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2021-03-31

IN USCITA OGGI: "CHE FATICA ESSERE UOMINI (E SOPPORTARLI) di ANITA CAINELLI

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Essere donna è terribilmente difficile e non solo a causa delle discriminazioni sociali, bensì perché consiste nell'avere a che fare con gli uomini.
E più ne conosco, più sono fiera di essere donna!

LA COPERTINA

Una donna non aspira all'uomo bello e dannato (quel ruolo lasciamolo a Patrick Dempsey o, per rimanere aggiornate, a Can Yaman), piuttosto ad uno senza problemi mentali.
Sarebbe facile comprenderne la possibile esistenza, se tutte avessimo sottomano la guida di sopravvivenza al testosterone maschile suddiviso in categorie da evitare assolutamente...

LA TRAMA
Ah, gli uomini! 
Quante caratteristiche tipiche, quante abitudini radicalizzate, quante verità più o meno recondite, quanti luoghi comuni duri da estirpare.
Ma se il mondo maschile si muove in un universo apparentemente tutto suo e anche vero che noi donne non possiamo proprio farne a meno. Di conoscerli, di cercare di comprenderli, di tentare di cambiarli, di lamentarci di loro e di  innamorarcene.
Dallo sconfinato elenco di tipologie maschili esistenti, ne sono state selezionate solo alcune, rappresentative per raccontare, tra l’ironia e l’esagerazione (nemmeno troppa), quanto faticoso sia essere uomini.
E per noi donne, naturalmente, sopportarli.

IL LIBRO
Titolo: Che fatica essere uomini (e sopportarli)
Autrice: Anita Cainelli
Editore: Tulipani Edizioni
Pagine: 123
Versione cartacea: €12,00
Versione digitale: €0,99
Genere: saggio umoristico
Scrittura: non mi sono mai divertita pensando ai casi umani incontrati nella mia vita, fino a quando non mi sono imbattuta nella classificazione del genere maschile più ilare e femminista della storia.

LA RECENSIONE
"Che fatica essere uomini (e sopportarli)" è il prototipo di uomo che la donna vorrebbe assolutamente evitare, ma in cui finisce irrimediabilmente per imbattersi, rimanendone segnata a vita e magari anche finché morte non la separi proprio da lui!

Se si vuole che qualcosa venga detto occorre rivolgersi ad un uomo, ma se si desidera che venga anche fatta allora bisogna chiedere a una donna e detto fatto, Anita Cainelli ha sezionato le varie menti maschili catalogandole in comuni esempi da cui tenersi a debita distanza e non solo per rispettare le normative previste dal governo atte a fronteggiare una pandemia mondiale.

La forza che contraddistingue il genere femminile occorre (soprattutto) per sopportare gli uomini della nostra vita, non solo il prescelto a condividere il resto dei nostri giorni. Sarebbe stato troppo facile, sennò.

"Chiamami quando torni a casa" è la dichiarazione d'amore più bella che ci sia, simbolo di preoccupazione e ansia per la persona amata che, dopo averci riportato a casa, deve fronteggiare un ulteriore tratto di strada che potrebbe metterlo in pericolo.
Ma se poi lui non chiama? 

La donna è intraprendente, indipendente ed emancipata ma non deve spettarle anche la prima mossa...un po' di cavalleria, insomma.

In una coppia ci deve essere complicità e ci si deve divertire insieme.
Mi rivolgo a voi uomini, non scambiate però la vostra donna per Campanellino e voi per l'eterno Peter Pan.

La mamma è sempre la mamma e non si discute, ma se l'uomo le è così devoto allora perché si è preso la briga di amare voi, se il suo cuore è già occupato da una donna?

La sofferenza fa parte della vita e ognuno si ritrova giorno dopo giorno a fare i conti con le proprie cicatrici, senza dover però lesionare la pelle di chi ha scelto di cercare di prendersi cura di noi.

Le commedie romantiche e i romanzi rosa fanno sognare da sempre le donne dell'intero globo, vogliose di ritrovarsi il proprio lui alla porta con un cartello che ricorda quanto la donna sia perfetta...a patto che i gesti eclatanti non siano quotidiani! Il romanticismo deve essere quantificato, ricordatevelo maschietti (siamo esigenti e complicate anche noi, dopotutto).

L'amicizia uomo e donna esiste...finché uno dei due non si innamora?
Il compagno di vita deve anche essere il migliore amico, ma non prendiamo tutto alla lettera.

All'interno della coppia è perfettamente normale che i due componenti continuino a seguire le proprie passioni e ad inseguire i propri sogni, non dimenticandosi però di inserire il compagno sul podio delle cose importanti.

Esprimere i propri sentimenti non è affatto facile, ma due parole e cinque lettere possono far sorridere...ditele ogni tanto, che sarà mai!

Al giorno d'oggi due persone che convivono sono giuridicamente riconosciute e non è necessaria una firma su un pezzo di carta che attesti l'amore...certo che però camminare a piedi nudi sulla spiaggia, vestite di bianco andando incontro ad un uomo commosso ha il suo fascino.

Maschilismo. Femminismo.
Non esiste l'uomo o la donna che sa tutto, l'unione fa la forza e l'intelligenza!

Scegliere cosa regalare al proprio ragazzo non è affatto facile, ma tutti sanno che l'orologio da polso è sicuramente una delle scelte migliori.
La donna può essere in ritardo per un appuntamento, visto che impiega più tempo a prepararsi di quello che effettivamente trascorre in compagnia del proprio amore, ma gli uomini no! Mai.

La fiducia è alla base di qualsiasi buon rapporto.
Non sono ammesse bugie, nemmeno quelle bianche.
Il tradimento, non fa bisogno che ve loro dica, non è contemplato.

In salute e in malattia, l'uno al fianco dell'altra.
Qualche linea di febbre non autorizza nessun uomo ad organizzare il proprio funerale, minimizzando i malanni della compagna. 

In tempo di covid, i batteri e la quarantena sono il diavolo in persona e l'uomo armeggia l'acqua santa con abilità...che sarà mai!

Lavoro, calcio, motori e...donne.
D'ora in poi vi metteremo anche noi all'ultimo posto, se avanzerà spazio.

Casa o gita fuori porta?
Qualunque possa essere la risposta, si passerà sempre da un estremo all'altro.
Maratone cinefile h24 o attività sportive estreme, ma cosa vi abbiamo fatto di male noi donne?

L'uomo che vive per la tecnologia, che suona in una band, con la mania dello shopping, che si documenta su ogni argomento esistente al mondo o che perde sempre tutto (anche la testa, uno di questi giorni).
Ad ognuna la propria croce.

L'abito non fa il monaco, ma qualunque donna merita di sfilare accanto a qualcuno con un minimo di gusto e interesse per l'estetica.
Dopotutto se volete farvi un selfie per postarlo sui social, cari i miei uomini, i vestiti si intravedono comunque!

L'amore non conosce limiti...tranne forse quello di fidanzarsi con un omosessuale che ancora non sa di esserlo, ma preferisce ascoltare vostra madre parlare della nuova ricetta che ha scovato piuttosto che guardare la partita in televisione con vostro papà.

Se ne vedono di tutti i tipi e uno di quelli è il nostro (purtroppo).

NEL LIBRO
Non è facile il romanticismo, perché noi donne lo vorremmo dosato esattamente al milligrammo, perché dev'essere contestualizzato in una montagna di fattori accessori che nessuna mente poetica potrebbe mai individuare autonomamente.
E se glielo si dice, poi, che romanticismo è?
Per noi l'uomo dai gesti romantici è un'utopia che si fonde tra un verso di poesia e una sorpresa inaspettata. Tra un regalo azzeccato e un'attenzione ben calibrata. Tra una frase dolce e un lume di candela adeguato.
La cosa più bella sarebbe trovare il giusto quantitativo di romanticismo ad hoc in un momento x del quotidiano.
Poveri uomini, che impresa dura.

LA MIA OPINIONE
Dio pare aver creato l'uomo prima della donna e la motivazione è più che evidente...si parte sempre da una bozza prima di giungere al capolavoro finale!

"Che fatica essere uomini (e sopportarli)" è ilare e spiritoso, tuttavia andrebbe sviluppato meglio e non come se fosse una catalogazione vera e propria priva di una qualche sporadica narrazione, utile invece a rendere il manoscritto una sorta di racconto con cui ridere e prendersi un po' gioco dei nostri "polli".

Cercare la categoria di appartenenza degli uomini della vostra vita è divertente e mi piacerebbe sapere se Anita Cainelli ha davvero conosciuto tutte quelle presentate, così sì che il saggio umoristico sarebbe stato esilarante e unico nel suo genere...

Dietro ogni uomo c'è sempre una grande donna, anche se si tratta di un caso umano!

IL MIO GIUDIZIO





Alla prossima recensione!

2019-12-29

Collaborazione "A PROPOSITO DI AUDREY" di DANIELA PERELLI

"A PROPOSITO DI AUDREY"
di DANIELA PERELLI


Buona domenica adorati lettori e bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

L'amore vero esiste e...abbaia!
Questo Natale un dolce chihuahua di nome Audrey vi scalderà il cuore.
Una cucciolata, famiglie accoglienti per ciascuno dei cuccioli e un'unica missione: rimanere insieme a tutti i costi, pur essendo stati divisi.
Ce la faranno quattro piccoli di chihuahua orfani a ritrovarsi nella bellissima Verona?

LA COPERTINA

La copertina è dolcissima, proprio come un cucciolo bisognoso di cure e coccole.
Se un chihuahua tutto occhi, coda scodinzolante e musino dolce irrompesse nelle vostre vite, sareste disposti a lasciarlo andare?
Audrey è pronta a conquistare il cuore di ognuno di noi.

LA TRAMA
Audrey è un cucciolo di chihuahua che, una volta persa la mamma e dopo l’adozione dei suoi fratelli, si sente tanto sola e spaesata.
Decisa a ritrovare la sua famiglia, scappa dal canile nel quale è nata e comincia così la sua avventura.
Solo che, durante la sua ricerca, qualcosa accade: viene soccorsa da una nonna e dalla sua nipotina che si affezionano tanto a lei da tenerla con loro.
Impara a conoscerle e si rende conto che non può lasciarle perché, tristi e sconsolate, si ritrovano ad affrontare una situazione davvero difficile.
Riuscirà Audrey ad aiutarle e, nel frattempo, a trovare la sua famiglia canina?
Intanto anche le famiglie adottive di Milly, Leila e Ronny, anch'essi sempre speranzosi nel ritrovare la loro coraggiosa Audrey, avranno momenti intensi e di commozione da affrontare.

IL LIBRO
Titolo: A proposito di Audrey
Autrice: Daniela Perelli
Casa editrice: Tulipani Edizioni
Pagine: 94
Formato cartaceo: 10,22€
Formato digitale: 0,99€
Genere: narrativa per ragazzi
Scrittura: a proposito della penna di Daniela Perelli...me ne sono innamorata esattamente come ci si innamora di un cucciolo.
Una dolce narrazione su come l'amore per gli animali possa unire indissolubilmente più persone, completamente diverse, ma con il fine comune di amare il proprio amico a quattro zampe più di qualsiasi persona al mondo.

LA RECENSIONE
"A proposito di Audrey" è dedicato a chi ama incondizionatamente gli animali.
Questo dolce racconto è  dedicato al migliore amico dell'uomo, un tenero musetto a quattro zampe che non ci abbandonerà mai.

"A proposito di Audrey" narra l'eroica missione di Audrey, un cucciolo di chihuahua, alla ricerca dei suoi fratellini, adottati da diverse famiglie veronesi.

Il genere umano è crudele e non sempre chi ha un cuore decide di donarlo, esattamente come chi ha abbandonato Betty, una cagnolina incinta, sul ciglio della strada.
Per fortuna esistono persone come Antonio, il responsabile di un canile di Verona attivo da poco e che si è riempito in un batter d'occhio.
Dopo l'arrivo di Betty il numero sale ancora in seguito alla nascita dei suoi quattro cuccioli, che però non riesce a coccolare e accudire come dovrebbe perché gravemente malata e molto debole.

A causa della scomparsa di Betty, i cuccioli si legano in modo indissolubile gli uni agli altri.
Milly, tutta nera e con il musetto bianco, è la più timida dei fratelli.
Leila, tutta nera con le zampe bianche, è la più diffidente del gruppo.
Ronny, completamente nero, è il rosicchiatore della cucciolata.
Poi c'è lei, Audrey, tutta nera con le zampe e il muretto color miele, la più coraggiosa e curiosa dei chihuahua: la protagonista di questo racconto.

Uno ad uno i cuccioli vengono adottati.
Prima Ronny che viene regalato da mamma Silvia al figlioletto Lorenzo, reduce da un infortunio calcistico che lo terrà fermo per molto tempo e dalla scomparsa del padre; poi  Leila che sembra essere destinata ad Alex, un uomo diffidente, a causa del tradimento della ragazza che pensava essere l'amore della sua vita e che si è trasferito a Verona per inseguire il suo sogno e infine Milly che viene affidata a Luciana, una signora taciturna e scontrosa ma con il cuore più grande del mondo, ormai in pensione e con una forma di artrosi molto acuta.
Audrey è l'unica della famiglia a non essere stata scelta da nessuno e proprio non riesce a capirne la ragione...sa solo che mamma Betty avrebbe voluto saperli uniti e insieme e la cucciola farà di tutto per assecondare tale volontà, anche a costo di scappare dal canile e di perlustrare ogni angolo della città.

La missione di Audrey non sarà affatto facile e la porterà a ritrovarsi sfinita sul ciglio di una strada, completamente sola e indifesa.
Delle braccia forti e delle voci femminili saranno le ultime cose che Audrey ricorderà prima di chiudere gli occhietti per la stanchezza e perdere i sensi.
Nonna Susy e la nipotina Cloe sono gli angeli custodi della piccola chihuahua, ma Audrey sa di non doversi affezionare a loro, perché ha una missione da portare a termine.

I cani hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro, questo Milly, Leila, Ronny e Audrey l'hanno compreso, ma ciò non gli impedisce di avere sempre gli occhi tristi e pensierosi e di pensare a tutti loro riuniti...se solo ci fosse un modo per ritrovarsi.
Antonio, preoccupato per la scomparsa dell'ultima componente della cucciolata, inizia a riflettere sulle ragioni che potrebbero aver portato Audrey a fuggire via e giunge alla conclusione che la piccola sia andata a cercare i suoi fratelli. All'uomo tale ipotesi sembra ridicola, ma se fosse davvero così?
Qualche chiamata dopo il meeting è fissato: Antonio, i tre cuccioli e le loro famiglie si incontreranno per conoscersi, giocare e parlare di Audrey.

Ognuno di noi merita qualcuno che ci liberi dalle sofferenze e i quattro cuccioli sono il sostegno che serve a ciascuna delle famiglie.
Lorenzo pensa di meno alla sua gamba rotta e al papà che non c'è più da quando è arrivato Ronny, Alex si sta ricostruendo una vita e sta capendo di poter amare ancora grazie alla compagnia di Leila, le mani di Luciana fanno meno male quando accarezzano il morbido pelo di Milly e nonna Susy e Cloe si sentono meno sole da quando hanno trovato e soccorso Audrey.
Nonostante questo ognuno dei cuccioli sente il bisogno di ricongiungersi, per far si che la cucciolata sia nuovamente unita manca Audrey.

Verona è immensa per un chihuahua, ma il cuore grande di Audrey saprà indicarle la via.
Dopotutto casa è dove si trova il cuore.
Audrey è chiamata a scegliere: cercare i suoi fratellini o aiutare Susy e Cloe restando con loro? 

NEL LIBRO
Avevamo perso mamma Betty, non dovevamo stare lontani, ma tutti e quattro assieme e... per sempre.

LA MIA OPINIONE
Questo libro è come un cucciolo di cane...non potrete farne a meno!

"A proposito di Audrey" ha segnato il mio ritorno nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri e l'inizio di una collaborazione con la casa editrice Tulipani Edizioni e non poteva esserci libro migliore di questo per questa nuova avventura librosa.
Daniela Perelli, con una semplicità sconvolgente, ha dato vita ad un racconto dolcissimo e avventuroso che dà voce ai nostri amici a quattro zampe, mostrandoci quanto essi possano essere umani e sensibili.

Sono rimasta completamente fuorviata dall'intreccio di relazioni umane che si creano tra le famiglie adottive di ogni singolo cucciolo e dalla storia di ognuna di loro, che porta il lettore ad affezionarsi anche alle persone oltre che agli animali e a capire perché i cuccioli siano stati scelti proprio da loro piuttosto che da qualcun altro.
Ogni singolo personaggio ha un trascorso e porta un peso sulle spalle e, nel corso della lettura, si entrerà in contatto con la storia di ognuno e si cercherà di alleggerire il loro carico attraverso l'amore di quattro teneri cuccioli di chihuahua.

Daniela Perelli offre al lettore uno scorcio famigliare punteggiato da ricordi, mancanze, sofferenze, nuovi inizi e tante impronte canine.
Seguite le piccole orme di Milly, Leila, Ronny e Audrey...vi potrebbero portare al vostro cucciolo, perché ognuno di noi ha bisogno di un amico peloso da coccolare.

IL MIO GIUDIZIO







Alla prossima recensione!