Visualizzazione post con etichetta Un cuore per capello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Un cuore per capello. Mostra tutti i post

2021-05-14

ESCE OGGI: "VITA, STORIE E PENSIERI DI UN'ALIENA" di EMMA ALTIERI

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Se si desidera provare l'ebrezza di un salto nel vuoto, allora è necessario approcciarsi all'amore, ma non è detto che il paracadute si apra!
Sfracellarsi al suolo, forse, è inevitabile eppure Bridget Jones non ha mai rinunciato a trovare l'uomo con cui una conversazione sarà sempre troppo breve, così come il tempo a loro disposizione...quindi perché dovremmo farlo noi?

LA COPERTINA

Quanti segreti inconfessabili può contenere il diario di una ragazza?
Bridget Jones si inchinerebbe dinanzi a queste pagine scritte furiosamente a penna, a seguito di numerose delusioni amorose...c'è davvero chi ha versato più lacrime, mangiato più chili di cioccolato e preso più muri in faccia di lei!
Non ci sarà Patrick Dempsey ad aspettare dietro l'angolo, ma qualcuno prenderà la mano sporca di dolce di questa bellissima donna, regalandole l'amore più bello di sempre, senza il bisogno di una serenata o di un altro gesto eclatante da commedia romantica.

LA TRAMA
Ciao, mi chiamo Silvia, ho quasi venticinque anni e sto per sposarmi.
Non storcete il naso, insomma! Già so cosa state pensando…ecco la solita storiella della ragazzina tutta cuori e fiori che ci racconta del suo grande amore: è qui che vi sbagliate!
Nella mia vita c’è stato tanto amore, diciamo tanta “idea dell’amore”.
Mi spiego meglio. Avete presente Bridget Jones? Ecco, io sono la sua brutta versione: talmente sfigata sentimentalmente da far impallidire anche lei e il suo diario.
Questa è la mia storia, quella di una ragazza qualsiasi che si affaccia all’amore e riceve un bel po’ di fregature.
Alzi la mano chi non si è mai innamorato di quella o quello che non ti si “fila” per niente? Ecco, diciamo che sono un pochino cocciuta.
Ci sono cascata più volte e, visto che sto per convolare a nozze, volevo rendervi partecipi del viaggio sentimentale che mi ha portato fino a qui, nella mia cameretta con la carta da parati a cuoricini di tutti i colori, a chiudere scatoloni con tutta la mia vita dentro e a iniziare una nuova pagina del mio diario.
Qui troverete la storia, la vita e i pensieri di un’aliena, ossia io. 

IL LIBRO
Titolo: "Vita, storie e pensieri" 
Autrice: Emma Altieri
Editore: Un cuore per capello
Pagine: 193
Versione cartacea: €12,00
Versione digitale: €1,99
Genere: novella rosa
Scrittura: pensavo si sospirasse solo per amore e invece...anche per un libro.
Prego Emma Altieri di rendere possibile la clonazione, perché vorrei ordinare una copia del marito di Silvia da ricevere direttamente a casa, già abbigliato a dovere per le nozze!

LA RECENSIONE
"Vita, storie e pensieri di un'aliena" è la fede riposta nel sentimento che ciascuno di noi rincorre e cerca disperatamente per tutta la vita ed un cuore che ancora batte dopo tanta sofferenza.

Quindici anni fa, una Silvia formato mignon, con le braccia avvolte nel candido saio da Comunione, stracciava la carta regalo per stringere tra le mani il suo primo diario segreto.
La prima data a comparire su quelle pagine, ormai ingiallite dal tempo e macchiate dalle lacrime, è proprio il quindici maggio di quella celebrazione religiosa che le ha donato il miglior confidente di sempre e che sembra non averla abbandonata nemmeno ora, all'età di venticinque anni.
Da allora sono cambiate moltissime cose e Silvia sta per abbandonare la sua cameretta con la carta da parati a cuoricini, tappezzata di poster e fotografie che le ricordano la sua adolescenza.
E' impossibile riporre un'intera vita all'interno di qualche scatolone, è però possibile ripercorrerla interamente grazie alle numerose Smemoranda piene zeppe di confidenze di una ragazzina che si affaccia all'amore, scoprendosi e imparando ad amarsi per prima.

Non sembra trascorso nemmeno un giorno da quando gli occhi di Silvia hanno incontrato lo sguardo di Francesco, la sua prima cotta tra i banchi di scuola delle elementari.
Una bimba grassottella e oltremodo timida non è di certo la miglior amichetta che si possa desiderare per un bimbo interessato a tutto, meno che all'amore e a Silvia non rimane altro che scrivere su carta ciò che potrebbe essere stato se solo fosse stata notata.
Il cognome di Francesco, accostato al suo nome, sta così bene eppure il destino ha in mente altri programmi e divide le strade dei due bambini ancor prima di iniziare le scuole medie.
L'assenza del primo amore di Silvia, in qualche modo, la rafforza e le permette di raccontare ai suoi nuovi compagni ciò che è solo frutto di una fervida immaginazione, fino a quando Francesco non torna a Roma accanto al banco di una ragazza che non viene più vista con gli stessi occhi dalle altre ragazzine, desiderose di avere una storia d'amore simile di cui vantarsi con le amiche.

Poco importa, visto l'inaspettato arrivo di Daniele.
Lui è il primo ragazzo che mostra interesse verso Silvia, facendola sentire finalmente a proprio agio con il proprio corpo, al punto da suscitare in lei la curiosità di scoprirsi e di confrontarsi in seguito proprio con Daniele.
Quelle chiacchiere sottovoce, così intime, la convincono che tra loro ci potrebbe davvero essere di più di un'amicizia eppure l'aver rivelato così tanto di sé la spinge ad allontanarsi da chi forse ora sa fin troppo.

La scelta della scuola superiore da frequentare, distoglie momentaneamente Silvia dalla ricerca dell'amore...fino a quando non arriva Fabio a scombussolarle l'esistenza, dimostrandosi indifferente nei suoi riguardi di fronte agli amici e poi dolce e premuroso quando sono stretti intorno a un tavolo a fare i compiti.
Forse vedere Silvia con David, stranamente attratto dalla giovane donna che è ormai diventata, potrebbe rimescolare le carte in tavola e dare il coraggio necessario a Fabio per dichiarare apertamente il suo interesse davanti a tutti.

All'improvviso, mentre Silvia decide di dare una mano alla parrocchia del quartiere nell'allestimento di una festa, uno sguardo sicuro di sé la incatena.
Antonio la conosce da sempre, sin da quando i suoi codini si muovevano allegramente durante le corse in giardino per rincorrere gli altri bambini, eppure lei non l'ha mai notato.
Oltre all'amore, esiste quindi anche l'amicizia tra maschio e femmina!
Antonio e Silvia divengono inseparabili, quasi come se condividessero lo stesso sangue.
A seminare zizzania tra di loro giunge Maurizio, interessato alla migliore amica di suo fratello ma troppo timido per dirglielo guardandola negli occhi e codardo a tal punto da mandare Antonio a confessarglielo.
Silvia sente di meritare di più, un uomo che sappia prendere in mano la situazione e farla sentire amata e decide quindi di partire per le vacanze estive a Vieste, in compagnia delle amiche e contenta di essere libera da qualsiasi legame affettivo.

Ognuno di noi ha avuto una storiella estiva e Silvia conosce Angelo tra le onde del mare, incuriosita dall'estrema dolcezza di quel ragazzo che sembra sempre essere tre metri sopra il cielo quando le sta accanto.
Al chiaro di luna, a piedi nudi sul bagnasciuga, nasce il loro amore che resiste anche alla distanza al ritorno dalle vacanze, fino a quando le loro telefonate alzano all'inverosimile la bolletta e cominciano quindi a diminuire, fino a scomparire del tutto.

Come un fulmine a ciel sereno giunge Riccardo, un ragazzo di qualche anno più grande di lei e che entra a far parte della compagnia di amici di Silvia.
I vent'anni della ragazza portano con loro una nuova consapevolezza: lei sta bene con se stessa.
Essere innamorata dell'amore e cercarlo in ogni angolo e ragazzo non le è stato d'aiuto fino ad oggi ed è forse giunto il momento di amare se stessa prima di chiunque altro.

Il cuore di Silvia, nonostante le numerose delusioni d'amore, batte ancora e forse ha trovato chi ne aumenta il battito cardiaco facendola sentire leggera e amata come non mai.
Dopotutto ha un anello all'anulare della mano sinistra e il vestito da sposa giace appeso alla parete della sua cameretta ingombra di scatoloni, ricordi e diari di un'aliena che forse ha trovato il proprio posto nel mondo.
Non resta che scoprire chi è l'alieno che le ha rubato il cuore...

NEL LIBRO
Le mie mani, come dotate di vita propria, iniziano a sfogliarlo e non posso non sorridere alla vista di tutte le iniziali degli amori impossibili nella mia infanzia, foto di cantanti e attori che ora sono un vecchio ricordo e di quella scrittura appena comprensibile di una bambina di dieci anni che iniziava ad affacciarsi alla vita.
Vado alla prima pagina e ricomincio a passeggiare tra quegli anni ed è come tornare lì: chiudo gli occhi e la scena rivive davanti ai miei occhi.

LA MIA OPINIONE
Ora, come non mai, desidererei aver scritto dei diari per poterli riaprire un giorno e rivivere ogni istante che mi ha resa ciò che sono oggi.
Non ho mai sentito la necessità di riportare su carta ogni giorno della mia esistenza, eppure Silvia ha svegliato in me questo bisogno che evidentemente nascondevo da qualche parte, infondo al cuore.

Emma Altieri ha scritto un diario che permette di rivivere gli alti e bassi della propria vita, non dimenticando che il lieto fine potrebbe essere dietro l'angolo.
A portare a galla tutti i ricordi è proprio la vita di Silvia, che esiste davvero e ha scelto di strappare qualche pagina scritta dai suoi diari, regalando quell'amore che lei ha sempre anteposto a tutto, rimanendone talvolta scottata ma continuando a crederci fermamente.

"Vita, storie e pensieri di un'aliena" è un viaggio inaspettato nell'adolescenza di Silvia e nella propria poiché ciascuno di noi, almeno una volta, si è preso la prima cotta tra i banchi di scuola, ha sofferto per amore, ha intrecciato amicizie che durano tutt'ora o che invece hanno sciolto il nodo poco dopo e si è innamorato davvero fino ad immaginare di passare l'intera vita con quella persona.

L'amore esiste ed esisterà sempre, grazie alle memorie scritte.
Stringo la penna in mano, in attesa di raccontare dei miei amori...siete pronti a piangere con me? Le delusioni d'amore sono davvero tante, forse più di quelle di Silvia e Bridget messe insieme! 

IL MIO GIUDIZIO





Alla prossima recensione!

2021-04-06

IN ANTEPRIMA: "RESTA ANCHE DOMANI" di GIULIA PREVITALI

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Ci sono segreti che non sveleremo mai, molto probabilmente perché sono i medesimi ad averci cambiato irrimediabilmente...fino a quando qualcuno li scoprirà senza bisogno di parole, perché ne custodisce uno uguale.

LA COPERTINA


Non esiste niente di più bello che dirsi a domani ogni giorno.
Due parole che racchiudono un sentimento e la scelta di voler restare, sempre.

LA TRAMA
Scarlet è una studentessa universitaria insicura e sempre pronta a sorridere, nonostante i suoi demoni. 
La sua vita scorre tranquilla tra le lezioni e le amiche di sempre.
Un giorno conosce Liam, dallo sguardo magnetico e la parola sempre pronta. Nonostante le barriere di Liam e il suo essere restio a legami a lungo termine, Scarlet li scavalca letteralmente, con la sua dolcezza e la sua spontaneità, tanto da conquistare il suo cuore.
Dietro i muri di Scarlet, però, c'è molto di più e Liam dovrà essere abbastanza forte per accettarlo e combatterlo con lei.
Solo allora Scarlet potrà essere completamente sua.

IL LIBRO
Data di uscita: 9 aprile 2021
Titolo: Resta anche domani
Autrice: Giulia Previtali
Editore: Un cuore per capello
Pagine: 25
Versione cartacea: -
Versione digitale: €0,99
Genere: novella rosa
Scrittura: vorrei poter leggere ancora qualche pagina domani...

LA RECENSIONE
"Resta anche domani" è quel sorriso che accompagna il risveglio, giorno dopo giorno, al solo pensiero di trascorrere la vita con chi ci ha scelti e abbiamo scelto.

Scarlet è una sognatrice e ambisce a sfuggire dal passato, viaggiando nello spazio per conoscere nuove culture e ammirare le stelle da un'angolazione decisamente differente dall'usuale.
Scegliere la facoltà di Fisica è dunque inevitabile, nonostante lei non sia molto efferata in materia e tutti i pomeriggi soleggiati trascorsi al parco in compagnia dei libri sembrano non esserle d'aiuto.
Scarlet non è una che si arrende, nemmeno di fronte ad un ostacolo invalicabile.
Cercare di comprendere le leggi della fisica quantistica e di decifrare formule e tavole periodiche non è rilassante, ma le permette di non pensare costantemente al passato e ai mostri che ha rinchiuso tempo fa dietro un muro spesso e nero come la pece.
Nonostante siano trascorsi anni, Scarlet non osa poggiare una scala contro quella parete di orrori per sbirciare dall'alto i suoi demoni e tentare di sconfiggerli...forse dovrà essere qualcuno a farlo.

Liam nasconde le proprie insicurezze dietro ad un sorriso sghembo e, se non altro, ciò gli assicura di divertirsi in compagnia di bellissime ragazze che però non restano abbastanza a lungo, dopo la serata trascorsa, per poterlo conoscere davvero.
La fama di playboy incallito non gli sta stretta, anche se forse inizia ad essere stanco di non rivedere lo stesso volto il giorno seguente.
Liam riesce ad esprimersi solamente attraverso i numeri e ciò lo sta portando velocemente, dal giorno d'iscrizione all'università, ad un livello avanzato nonostante gli studenti di quel corso siano più grandi di lui.
Aver avuto tantissime fiamme su cui soffiare sopra dopo qualche ora, non lo sta aiutando per niente nella creazione di legami duraturi che prescindano da quelli in campo amoroso...forse qualcuno dovrà insegnargli ad amare una persona e a sceglierla anche domani.

Nei pomeriggi di sole, Liam si reca al parco e sa di trovarci lei a studiare.
Non conosce il suo nome e la ragazza non percepisce nemmeno il suo sguardo, eppure tra di loro c'è qualcosa e Liam non smetterà di guardarla finché lei non distoglierà gli occhi dal libro per posarli nei suoi.
Potrebbero volerci infiniti pomeriggi o forse il destino sarà benevolo e aiuterà entrambi a trovare il filo rosso legato al loro mignolo, invitandoli ad avvolgerlo fino scoprire dove termina l'altro capo.

Un elaborato complesso di fisica da svolgere a coppie offre a Liam l'occasione adatta per avvicinarsi alla sua compagna di corso e offrirle il proprio aiuto, dopotutto frequenta il corso base solo per lei sebbene lui sia in quello avanzato!

Scarlet non è una delle sue innumerevoli conquiste, lui lo sa.
Trascorrere giorno dopo giorno con lei gli sta facendo scoprire lati di quella ragazza fino a prima obsoleti ed è impaziente di conoscerne altri.
Ora Liam comprende i diversi silenzi di Scarlett, che variano da quello causato dalla tristezza alla non comprensione della massa gravitazionale e vorrebbe aggiungerne uno causato dal contatto delle loro labbra...ma deve smetterla di fantasticare e fare le cose per bene questa volta, altrimenti Scarlet domani potrebbe non aspettarlo più sulla loro panchina al parco.

Non si conosce davvero una persona nemmeno dopo tantissimi anni.
Forse il domani per il resto della vita può renderlo possibile...
Non resta che darsi appuntamento il giorno dopo al parco per studiare un'altra formula fisica.


NEL LIBRO
"Resta con me."
Percepì due mani afferrarla con impeto e delicatezza e trascinarla fuori dal suo nascondiglio.
Aprì gli occhi e fissó di fronte a sé: si trovava seduta tra le sue gambe e la sua schiena sfiorava il petto di lui.
"Liam" sussurrò, provando a respirare.
Sollevò lo sguardo, incrociando le sue iridi. Le stava sorridendo, con quell'increspare di labbra che l'aveva messa nei casini. In casini seri.
"Hai avuto un incubo?", parlava con calma, con toni regolari e caldi. Scosse la testa. "Cos'è successo?".
Lei si avvicinò le gambe al petto. "Ho avuto un attacco d'ansia. Qualche volta mi succede, ma non è nulla di grave...".
Lui la strinse a  senza chiederle nulla. Si accorse che quelle braccia erano un rifugio di gran lunga migliore rispetto all'incavo scomodo e legnoso della scrivania.
Anzi, era il rifugio migliore che avesse mai avuto.
"Stai bene?".
"Adesso si" le baciò dolcemente il capo.
...
Aveva apportato enormi cambiamenti nella sua vita.
Prima di allora, qualsiasi ragazza che volesse di più era stata scartata, ma da quando lei era entrata in quell'aula per seguire quel corso...era cambiato tutto.
Lei non aveva preteso nulla, aveva accettato ogni piccolo passo che li avrebbe avvicinati.
Lei gli aveva cambiato la vita.

LA MIA OPINIONE
Il domani è la promessa d'amore più commovente che esista, specie se quel domani arriva ogni giorno per il resto dei giorni.

Giulia Previtali ha creato due personaggi di carta che fuoriescono dalle pagine e si insinuano nell'anima del lettore, peccato che questo succeda solo per qualche breve attimo...giusto il tempo di una ventina di pagine!

"Resta anche domani" doveva essere il prologo di un libro e spero che un domani Scarlet e Liam tornino a fare visita dentro me.
Io li aspetto, perché scelgo di esserci anche domani.

IL MIO GIUDIZIO




Alla prossima recensione!

2021-03-23

IN ANTEPRIMA: "UN TACCO PER INNAMORARSI" di ASIA PICHIERRI

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Marilyn Monroe aveva proprio ragione.
Con il paio di scarpe giuste, meglio se Louboutin, una donna può conquistare il mondo...o un uomo! 

LA COPERTINA


Pettinata bene e con un bel paio di décolleté, ce la si cava in ogni situazione o quasi!
Tacchi alti, anzi altissimi, perché la vita è troppo breve per passarla con i piedi per terra e tac...un tacco si spezza e la caviglia cede, ma un bel principe dei giorni nostri è lì pronto a prendere al volo la ragazza in pericolo.

LA TRAMA
Allison è una giornalista di successo, acclamata collezionista di brutte figure e innamorata dell’idea dell’amore. 
In un giorno come tanti, il suo tacco cede e a salvarla giunge Daniel.
Tra i due la chimica è palpabile, ma solo in seguito Allison capirà la vera identità di Daniel: un modello giunto nella Milano modaiola per un nuovo lavoro.
I due inizieranno ad approfondire la loro conoscenza, ma il terrore per la possibilità di farsi del male e la paura di qualcosa che non si può controllare bussano alla porta di Allison, spingendola ad allontanare Daniel proprio quando tra loro le cose diventano serie.
Tra battute irriverenti, sogni realizzati e distanze, Allison e Daniel capiranno che l’amore non si può controllare o pianificare, affidando alle scelte del cuore le loro vite, che finiranno per legarsi in maniera indissolubile.
Perché, come disse Elvis, “I can't help falling in love with you”: Non possiamo evitare di innamorarci di qualcuno.

IL LIBRO
Data di uscita: 31 marzo 2021
Titolo: Un tacco per innamorarsi
Autrice: Asia Pichierri
Editore: Un cuore per capello
Pagine: 78
Versione cartacea: €12,00
Versione digitale: €0,99
Genere: romanzo rosa
Scrittura: che voglia di indossare il mio paio preferito di tacchi e di spezzarne (casualmente) uno per cadere tra le braccia di...okay, ora la smetto di sognare.

LA RECENSIONE
"Un tacco per innamorarsi" è una Cenerentola del ventunesimo secolo che, anziché perdere la scarpetta, rischia di rimetterci l'intero piede.

Allison è una donna d'altri tempi imprigionata in un corpo di una ventiquattrenne.
Il suo cuore puro e gentile desidera incontrarne uno altrettanto casto, come potrebbe essere quello di Andrea.
Da sempre innamorata dell'amore, Allison si lascia prendere dalle emozioni finendo per dare vita ad un copione, degno di un film mentale da premiazione ai Golden Globes, sul quale Andrea ha solo apportato un piccolo e illeggibile scarabocchio.
Un "contratto" che cessa di esistere ancora prima di aver modo di depositarlo, perché al principe azzurro pare non piacere granché la monogamia.
Solo Bruno Mars e tonnellate di cioccolata condivise con la migliore amica Sarah possono curare le ferite del cuore massacrato di Allison, oltre alla promessa fatta a se stessa di non lasciarsi più sopraffare dai sentimenti.

Daniel è un Edward Cullen tutto riccioli bruni, occhi color mare e muscoli.
La carriera di celebre attore e modello non permettono al ragazzo di circondarsi sempre di persone oneste e davvero interessate alla sua persona piuttosto che alla fama mondiale, ma d'altro canto gli concedono di volare in Italia per conquistare la capitale indiscussa della moda e uno stuolo di donne.
Qualche mese in giro per lo stivale in sella a una Vespa, a mangiare pizza e godere di aperitivi in terrazza vista Duomo non può essere poi così male, specie se in compagnia del suo migliore amico Jay.
Una nuova esperienza non preclude una nuova conoscenza e, nonostante la sua mania di controllo, Daniel decide di lasciarsi trasportare dagli eventi che la vita ha in serbo per lui.

Deve essere proprio un lunedì, perché quale giornata inizia con il suono di un tacco che si spezza appena scesa dal taxi, in mega ritardo per il lavoro? Quella di Allison, ovviamente e no, non è lunedì.
Dopotutto l'abitudine a fare figuracce è all'ordine del giorno e collezionarne un'altra non nuocerà al suo ego ridotto all'altezza di una Gucci senza tacco, ovvero pari a zero.
La collisione con il suolo è imminente e il didietro ammaccato assicurato, ma due possenti braccia compaiono come per magia sorreggendola e salvandole la reputazione.
L'orologio ticchetta rumorosamente, riportando Allison alla realtà che corre via zoppicando da quell'affascinante sconosciuto.

Il giorno dopo, il campanello butta giù dal letto Allison avvolta in un pigiama kitsch con i gufi abbinati a delle imbarazzanti pantofole con i cagnolini e per niente carina e affettuosa come le stampe che distinguono il suo outfit.
Chiunque abbia osato interrompere il suo sonno di bellezza se la vedrà con le sue urla, la porta si spalanca e...lo sconosciuto è in piedi davanti a lei!
Osservarlo così a lungo fino a consumarlo può forse causare una puzza micidiale di bruciato? Ah no, a bruciare sono le brioches in forno della loro colazione improvvisata.
Scampato il "pericolo" di vedere il suo salvatore in abiti da pompiere, non rimane altro che passeggiare per le strade di Milano alla ricerca di un posticino dove sorseggiare del buon caffè italiano e presentarsi.

I cuori di Daniel e Allison sembrano conoscersi da sempre e non importa se è passata solo qualche ora dal loro primo vero incontro, le loro labbra devono assaggiarsi.
Il primo bacio è importante e non potrebbe essere stato meglio di così!

Passano le ore, i giorni e i mesi e la partenza di Daniel si avvicina sempre più, confinando la sua relazione con Allison in un limbo.
Il loro flirt non può trasformarsi in nulla di serio, perché non durerebbe.
Dopotutto lei deve tenere fede alla sua promessa e lui deve tornare alla sua vita, quindi la scelta di troncare sul nascere qualsiasi sentimento pare la più appropriata agli occhi terrorizzati di Allison che vede allontanarsi per sempre Daniel, lasciandola sola su una triste panchina.

Non resta che indossare un paio di décolleté e sperare che il tacco non si rompa di nuovo.

NEL LIBRO
Certe persone arrivano in silenzio, senza chiedere il permesso e poi ti stravolgono con la loro semplicità, prima che tu te ne accorga.
Daniel era arrivato nella mia vita così.
...
Per quanto finga di essere forte, in realtà è tutta una corazza che si è creata e continua a crearsi.
Si scioglie con un gesto semplicissimo, ma non lo ammette perché ha troppa paura di se stessa e dei suoi sentimenti.

LA MIA OPINIONE
L'ultima pagina è giunta troppo in fretta, ma Asia Pichierri mi ha assicurato che non si tratta di una scelta stilistica malvagia quanto piuttosto della volontà di mantenere il suo primo racconto, scritto all'età di sedici anni, il più fedele possibile a quella che è la versione originale.

"Un tacco per innamorarsi" non si perde in convenevoli e, insieme al fruscio delle pagine, si sente l'orribile suono del tacco che si spezza ed Allison e Daniel iniziano a respirare.
Capitolo dopo capitolo i mesi scorrono veloci come un modello in passerella e ci sono degli spazi temporali, non descritti, che permettono al lettore curioso (presente!) di immaginare come possa essersi evoluto così velocemente il rapporto tra Cenerentola 3.0 e il principe azzurro moro.
Caratteristica singolare, che non sarebbe stata possibile e apprezzabile se Asia avesse apportato troppe modifiche al suo racconto breve.
Io qualche paginetta, però, l'avrei aggiunta...

Potrebbe sembrare una comunissima storia d'amore, ma a quale principessa è mai capitato di cadere per terra con una Louboutin rotta?
"Un tacco per innamorarsi" è destinato a entrare nella storia delle commedie romantiche più esilaranti e ilari di sempre.

A dirla tutta, ad Allison saranno anche girate un po' per aver rotto un paio di scarpe così costose!

IL MIO GIUDIZIO



Alla prossima recensione! 

2020-06-20

Recensione "LE MELODIE DELLA TEMPESTA" di ENRICO PEDACE

"LE MELODIE DELLA TEMPESTA"
di ENRICO PEDACE

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri miei adorati lettori! (:

E' facile innamorarsi di qualcuno per la prima volta, ma provate ad innamorarvi di nuovo dopo il dolore e i lividi sul cuore...forse l'amore inizia proprio lì, quando nonostante si sappia cosa voglia dire soffrire, si sceglie di rischiare ancora.

LA COPERTINA

Marco e Sara, Laura e Alessandro si sono promessi l'un l'altro amore eterno eppure il sentimento verso chi credono di amare sembrerebbe essere scaduto in semplice abitudine.
Nella cucina di un lussuoso ristorante nel centro di Roma nasce un secondo amore che, in confronto al primo, pare essere la fine di una lunghissima e violenta tempesta che porta con sé l'arcobaleno e la gioia di veder il sole tornare a splendere...

LA TRAMA
Roma, maggio 2018. Marco è un uomo di 36 anni che, dopo aver abbandonato gli studi di biologia all’università, ha deciso di intraprendere il percorso culinario e diventare uno chef. Raggiunto il suo obiettivo, ha iniziato a lavorare nel ristorante del suo grande amico Antonio e, vista la grande amicizia e la sintonia che c’è tra i due, Antonio ha invitato Marco a diventare socio del ristorante. Marco è sposato con Sara, sua coetanea. I due si sono conosciuti all’università durante le lezioni di chimica inorganica del corso di Laurea in Scienze Biologiche. Sara, a differenza di Marco, ha continuato gli studi biologici con grande successo arrivando ad ottenere un ruolo al Centro Nazionale delle Ricerche. Marco e Sara, però, attraversano un periodo di crisi dovuto al fatto che Sara è molto presa dal lavoro e dagli impegni che ne conseguono, arrivando a dimenticarsi della giornata che Marco aveva preparato solo per loro due. Quest’ultimo evento è la goccia che fa traboccare il vaso, scaturendo in Marco dei seri dubbi sulla fedeltà della moglie. Sentendosi trascurato e avvertendo la distanza affettiva della moglie, giunge alla decisione di confessare a Sara tutto il suo malcontento, chiedendole di essere sincera con lui. La sincerità di Marco non viene purtroppo ripagata e riconosciuta da sua moglie che, anzi, lo accusa di essere insensibile ed infantile. Tutto ciò causa in Marco una iniziale confusione e un senso di frustrazione. Al ristorante incontra la sua collega pasticcera, rientrata dopo un anno trascorso all’estero per frequentare un corso di specializzazione, si tratta dell’affascinante e sensuale Laura, sposata con un medico. Marco scopre di essere terribilmente attratto da lei e il suo desiderio culmina nella realtà quando scopre che anche Laura nutre una certa attrazione per lui. È l’inizio di una folle, intensa ed ardente relazione che porta i due giovani amanti ad addentrarsi nel vortice del tradimento…

IL LIBRO
Titolo: Le melodie della tempesta
Autore: Enrico Pedace
Editore: Un cuore per capello
Pagine: 256
Versione cartacea: 11,00€
Versione digitale: 1,99€
Genere: narrativa, romanzo rosa
Scrittura: sublime come le pietanze preparate da uno chef ed una pasticciera, irruente come una tempesta, dolce come i ricordi che rievocano certe canzoni, passionale come un tradimento.

LA RECENSIONE
"Le melodie della tempesta" è la colonna sonora che accompagna i tuoni di una tempesta e, nota dopo nota, tornerà a spendere il sole grazie a sguardi travolgenti scambiati furtivamente, profumi inebrianti provenienti dalla cucina di un noto locale romano e ad una relazione extraconiugale... 

Marco è sposato con Sara e, dopo dieci anni, il loro matrimonio è ormai appeso ad un filo, lo stesso che i due coniugi sostengono a stento aggrappandosi pericolosamente e faticosamente ai capi opposti.
I loro cuori hanno preso a battere insieme all'università, tra spiegazioni di chimica inorganica e ambizioni, quando condividevano il medesimo sogno di laurearsi in scienze biologiche e farsi spazio tra i nomi illustri della biologia e hanno smesso di avere la stessa frequenza cardiaca a seguito della decisione di Marco di dedicarsi alla passione culinaria da troppo sopita e dell'ostinazione di Sara che si è fatta strada nel campo della scienza iniziando a dirigere moltissimi progetti di ricerca che la tengono lontana dal suo primo e unico amore per giorni o settimane.
Anima, corpo, mente e cuore dovrebbero appartenere alla persona che si ama, eppure i cammini degli sposi si stanno dividendo giorno dopo giorno sempre un po' di più, perché Sara continua a scegliere di vivere per il suo lavoro...ma Marco nonostante tutto resta al fianco della moglie nella speranza che tra un progetto e l'altro lei possa notare la presenza dell'uomo che dovrebbe amare più di qualsiasi cosa.
Prima o poi anche lui riporrà le armi e capirà che per lottare e amare in un rapporto sano e vero bisogna essere in due, non importa se il suo amore è talmente infinito da poter bastare per entrambi con impegno e dedizioni costanti.

Laura è sposata con Alessandro, un importante medico sempre in giro a salvare vite mentre lei crea torte spettacolari nella cucina, guidata da Chef Marcolì, di uno dei locali più in voga della capitale italiana.
Intenzionata a non mettere in pausa la propria vita limitandosi ad aspettare a casa il ritorno del marito, la donna sceglie di partire per un anno e di seguire un corso di specializzazione in arte culinaria del cioccolato.
Trecentosessantacinque giorni lontano da Roma, dal suo amore e dai suoi affetti le permetteranno forse di capire che la sua esistenza non deve dipendere da un uomo la cui assenza viene da lei interpretata come amore.

Marco ama Sara e per tentare di salvare il loro matrimonio è anche riuscito ad ottenere il famigerato giorno libero dal lavoro e ad organizzare una romantica giornata solo per loro due, senza idee di nuovi menu da proporre al ristorante e chiamate di lavoro per assumere la direzione di nuovi progetti di ricerca utili alla biologia globale.
Il lavoro, però, ha completamente assorbito la moglie a tal punto da farle scordare irrimediabilmente di quelle uniche ventiquattro ore, da ormai un paio d'anni, che avrebbe potuto passare insieme al marito.
Una mattina come tante altre Marco si sveglia alle prime luci dell'alba concedendosi tre dei piaceri più estremi della vita: stiracchiarsi tra le lenzuola calde e accoglienti dando il giusto input al proprio corpo per affrontare la giornata, camminare a piedi nudi sul parquet di legno e sentire alleggiare nell'aria l'aroma di caffè nero e bollente che viene su dalla Moka.
Un altro degli indiscussi rituali mattutini non dovrebbe essere svegliarsi, girarsi dall'altro lato del letto e dare il bacio del buongiorno alla moglie Sara? Peccato che lei stia già uscendo di casa sfilando con le sue décolleté e la ventiquattrore sotto braccio, come se non fosse successo niente tra loro e la porta sbatte rumorosamente così come l'ennesima crepa nel loro rapporto...

Mentre Marco si confida, davanti al secondo caffè amaro e caldo della giornata, con l'amico storico Antonio, nonché proprietario del ristorante in cui lui opera in veste di chef, qualcosa (o meglio, qualcuno) sta per cambiare la sua vita...Laura, la pasticciera dello staff, sta tornando dal suo anno all'estero e come non mai il giovane cuoco comprende che quella collaboratrice con cui si è sempre punzecchiato le è mancata infinitamente.

Quando Marco varca le porte della cucina e la vede in tutto il suo splendore non può fare a meno di correre ad abbracciarla e baciarla sulle guance, sinceramente felice di rivederla.
Un servizio dopo l'altro, i piatti dello chef si accompagnano magnificamente ai dolci innovativi di Laura e le loro bocche si assaggiano, constatando di non voler mai più fare a meno del loro sapore.

Marco e Laura sono sposati e stanno combinando un guaio...tradire i rispettivi coniugi è così vile eppure nessuno dei due prova rimorso o pentimento e scelgono insieme di vivere giorno per giorno, godendosi l'emozione più bella che l'amore gli abbia mai concesso da quando hanno amato per la prima volta.
I Castelli Romani e la capitale faranno da sfondo ad un tradimento che porrà fine ad una tempesta che dura da troppo tempo, donandosi le melodie che l'amore merita.

NEL LIBRO
Ero entrato in un vortice. Il vortice di una tempesta che stava per travolgere me e tutto ciò che mi stava intorno e dovevo per forza trovare l'equilibrio per poter navigare in un mare che è sempre in tempesta.
...
Tutto era iniziato con una tentazione, quella incontrollabile ed irrefrenabile voglia di avvicinarmi a Laura.
All'inizio sembrava una banale tentazione, ma in realtà quando si tratta di essere tentati da un'altra persona, non è mai banale.
Noi pensiamo e inconsciamente dentro di noi, speriamo di riuscire a controllarla, ma a volte assume così tanta forza che ci trascina scaraventandoci nel vortice di una tempesta, la quale è impossibile da controllare e inevitabilmente ci travolge isolandoci da tutto ciò che ci sta intorno.

LA MIA OPINIONE
Enrico Pedace dona nuova vita al tradimento che, se visto tra le righe del suo manoscritto, non sembra solo un atto crudele e meschino mirato a far soffrire chi si tradisce bensì, spesso, una scelta...quella di amare prima se stessi, perché in fondo non è poi così sbagliato essere egoisti e fare ciò che si sente di fare quando se ne ha voglia.
E' più ipocrita chi pensa tutto ciò, ma non ha abbastanza coraggio e amor proprio per trasformare i pensieri in azioni, anche se queste possono ferire l'altra persona e far stare bene se stessi, che sia per un breve attimo fugace o per la vita.
Si fanno tante scelte, prediligendo sempre quelle mascherate da giuste, ma se qualche volta si scegliessero le più sbagliate solo in apparenza?

"Le melodie della tempesta" ha rappresentato una vera e propria sfida ed una lettura a tratti nemica sin dalla trama. Ho vissuto sulla mia pelle un tradimento e leggere di chi sceglie di tradire e ometterlo a chi ama andava inizialmente contro ogni volontà del mio cuore e in particolare modo del mio orgoglio.
L'argomento era assai spinoso e avevo timore di rovinare il libro di un autore, per il semplice motivo che narrava di una delle mie più grandi sofferenze, senza concedergli nemmeno una chance e leggendolo freddamente.
Invece ho scelto consapevolmente di correre il rischio di farmi del male da sola e di calarmi nei panni di chi tradisce, sforzandomi di capirne le molteplici motivazioni e la dinamica e ad oggi sono qui a ringraziare infinitamente Enrico Pedace e la sua incredibile tenacia nel narrare del "cattivo della storia d'amore" per antonomasia.

Nel corso della narrazione mi sono immedesimata in ogni singolo personaggio della narrazione, ognuno dei quali ha un ruolo inconsapevolmente fondamentale nella relazione extraconiugale di Marco e Laura e sono finita per ritrovarmi maggiormente proprio in loro due...coloro che appena aperto il libro detestavo ancor prima di conoscere, per il semplice fatto che l'etichetta "traditori" troneggiava su tutto ciò che invece posso dire con certezza li classifica come coraggiosi, perché ci vuole coraggio per imbattersi in una tempesta e correre il rischio di passare per i cattivi della situazione quando, invece, si sta solo cercando di respirare a pieni polmoni e sorridere sinceramente anche se nel cercare di farlo ci si deve avvicinare ad una persona che non è quella che si pensava di amare fino al giorno prima.

Tradire ha infinite sfaccettature e altrettanti espedienti, c'è chi omette e non se ne pente trovando nel partner del misfatto il compagno di vita e chi, invece, non se ne rammarica ma capisce di amare davvero chi ha al proprio fianco da sempre e che le sue azioni sono state dettate da debolezza, da confusione, da ragioni che a parole nessuno sarà mai in grado di spiegare.
Esistono poi il perdono o l'odio eterno e il rancore per un'azione che magari ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha immaginato o desiderato di compiere ma è stato troppo codardo per spingersi oltre e vedere cosa sarebbe successo; per chi ha tradito e, ultimo ma non per importanza, per se stessi.
L'amore è amore, in ogni sua forma e Marco e Laura amano Sara e Alessandro, ma ciò che provano l'uno per l'altra supera forse il legame matrimoniale...in ogni caso hanno amato, due volte.

IL MIO GIUDIZIO





Alla prossima recensione!