine di un libro, perciò eccomi qui con una recensione.
Oggi vi parlo della mia ultima lettura, un romanzo rosa drammatico che narra di vari mondi ed esistenze che, fondendosi, danno vita ad una dimensione a parte, dove la perfezione trova modo di inserirsi nell'imperfezione fatale: "Noi siamo tutto" di Nicola Yoon.
 
LA COPERTINA
 
La copertina è graziosa.
Il titolo è un chiaro riferimento a ciò che ognuno di noi può essere: tutto.
Perché non hanno importanza le malattie, le paure, i rimorsi, i rancori, i rimpianti, gli insuccessi, gli ostacoli, le ansie, gli obbiettivi, i successi, il passato, il futuro, le opinioni altrui, ecc, ciò che importa davvero siamo noi, qui, ora e il fatto che siamo in grado di fare tutto, ogni singola cosa ci passi per la mente, poiché vivere non significa limitarsi ad esistere.
L'immagine di copertina anticipa ciò che si ha modo di leggere tra le pagine di questo libro: una insolita e magnifica storia d'amore.
Lei gravemente malata e prigioniera delle mura di casa sua, lui desideroso di urlare al mondo la sua esistenza e costretto a crescere troppo in fretta, per diventare il nuovo uomo di casa.
Cosa potrebbe mai accadere se lui, appena trasferitosi di fronte alla casa della ragazza, alzasse la testa e la vedesse affacciata alla finestra intenta a sorridergli?
Per scoprirlo non vi resta che acquistare "Noi siamo tutto" e immergervi nelle vite di Madeline e Olly...
 
LA TRAMA
Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno.
Per questo non esce di casa, non l'ha mai fatto in diciassette anni.
Mai un respiro d'aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso.
Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla.
Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede... lui. Il nuovo vicino.
Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli.
Il suo nome è Olly.
I loro sguardi si incrociano per un secondo.
E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui.
Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più.
E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto.
 
IL LIBRO
Versione digitale: €9.99, 307 pagine.
Versione cartacea: €17.90, 307 pagine.
Casa editrice: Sperling&Kupfer (+Sperling Kupfer)
Autrice: Nicola Yoon
Narratore: interno, la voce narrante è quella della protagonista, Madeline.
Capitoli: non vi sono veri e propri capitoli numerati, ma varie parti titolate in base a ciò che accade in quella piccola sezione di pagine.
Scrittura: fresca, frizzante, semplice e moderna.
Nicola Yoon scrive questo libro calandosi nei panni di una ragazza di diciotto anni, affetta da una rara quanto famosa malattia, la SCID (sindrome da immunodeficienza combinata grave), che non permette di condurre una vita normale, a causa dell'organismo e del sistema immunitario debolissimi e facilmente soggetti all'aggressione da parte dei batteri, dei virus e di ogni singolo fattore, che possa scatenare la malattia, presenti nel mondo esterno. Pertanto chi è affetto dalla SCID non può permettersi di mettere il naso fuori di casa.
Nicola Yoon tenta, quindi, nella difficile impresa di narrare questa vicenda attraverso gli occhi di una ragazza affetta da una malattia rara e sconosciuta alla maggior parte di noi e ci riesce alla perfezione, dando vita ad uno scritto fluido, scorrevole e coerente.
Sin dalla prima pagina il lettore viene catturato dal vortice potente creato dalle parole della scrittrice, che sono in grado di far sentire il lettore a proprio agio e parte della vita della protagonista, nonché importante tassello per il difficile percorso che essa dovrà compiere per vivere davvero, perché vivere non significa limitarsi ad esistere e a respirare.
Nicola Yoon riesce a intrappolare tra le pagine di "Noi siamo tutto" l'amore, quello vero, quello per cui vale la pena rischiare tutto, persino la vita, l'importanza colossale di una malattia grave e potenzialmente mortale e la rinascita interiore.
I miei complimenti alla scrittrice per aver dato vita ad una potente love story, con la giusta dose di drammaticità, ostacoli, dolcezza e gioia.
 
LA RECENSIONE
"Noi siamo tutto" è consigliato a chi è stanco delle solite storie d'amore mielose e monotone e desidera leggere dell'amore vero, quello che ti entra persino nelle ossa, facendoti compiere delle vere e proprie pazzie, pur di vivere il sentimento che si sente montare dentro ogni secondo che trascorre, pur di sentirsi vivi.
Questo libro è consigliato a chi adora le storie d'amore nate all'interno di un contesto insolito e realizzate in chiave moderna, con l'aiuto della tecnologia e quindi delle mail, delle chat, dei social, ecc.
"Noi siamo tutto" è consigliato a chi vuole sentire sulla propria pelle l'ebrezza della vita, ma è troppo intimorito dalla vastità del mondo per decidere di agire e sentirsi libero e ha quindi bisogno di un piccolo aiutino, suggerimento.
E chi meglio di una ragazza affetta da una patologia mortale che rende allergici al mondo e che, nonostante ciò, esce di casa, dopo diciotto anni di reclusione, decisa a rischiare e perdere tutto pur di avere un giorno perfetto, può riuscire a trasmettere questa forza?
Questo libro è consigliato a chi crede ancora nel vero amore.
"Noi siamo tutto" è consigliato ad ognuno di noi, perché attraverso le pagine di questo scritto ci si rende conto che la vita è una sola e non va sprecata.
 
"Noi siamo tutto" è ambientato a Los Angeles, a Maui (Hawaii) ed infine a New York.
La protagonista di questa vicenda è sicuramente Madeline Whittier.
 
Maddy è una ragazza di diciotto anni e questo è tutto il suo mondo: la sua infermiera Carla, sua madre Pauline, la sua casa con ogni fessura sigillata ermeticamente, una stanzetta di decontaminazione posta all'entrata, una camera da letto bianca e asettica, un armadio pieno zeppo di abiti bianchi e anonimi e la sua malattia.
Non è mai uscita di casa, non è mai stata Fuori, se lo facesse probabilmente morirebbe.
La sua patologia è tanto rara quanto famosa. Si tratta della SCID, la sindrome da immunodeficienza combinata grave, conosciuta anche come "sindrome del bambino nella bolla". In poche parole, è allergica al mondo. Qualunque cosa può innescare l'acuirsi della malattia, che siano le sostanze chimiche presenti nel detergente per pulire, il profumo di qualcuno o le spezie esotiche di un cibo nuovo, mai provato. Possono entrare in gioco uno, tutti o nessuno di questi fattori, oppure qualcosa di completamente diverso.
Nessuno conosce le cause scatenanti, ma tutti conoscono le conseguenze. Autocombustione, morte.
 
Maddy trascorre tutte le giornate nello stesso identico modo, la giornata che sta passando è uguale alla precedente e non molto diversa dalla successiva.
La sua esistenza trascorre tra le mura della sua fortezza chiusa ermeticamente e colma di aria pulita e filtrata, nella sua camera completamente bianca, fra le pagine dei suoi adorati libri, ovviamente decontaminati poiché proveniente da Fuori, tra le serate con sua madre all'insegna dei giochi da tavola o dei film, fra cene a tema, lezioni via Skype, recensioni con tanto di spoiler dei libri da lei letti, la sua vita online, le chiacchierate con Carla e i controlli medici ogni tot ore.
L'unica "via di fuga" è rappresentata dalla sua finestra, dove lei passa ore e ore affacciata ad ammirare il mondo esterno, di cui lei non fa parte e le vite normali, di cui lei è tanto invidiosa.
Maddy rilegge lo stesso libro con la speranza che un giorno possa assumere un significato diverso, il significato che lei vuole dargli, di pari passo con un cambiamento reale nella sua vita e sogna che dopo ancora un altro respiro finalmente la sua vita esploderà.
 
Se a cambiare tutto fosse un ragazzo vestito di nero dalla testa ai piedi, alto, agile, con un sorriso da mozzare il fiato, occhi chiari e capelli scuri che si è appena stabilito con la famiglia nella casa affianco e che è pronto a stravolgerle la vita?
Una giornata come tante, Maddy sta leggendo un libro, quando sente il rumore di un furgone, si alza, si affaccia alla finestra e vede Lui, Olly.
Più lo osserva e più cose vuole sapere di lui.
Per quanto lei cerchi di tenere fuori il mondo, quello sembra voler entrare a tutti i costi dopo l'arrivo di quel ragazzo così misterioso.
Olly si impegna al massimo per ottenere l'attenzione della protagonista, fino a quando lei cederà e i due inizieranno a sentirsi tramite mail, dopo che Olly gliela scrive sul vetro della finestra di camera sua con un pennarello nero.
Così tra i due inizia uno scambio quotidiano e consistente di mail e messaggi, il tutto mentre si guardano l'un l'altra dalle rispettive finestre e grazie all'iuto di Carla, dopo numerose settimane, Maddy e Olly hanno occasione di vedersi per mezz'ora al giorno e di potersi vivere davvero.
<<"Tutto è un rischio. Si rischia anche a non fare niente. La decisione spetta a te.", dice Carla.
E' il rischio più grande che io abbia mai corso.>>
Olly rappresenta il pericolo, viene da Fuori, fa parte del mondo e sa tante cose, potrebbe essere nocivo, eppure qualcosa la attrae irrimediabilmente e non vuole assolutamente rinunciare a quel ragazzo che la fa sentire viva come non mai.
 
<<"Il fatto che tu non possa vivere tutte le esperienze non significa che non debba viverne neanche una. E poi, gli amori impossibili fanno parte della vita.", mi dice Carla.
Vedo l'inizio e la fine del tempo. Dal mio punto di osservazione vedo l'infinito.
Per la prima volta dopo tanto, quello che ho non mi basta più.>>
Il desiderio la riporta bruscamente a terra. La terrorizza. E' come un'erbaccia che si diffonde lentamente, tanto che nemmeno te ne accorgi, e in men che non si dica corrode ogni tua superficie e ti oscura le finestre. Maddy sta tentando di non perdersi.
Di una cosa è certa: i desideri generano solo altri desideri. Non c'è fine al desiderio.
Ma ogni tentativo compiuto per allontanarsi da lui non fa che riportarla ancora più vicina.
Quando si trovano nella stessa stanza, tra i loro corpi è in corso una conversazione separata e indipendente da loro.
 
<<"Siamo tutti convinti di essere speciali. Speciali come i fiocchi di neve, no? Tutti unici e complicati. L'animo umano è insondabile, e via discorrendo?
Secondo me sono tutte sciocchezze. Non siamo fiocchi di neve. Siamo solo il prodotto di una serie di fattori. E ritengo che ci siano un paio di fattori più decisivi degli altri. Scopri quali sono e hai capito tutto di una persona. Puoi prevedere tutte le sue mosse.
Ma è proprio questo il problema, non possiamo sapere qual è il fattore in questione.
Anche se riuscissimo a individuarlo, quanto lo dovremmo cambiare? E se il nostro intervento non fosse abbastanza preciso? Non solo non potremmo prevedere il nuovo risultato, ma potremmo persino peggiorare la situazione.
Il problema è la teoria del caos. Nella formula compaiono troppi fattori, e anche quelli di poco conto sono in realtà più importanti di quanto si creda. E non si riesce mai a calcolarli con abbastanza precisione. Ma...se riuscissimo...potremmo scrivere una formula capace di prevedere il clima, il futuro o le persone.", dice Olly.
Forse non siamo in grado di prevedere tutto, però alcune cose si.
Per esempio che mi innamorerò di Olly, e di questo sono sicura.
Come sono quasi sicura che sarà un disastro.>>
Maddy comincia a sentire gli effetti dei continui messaggi che lei ed Olly si scambiano e dei loro incontri proibiti e segreti. Quando parla con lui non riesce a smettere.
Qualche volta quel che è fatto, però, per quanto uno lo desideri, non si può più disfare.
 
<<Sa di qualcosa che non ho mai provato in vita mia, sa di speranza e di possibilità e di futuro.
Se potessi, lo bacerei ogni secondo di ogni giorno per tutti i giorni a venire.
"E' sempre così?", gli domando, senza fiato.
"No. Non è mai così.", risponde.
E in un attimo tutto cambia.>>
Olly e Maddy durante i loro incontri non potrebbero assolutamente toccarsi, per evitare ogni tipo di contaminazione, eppure le loro mani si intrecciano e le loro labbra si sfiorano, facendoli oscillare tra la certezza e l'incertezza.
 
Maddy è consapevole che questo è un amore impossibile, la colpa è solamente di questa vita e cerca di prendere nuovamente le distanze da Olly, ma Olly è disposto a lasciarla andare?
<<A volte rileggo i miei libri preferiti al contrario, cominciando dall'ultimo capitolo e tornando indietro fino all'inizio. In questo modo, i personaggi passano dalla speranza alla disperazione, dalla consapevolezza di sé all'incertezza.
Nelle storie d'amore si parte con una coppia di amanti e ci si ritrova con due perfetti sconosciuti. I romanzi di formazione diventano storie di smarrimento. E i nostri personaggi  preferiti rinascono.
Se la mia vita fosse un romanzo e la si leggesse a ritroso, non cambierebbe niente.
Oggi è uguale a ieri. Domani sarà uguale a oggi.
Nel libro di Maddy tutti i capitoli sono identici. Fino a Olly.
Prima di lui la mia vita era un palindromo, sempre la stessa in un verso come nell'altro.
Ma Olly è come una lettera estratta a caso, l'enorme X che, gettata in mezzo a una parola o a una frase, ne scombina la sequenza.
E così ora la mia vita non ha più senso.
Vorrei quasi non averlo mai conosciuto.
Come faccio a tornare alla mia vecchia esistenza, alla mia sfilza infinita di giorni insopportabilmente uguali?>>
 
Da quando Olly è entrato nella vita di Maddy ci sono due versioni di lei: quella che vive attraverso i libri e non vuole morire, e quella che vive e sospetta che la morte non sia un prezzo troppo alto da pagare pur di vivere.
Questa sua sbiadita vita a metà non è la vita vera.
Maddy è pronta a tutto per vivere davvero, è disposta a tutto pur di vivere un giorno perfetto, anche a morire, ed è così che lei e Olly scappano e prendono un aereo che li porterà alle Hawaii.
 
Una volta assaporata la vita vera e incontrato il mondo esterno Maddy vorrà e potrà tornare a Los Angeles e alla sua vita in una bolla?
Quest'avventura segnerà l'inizio o la fine di tutto?
 
Olly e Maddy sono insieme, qui, ora, e questo è ciò che conta, il poi arriverà in un secondo momento...
E' il presente a determinare il passato e il futuro.
 
LA MIA OPINIONE
Ed eccomi qui a scrivere cosa mi ha trasmesso questo libro...le parole sono davvero troppe e poche al tempo stesso...
 
"Noi siamo tutto" è un po' la mia trama, all'interno del libro molti aspetti e discorsi riportavano a me e ad una persona molto speciale, tanto che questo libro è diventato parte integrante di ciò che sono.
Mi sono lasciata coinvolgere emotivamente, ad un livello mai raggiunto prima.
Nicola Yoon è riuscita a mettere su carta i miei pensieri, i miei sentimenti, le mie paure ed angosce riguardo la vita e l'amore e ha dato un senso ad una parte della mia esistenza, un pezzettino minuscolo ma stra importante.
Durante la lettura scoppiavo a ridere o chiudevo il libro e mi soffermavo a riflettere, perché la scrittrice è davvero riuscita a scrivere di me e di un'altra persona su carta, tanto che il titolo "Noi siamo tutto" è stato usato parecchie volte per definire la mia amicizia con questa persona, che durante la lettura ha sopportato i miei scleri, le mie ship e il mio fangirlare a più non posso.
Sarà per questa motivazione, per l'importanza che Maddy e Olly hanno per me e per l'immensa bravura della Yoon, ma ho letteralmente divorato e amato questo libro.
 
Maddy è una donna con la D maiuscola, durante la vicenda ne ha passate letteralmente di tutti i colori e ha sempre trovato la forza per rialzarsi e vorrei tanto aspirare a diventare come lei.
Olly è divenuto un altro dei miei infiniti amori librosi, me ne sono letteralmente innamorata e che dire? La Yoon ha alzato l'asticella delle aspettative già fin troppo alte in fatto di amore.
Carla è la compagna di vita più grande di noi che tutti vorremmo avere al nostro fianco, il suo ruolo riveste particolare importanza all'interno della vicenda.
Pauline l'ho letteralmente odiata. Ho compreso le motivazioni che l'hanno spinta a compiere determinate scelte e i problemi da cui è afflitta, ma nonostante questo mi ha ispirato odio dalla prima all'ultima pagina, per non parlare del padre di Olly...
Insomma, ogni singolo personaggio è elaborato sia a livello mentale che sentimentale e ognuno di essi, a modo suo, lascia il segno nel lettore.
Con questo libro la mia lista di parole preferite si è allargata e ora stravedo per le parole "inconoscibile" e "palindromo", ahah.
 
I discorsi affrontati, le scene vissute, i momenti comici e quelli drammatici, la malattia e la sua presenza incombente e ogni singola esistenza hanno dato vita ad un libro con la L maiuscola.
I miei complimenti alla Yoon, il suo libro è qualcosa di talmente sublime e paradisiaco da essere indescrivibile a parole.
 
Stra consiglio la lettura di "Noi siamo tutto" e ci tengo a comunicarvi che questo romanzo ha ottenuto talmente tanto successo da divenire un film, che uscirà nelle sale italiane il 21 settembre! Non vedo l'ora di vedere le pagine di questo libro prendere vita sul grande schermo e di innamorarmi della versione sicuramente rivoluzionata di "Noi siamo tutto", che mi ha regalato emozioni positive in un mondo che al giorno d'oggi di emozioni così ne concede e regala ben poche.
 
Ringrazio Nicola Yoon per aver dato vita a "Noi siamo tutto", che è un po' anche la mia trama.
Ringrazio Nicola Yoon per avermi fatta sorridere, ridere, piangere, commuovere, innamorare, arrabbiare e disperare durante la lettura, in poche parole per avermi fatta vivere.
Ringrazio Nicola Yoon per aver messo su carta una storia vera, palpabile e che fa riflettere e venire voglia di non limitarsi ad esistere, ma a vivere davvero.
 
La vita è una sola e non va sprecata.
In attesa del 21 settembre e sperando in un continuo del libro, vado a vivere davvero e continuo a condurre un'esistenza alterna tra le pagine dei miei adorati libri!
 
IL MIO GIUDIZIO
Non basterebbero tutte le stelle dell'Universo per valutare "Noi siamo tutto"...
 
 

 
La recensione è giunta al termine, vi invito a condividerla dovunque e con chiunque vogliate e ad iscrivervi come lettori fissi del mio blog (attraverso l'apposita casella alla vostra destra).
 
Alla prossima recensione! (: