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2021-09-13

"ROMANZO D'ESTATE" di EMILY HENRY

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

(Purtroppo) l'esistenza dell'umanità non risiede incastonata tra le piccole lettere nere impresse su carta profumata e la vita ci rivolge talvolta, ahimè, il rovescio della medaglia.
Da un lato un turbine di parole e dall'altro nemmeno uno scarabocchio sullo schermo!
Il blocco dello scrittore esiste ed è il peggior incubo che ci sia per chi aspetta, con trepidazione, la nuova uscita letteraria del suo autore preferito.

LA COPERTINA



Due magnifiche casette a schiera, la finestra che si affaccia su una spiaggia che conduce ad una distesa d'acqua cristallina che riflette i raggi di un sole estivo e...un uomo e una donna concentrati sui rispettivi schermi dei loro portatili, piuttosto che sul panorama.
E' davvero così complicato scrivere il nuovo esordio di due carriere letterarie d'oro?

LA TRAMA
Augustus Everett è un autore amato dalla più intransigente critica letteraria.
January Andrews invece scrive deliziose commedie romantiche che scalano regolarmente le classifiche.
Lui è uno scrittore serio, ma non riesce a parlare di sentimenti. Lei è una sostenitrice dell’amore per sempre e del lieto fine. Non hanno niente in comune.
A parte che per i prossimi tre mesi saranno vicini di casa. 
January ha infatti deciso di rifugiarsi nel cottage del padre sul lago Michigan e pensa di trascorrere l’estate raccogliendo le idee e scrivendo un romanzo pieno della felicità che non sa più immaginare: ha da poco scoperto un segreto sui suoi genitori e non crede più nell’amore.
Nella veranda accanto alla sua c’è però un vicino di casa inaspettato: Augustus Everett, suo ex compagno di college e soprattutto autore di fama. Anche lui colpito da un paralizzante blocco dello scrittore.
Da sempre i due non si sopportano, ma decidono di lanciarsi una sfida per cercare di darsi una mano, o più probabilmente di punzecchiarsi. Si scambieranno il romanzo. E così Augustus dovrà dimostrare di saper scrivere anche un lieto fine e January di sapersi cimentare nella scrittura del Grande Romanzo Americano.
E questa scommessa cambierà inevitabilmente tutti i finali... 

IL LIBRO
Titolo: Romanzo d'estate
Autrice: Emily Henry
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 416
Versione cartacea: €16,90
Versione digitale: €7,99
Genere: romanzo rosa, romanzo contemporaneo, narrativa
Scrittura: seppur sia estate e la pelle tenda ad accapponarsi...a me è venuta la pelle d'oca!
Tre romanzi racchiusi in un unico volume, molteplici intrecci di trama e personaggi, così diversi tra loro, eppure inspiegabilmente complementari.

LA RECENSIONE
"Romanzo d'estate" è il riscatto che segue una delusione e una mano che ne stringe un'altra, non solo per una scommessa o un patto, ma per rialzarsi insieme.

January Andrews è proprio come il mese di gennaio a giugno, la canzone che il padre amava canticchiare all'orecchio della moglie mentre ciondolavano tra le stoviglie da sciacquare.
Nonostante sia noto che tutto abbia una fine e che la più catastrofica riguardi proprio la nostra esistenza, la donna alla soglia dei trent'anni crede fermamente nel "e vissero tutti felici e contenti", altrimenti come potrebbe spiegarsi il legame che unisce indissolubilmente, anche dopo l'inevitabile fine, i suoi genitori?
La sua famiglia ne ha passate tante e il cancro della madre non è riuscito, per ben due volte, a spezzare la sua vita, oltre che i suoi capelli, e deve esserci per forza una spiegazione plausibile...January è convinta di vivere incastrata in uno di quei romanzi d'amore che tanto adora, dove c'è l'inevitabile momento di tensione della trama e poi, inspiegabilmente, tutto torna al proprio ordine e il sorriso compare nuovamente a incurvare le labbra.
Il genere rosa le permette di vedere il mondo proprio di quel colore, eppure il nero sta per incombere come delle nubi sprigionanti tempesta.
Suo papà è morto e non è riuscito a portare i suoi segreti, o meglio, la sua seconda vita nella bara con sé e una donna di nome Sonya è la strega cattiva dell'idilliaca favola della vita di January.

Augustus Everett è il freddo di gennaio all'inizio dei mesi più caldi dell'anno, quando era troppo piccolo per assistere a quello che i suoi occhi marchiavano nella mente come dei ricordi orribili.
Inconsapevolmente lui e sua madre commettevano sempre qualche errore e venivano puniti dalle mani grandi di suo padre che, poi pentito come risvegliatosi da un sonno pesante, si scusava con entrambi e tornava l'uomo di cui un bambino non nutre paura...solo per qualche giorno.
Così piccolo eppure così grande, dinanzi a una situazione imponente che lo rendeva impotente quando tentava di convincere sua mamma ad abbandonare quella casa degli orrori.
A distanza di anni non comprende ancora cosa possa spingere le persone a rimanere laddove non c'è nemmeno uno spiraglio di luce e un filo di ossigeno, necessari alla sopravvivenza.
Gus vuole semplicemente vivere, prima però deve scoprire cosa ha convinto sua madre a continuare a lottare per qualcuno che, in realtà, aveva gettato lo scudo per proteggere entrambi.

January sembra trovarsi in un romanzo d'orrore, di fronte alla porta d'ingresso della casa di North Bear Shores in Michigan, inerme con le mani che stritolano il mazzo di chiavi che di lì a poco la condurrà letteralmente all'interno della vita parallela del padre che, anziché essere il suo principe azzurro, pare essere un orrido rospo traditore.
Nemmeno lei è una principessa, il regno le si è sgretolato sotto ai piedi quando Jaques, il fidanzato perfetto, l'ha piantata in una vasca idromassaggio durante un trattamento rilassante e i propri possedimenti nel reame di New York City si sono ridotti al contenuto di un borsone dove vi è lo spazio necessario a contenere una bottiglia di alcol da tracannare nei momenti più duri.
Non tutto il male viene per nuocere, quella stessa sera il fracassante rumore che stordisce le orecchie di Gus non è nulla paragonato alla vista che pare giocare brutti scherzi, eppure non ha alzato il gomito durante la festa che si sta svolgendo a casa sua...
La donna appoggiata alla balaustra del balcone di fianco al suo sembrerebbe proprio essere la sua cotta del college!

La baia lacustre ha in serbo un'intricata trama per due scrittori in fase di creazione, lei devastata dagli eventi che stanno sconvolgendo la sua vita e il proprio credo nell'amore, non esattamente il massimo per un'autrice di romanzi rosa, e lui incapace di scrivere il Grande Romanzo Americano perché dubbioso che esista davvero una spiegazione all'inspiegabile, esattamente ciò che necessita per comprendere i motivi che hanno spinto la madre a rovinare la loro vita irrimediabilmente.

Gus deve assolutamente avvicinarsi a January, non crede nell'amore eppure c'è qualcosa che lo spinge verso di lei, come due calamite dai poli opposti e che necessitano l'uno dell'altra.
Forse, hanno davvero un reciproco bisogno...per scrivere i rispettivi libri, scambiandoseli!
Una volta a settimana Gus intervisterà, in compagnia di January, delle persone che, non solo saranno i personaggi e le storie chiave del romanzo d'amore di Gus ambientato a Nuovo Eden, la dimora andata a fuoco di una setta religiosa, ma anche il risvolto necessario alla piega che sembra aver preso la vita della ragazza e che le sarà utile per scrivere il suo romanzo dal finale triste.
Ogni fine settimana, invece, January organizzerà un appuntamento coi fiocchi, degno di un romance che si rispetti, per instillare nell'animo di Gus qualche goccia d'amore, in modo che riesca a credere nell'happy ending a tal punto da saperne creare uno per il suo libro.

Unica regola: January non dovrà innamorarsi di lui.
E se fosse proprio Augustus, invece, a cedere all'amore?

NEL LIBRO
Conoscevo Gus. Sapevo che la sua vita era un casino.
Sapevo che i muri che si era costruito intorno erano così robusti che ci sarebbero voluti anni per aprirmi un varco, e che la sua diffidenza nei confronti del mondo era profondissima.
Sapevo di non avere poteri magici e di non poter risolvere i suoi problemi con la mia sola presenza.
Alla resa dei conti, sapevo benissimo chi era Gus Everett, e non cambiava la realtà delle cose.
Perché anche se probabilmente non avrebbe mai imparato a danzare nella pioggia, era lui che volevo. Soltanto lui. Gus.
...
"Pensavo...non lo so. Pensavo che magari potremmo ballare."
"Volevi ballare con me sotto la pioggia?"
"Te l'ho promesso."
"Non è la promessa che importa" mormorò al mio orecchio mente cominciava a ballare, facendomi oscillare da una parte all'altra in una tenera imitazione di una danza. "Ma il fatto che l'ho promesso a te."

LA MIA OPINIONE
Ma quale ombrello e ombrello...quando pioverà non vorrò far altro che correre sotto la pioggia, alzando la testa in direzione del cielo, e sentire una mano che mi scosta i capelli bagnati appiccicati ai bordi del viso, mentre delle braccia forti mi conducono in mezzo alla strada, ballando a ritmo di gocce che zampillano sul terreno.

"Romanzo d'estate" è la lettura sotto l'ombrellone dell'anno, che come ogni anno non ho letto con le onde del mare in sottofondo o a bordo piscina, ma ci accontentiamo comunque. Infondo ho passeggiato in riva al lago con due degli scrittori più talentuosi d'America e mi sono innamorata con loro davanti al sole che tramonta specchiandosi sull'acqua.

Farsi trascinare dalla trama principale, e a sua volta dalle altre due che si vengono a creare nel corso della narrazione, è inevitabile ed Emily Henri ci regala ben tre finali.
Un happy ending, un happy ending dal punto di vista di Everett (bisogna avere taaanta fantasia per assecondarlo) e un finale triste secondo January (qui l'immaginazione non serve, ma una scatola di fazzoletti di carta si).

Ho un difetto mortale.
Credo nell'amore e accumulo ossessivamente romanzi rosa sulle mensole della libreria.
Speriamo solo che il blocco (del lettore) non colpisca anche me!

IL MIO GIUDIZIO














Alla prossima recensione!

2021-03-08

"LA LIBRERIA DELLE STORIE RITROVATE" di SUSAN WIGGS

Lamiavitasonoilibri si tinge di giallo e vi porge un ramoscello di mimosa! ≺ও

Non vediamo le cose per ciò che sono, piuttosto le vediamo per come siamo.
E se si è grandi donne, beh...una libreria non sarà mai abbastanza colma di libri!

LA COPERTINA

Ogni lettore teme l'oblio, poiché la fine giungerà inevitabilmente prima di posare gli occhi sulle fatidiche parole dell'ultimo libro dell'infinita lista di quelli da leggere.
Non esiste miglior modo di comprendere le persone a cui teniamo se non attraverso i libri che amano, e se dovessimo continuare noi la lettura lasciata a metà di qualcuno, per conoscerlo davvero?

LA TRAMA
Sulla scia di una tragedia, Natalie Harper eredita l'affascinante libreria di sua madre nella storica Perdita Street a San Francisco e diventa tutrice dell'anziano nonno.
Pur adorando l'uomo che l'ha cresciuta, la casa e la carriera di Natalie sono altrove e lei vorrebbe cedere l'attività.
C'è un solo problema: il nonno possiede l'edificio e rifiuta di venderlo.
Natalie non ha altra scelta che portare avanti la libreria, ma proprio tra i libri riesce ad alleviare il suo dolore, mentre la ristrutturazione del negozio le fa incontrare Peach Gallagher.
La vita di Natalie diventa un viaggio inaspettato fatto di nuove relazioni e scoperte, tra manoscritti nascosti e rivelazioni sulla sua famiglia, sul suo futuro e sul suo cuore.

IL LIBRO
Titolo: La libreria delle storie ritrovate 
Autrice: Susan Wiggs
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 363
Versione cartacea: €6,90
Versione digitale: €4,99
Genere: romanzo rosa
Scrittura: l'oblio ormai non mi spaventa più.
Susan Wiggs ha intrappolato tra queste pagine la narrazione che vorrei leggere prima di chiudere gli occhi e spegnermi, nonostante ci siano ancora tanti libri ad attendermi sulle mensole della mia libreria.

LA RECENSIONE
"La libreria delle storie ritrovate" è ciò che c'è dopo la parola fine dei libri.

Natalie Harper è profondamente infelice, come solo un libro non ancora letto e rimasto sullo scaffale può sentirsi.
Abitare nell'appartamento sopra all'esercizio commerciale di famiglia, con la madre Blythe, il nonnino Andrew e la compagna cinese May Lin per la piccola Natty-Girl è frutto di occhiate e attenzioni, volte a farla sentire diversa e inadeguata, dagli altri bambini.
Gestire una libreria nel cuore di San Francisco è un'impresa non indifferente, dal momento che la tecnologia fa la sua comparsa nel mondo decisa a prendersi tutto, anche la penna degli scrittori.
Ciò costringe Blythe ad accumulare debiti su debiti e a rinunciare alle vacanze preferendo viaggiare con la mente sentendo il profumo delle pagine scritte che aleggia intorno a lei e alla sua meravigliosa bimba Natalie, concepita con l'uomo peggiore del mondo che, dopo aver compiuto qualcosa di buono, decide immediatamente di darsela a gambe spaventato dal peso delle responsabilità che scaturiscono quando si decide di divenire responsabili e di prendersi cura di qualcuno.
Dopo anni di sacrifici, rinunce e impotenza riflessi negli occhi di Blythe, Natalie ha scelto di optare per una vita dove sicurezza, stabilità ed entrate fisse sono i protagonisti indiscussi, non lasciando la scena all'imprevedibilità della vita stessa.
Coordinare l'inventario digitale della famosa azienda vitivinicola Pinnacle Wines non è certo il sogno della ragazza, ma le permette di vivere senza l'acqua alla gola se non altro e una promozione in arrivo la rassicura ulteriormente riguardo la scelta professionale.
Dopotutto anche per viaggiare rimanendo seduti con il naso tra le pagine di un libro occorre denaro, quello per comprare il tomo che ospita la location delle vacanze!
Sua mamma è felice di ciò che ha, a tal punto da essere soddisfatta della propria esistenza...ma Natalie punta in alto, come la vista di cui si gode a bordo dell'aereo pilotato dal suo ragazzo Rick.

E' il fatidico giorno della cerimonia di premiazione a seguito del raggiungimento di un importante accordo, stretto da Natalie con una catena di ristoranti di enorme successo fondata da una star famosissima del web e l'unico nome ancora da depennare sulla lista degli invitati è quello di Blythe Harper che, come sempre, non è riuscita ad abbandonare la Lost and Found Bookshop per presenziare ai magnifici traguardi raggiunti da sua figlia.
Chiamate e messaggi senza risposta inducono Natalie a farsi forza e a convincersi maggiormente della scelta di una vita senza imprevisti, a differenza della madre sempre fiduciosa della rete che la sorreggerà nell'ennesima caduta.
Quel dispositivo di sicurezza però non ha avvolto il corpo di Blythe durante la caduta ad alta quota a seguito di un guasto all'aeroplano che la stava portando tra le braccia della sua bambina, non più tanto piccola.

Natalie, inconsapevolmente, aveva accettato il normale decorso della natura che l'avrebbe portata a piangere sulla tomba della madre, ma non pensava che quel momento giungesse così prematuramente...
I funerali non vengono celebrati per i morti, bensì per i vivi come magra consolazione che dopo la fine di qualcuno il mondo continui a girare imperterrito attorno al Sole.
Elogiare la vita di una persona non è affatto facile, specie se si tratta della propria madre spentasi nel fior fiore degli anni e che si lascia alle spalle un padre, che dovrebbe invece andarsene prima.
Andrew Harper, ferito irrimediabilmente da una caduta che gli ha procurato un femore fratturato e una demenza senile in veloce peggioramento, lotta contro l'anormale susseguirsi della vita che lo vede presente al funerale della figlia, dimenticandosi costantemente di quanto accaduto, convinto che il volto della nipote sia quello di Blythe e vivendo, secondo dopo secondo a ripetizione, la scomparsa di un pezzo di sé.

Quando una persona si spegne, scomparendo nell'oblio, la sua essenza permane...così come ciò che ha fatto respiro dopo respiro.
Blythe lascia alla figlia null'altro che milioni di dollari di debiti e una libreria all'interno di un edificio storico fatiscente, invendibile poiché proprietà del nonnino che vive tra quelle mura da una vita, così come prima di lui i suoi antenati.

Il Sunrose Building deve tornare a splendere.
Grazie a un operaio onnipresente, Peach Gallagher e allo scrittore più in voga e desiderato del momento, Trevor Dashwood forse Natalie può riaprire le porte del Lost and Found Bookshop e ritrovare la voglia di sorridere, ormai persa tempo addietro.

Blythe Harper ha lasciato un libro a metà, che giace sul comò della sua stanza.
Natty-Girl deve leggerne la fine, per scoprire cosa c'è dopo...o chi.

NEL LIBRO
"Non potrai mai essere contento di ciò che vuoi, se non sai esserlo di ciò che hai."
...
"Ho paura di scordarmi di te. Di te."
"Ascolta. Se capiterà, ti rinfrescherò la memoria.
Ti amerò sempre con tutta l'anima, e tu sentirai il mio amore.
Anche se lo dimenticherai qui..." Si toccò la testa. "...lo rammenterai qui." 
Con delicatezza, gli posò una mano sul cuore. "Lo prometto."

LA MIA OPINIONE
Un romanzo rosa che narra dell'amor proprio perché, se c'è una persona che dobbiamo amare di più al mondo, quella dobbiamo essere proprio noi stessi.
Un cuore è in grado di provare amore se prima lo si prova per il suo magico pompare vita, finché un giorno gli ingranaggi rallenteranno fino a fermarsi.
Prima di quel momento bisogna abbracciare e baciare chi si ama, perché potrebbero essere gli ultimi abbracci e baci, senza dimenticare di avvolgere ogni tanto anche le braccia attorno al nostro corpo fragile.

Susan Wiggs si è presa cura di una larva, vedendola librarsi in volo in una splendida farfalla e poco importa se questa non vivrà abbastanza a lungo, perché la sua presenza rimarrà incastrata tra le pagine di un libro.

"La libreria delle storie ritrovate" è la prova lampante che esiste un libro per tutto e il Lost and Found Bookshop è quello per la vita stessa.
Non importa quante pagine si girano giorno dopo giorno, ma quale sarà l'ultima.

Nella vita ognuno di noi merita qualcuno che senta a pieno i nostri dolori e Susan Wiggs ha ascoltato le grida dell'umano di per sé.
Si è stesa in fondo al buio, invitando ciascuno a modo proprio ad alzarsi e camminare verso quello spiraglio di luce che c'è da sempre per sempre, almeno fino a quando quel libro sul comodino non verrà più aperto...non da noi in persona!

Da una grande donna, un grande libro.

IL MIO GIUDIZIO





Alla prossima recensione!

2021-02-20

"CINQUE APPUNTAMENTI PER INNAMORARSI" di CINDY KIRK

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

Il giorno in cui tutto ha inizio gli sguardi si incrociano, il tempo pare dilatarsi all'infinito e null'altro assume importanza.
Potrà non essere il primo amore, il primo bacio o il primo appuntamento...ma forse l'ultimo di tutto.
In amore non ci si deve accontentare di meno di ciò che si merita.

LA COPERTINA
 

Il cuore in fibrillazione, le mani tremolanti e le farfalle che si agitano ribelli nello stomaco accompagnano il primo appuntamento e, se si tratta della persona giusta al momento giusto, anche il resto dei giorni da vivere mano nella mano.
E' tutta questione di battiti cardiaci e nessuno meglio di un attraente chirurgo, impegnato ad auscultare cuori, può intendersene.

LA TRAMA
Josie Campbell si rifiuta di uscire con un dottore, ma il brillante e sexy neurochirurgo Noah Anson è deciso a farle cambiare idea.
Da sempre ritenuta la pecora nera dei Campbell, Josie è tornata a Jackson Hole nella speranza di riconciliarsi con la famiglia.
Frequentare un chirurgo rinomato sarebbe il modo perfetto di accontentare i genitori, ma lei non vuole saperne.
Non riesce però a resistere alla proposta allettante di Noah: cinque appuntamenti per conquistarla.
E con l'avvicinarsi di San Valentino, neppure Josie sembra immune all'effetto di Cupido.

IL LIBRO
Titolo: Cinque appuntamenti per innamorarsi
Autrice: Cindy Kirk
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 155
Versione cartacea: €10,50 (Harmony Pack San Valentino 2021, 6 Harmony Collezione non vendibili singolarmente)
Versione digitale: -
Genere: romanzo rosa
Scrittura: un primo ultimo appuntamento e non perché Cindy Kirk sia quella giusta al momento giusto...piuttosto perché non la rivedrei una seconda volta, figurarsi per cinque uscite!

LA RECENSIONE
"Cinque appuntamenti per innamorarsi" è il e vissero per sempre felici e contenti che ogni fiaba racchiude.

Josie Campbell è Cerentola.
Scappata anni prima da una vita che le calzava stretta, come se quella non fosse destinata ad essere la sua scarpetta di cristallo, è ora determinata a fare ritorno a casa arricciando le dita pur di entrare in quella calzatura scomoda ma vitale che è la sua famiglia.
Se, anni prima, fosse rimasta si sarebbe fatta convincere da suo padre John e suo fratello Benedict a fare qualcosa di cui si sarebbe pentita per il resto dei suoi giorni.
Lasciare l'università all'ultimo anno e scappare, facendo perdere le tracce di sé per nove mesi è la crepa che ha rovinato per sempre le delicate décolleté, destinate forse a frantumarsi se Josie tenta ancora di calzarle, forzando la riconciliazione con i membri della famiglia Campbell.
Arrendersi e fuggire non è da codardi, è necessaria molta forza d'animo...la stessa che spinge la principessa a fare ritorno al reame.
Jackson Hole è una comunità minuscola, eppure la determinazione di Josie a riconquistare la fiducia del padre e dei fratelli è vasta quanto lo stato che la ospita, il Wyoming.

Noah Anson è la fata madrina e anche, forse, il principe azzurro giunto in ritardo a salvare la donzella, poiché anche lui bisognoso di essere tratto in salvo.
Che sia in possesso di una bacchetta magica o di una spada, pensa sempre di aver ragione e di poter avere l'ultima parola su tutto e tutti...anche su sua sorella Daffodil.
Forse abituato ad avere la soluzione ad ogni quesito e il consiglio maggiormente adatto ad ognuno, in quanto neurochirurgo di successo, spesso e volentieri Noah non si sofferma mai ad ascoltare il parere altrui se non quello dei suoi pazienti e a distanza di anni ciò l'ha allontanato da chi avrebbe sempre dovuto proteggere, nonostante l'unione della sorella con un uomo che lui non approva affatto.
Il ritorno a Jackson Hole da Daff e sua zia Pauline riapre le ferite, ma il medico è deciso a cucirle una per una.
Non è mai troppo tardi finché c'è vita e il cuore batte, anche se lievemente.

Quando si è in conflitto con la propria famiglia, trarre conclusioni diverse dalla medesima situazione è inevitabile.
Josie e John vorrebbero capire i propri cari e venire, a loro volta, compresi.
Pare proprio che, perché ciò sia possibile, occorra un interprete...

John, in veste di fata turchina con il camice bianco, offre a Josie il suo aiuto in quanto collega del padre e del fratello in cambio dell'impegno di lei a mettere una buona parola per lui con Daffodil.
A mascherare il pericoloso complotto, oltre alle maschere del ballo di Capodanno, potrebbe essere una finta relazione dove, giorno dopo giorno, verranno sciorinate dritte e tattiche utili al riavvicinamento famigliare.

John ha invitato a ballare Josie.
Che le danze abbiano inizio...

NEL LIBRO
"E' rischioso fare il primo passo quando non si è certi dell'accoglienza che ci riserverà l'altra persona."

LA MIA OPINIONE
Se in amore non ci si deve accontentare di meno di ciò che si desidera, è lo stesso anche nella lettura!

"Cinque appuntamenti per innamorarsi", tralasciando il titolo fin troppo simile a quello di una pellicola cinematografica romantica, promette al lettore dei primi appuntamenti da sogno che faranno capitolare Josie ai piedi di Noah e poi non mantiene.
Cindy Kirk si è dimenticata di scrivere delle cinque uscite romantiche, preferendo ambientare gli incontri dei protagonisti in normali eventi mondani che costringono il neurochirurgo ad aggiungere parecchi posti a tavola oltre ai due previsti.

Un Harmony Collezione dal titolo e dalla trama inattendibili.
La scrittrice avrà cambiato i progetti letterali nel corso della narrazione, scordandosi di apportare le necessarie modifiche...

Pretendo di più, tipo un Noah Anson che organizzi cinque appuntamenti per farmi innamorare, con sole due sedie attorno a una tavola imbandita questa volta.

IL MIO GIUDIZIO














Alla prossima recensione! 

2021-02-14

"AMORE DELUXE EDITION" di ROBERTO GERILLI

Lamiavitasonoilibri vi augura un dolcissimo San Valentino! ༨ও

Prima delle commedie romantiche, l'amore era talmente semplice da venir addirittura affidato nelle mani paffutelle di un bimbo riccioluto e con un talento innaturale nel lanciare frecce a forma di cuore...poi Andrew Lincoln si presenta alla nostra porta con un cartellone con su scritto "To me, you are perfect" e tutto si complica!

LA COPERTINA

Siamo noi a scrivere il copione della nostra vita.
Qualche film mentale di troppo, con tanto di colonna sonora e macchina da presa che si muove, e ritrovarsi in cima all'Empire State Building ad ammirare gli ultimi raggi di sole illuminare il Chrysler Building non è poi così assurdo.
New York è una mela da addentare in due, d'altronde non esiste miglior skyline per girare la propria commedia romantica.

LA TRAMA
Avete presente quella vecchia commedia romantica che citate a memoria e guardate e riguardate, soprattutto quando siete giù di morale?
Immaginate se fosse ispirata alla storia dei vostri genitori.
Riuscireste a continuare a credere che certe cose succedono solo al cinema?
Marco ha quasi trent’anni ed è il figlio della commedia più romantica di sempre e forse per questo è ancora single: non vuole compromessi nella sceneggiatura della sua vita.
La notte di San Valentino, riceve una telefonata da Molly, un’assistente di produzione che lo invita a New York per un’intervista: realizzeranno un cofanetto deluxe edition dalla pellicola tratta dalla storia d’amore dei suoi genitori.
Potrebbe sembrare l’incipit perfetto per una commedia romantica degna di Hollywood, Marco già immagina il suo lieto fine... Peccato che la realtà non tragga ispirazione dai suoi film mentali.

IL LIBRO
Titolo: Amore deluxe edition
Autore: Roberto Gerilli
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 234
Versione cartacea: -
Versione digitale: €1,99
Genere: romanzo rosa, romanzo contemporaneo
Scrittura: l'intero secchiello Mcennedy di popcorn non mi è bastato...
Roberto Gerilli è il registra di un libro che pare proprio un film.
Preparo l'abito elegante e i tacchi, la sua premiazione ai Golden Globe è imminente.

LA RECENSIONE
"Amore deluxe edition" è il dietro le quinte di una pellicola cinematografica.

Marco Romagnoli vive plasmando i film del grande schermo, ma solo le commedie romantiche!
Trent'anni prima, la ricerca dell'anima gemella di Giovanna e Claudio Romagnoli è stata intrappolata tra le pagine profumate di "Scrivimi qualcosa", di cui il produttore cinematografico statunitense Joshua Wilson ha richiesto la trasposizione sul grande schermo. A seguito di qualche distorsione dei fatti, al fine della buona riuscita della pellicola, Write Anything è divenuto un successo mondiale e ha conquistato il primo posto nella classifica del genere cinematografico rosa, segnando per sempre le vite dei due innamorati anconetani.
Incapace di innamorarsi invece è proprio Marco, il figlio di quel successo planetario e che sente su di sé gli occhi di tutti, come piccoli obiettivi nascosti di una telecamera, intimorito di deludere gli spettatori e l'occhio di bue che lo segue insieme alle macchine da presa.
D'altronde un ventottenne non può assolutamente reggere il confronto con un amore così grande da riuscire ad affrontare un lungo periodo di relazione a distanza vissuto tramite la scrittura di corrispondenza estera, un film che non lo rispecchia per niente seppur essendone il protagonista e le avversità della vita da trent'anni ad oggi.
Proprio per questo Marco non è soddisfatto della sceneggiatura della propria vita, scritta fino ad ora, che lo vede come un giovane italiano medio disoccupato, se non fosse per il lavoro saltuario su un sito internet, dal nome alquanto strambo, che gli permette a malapena di vivere nel suo appartamento e di guardare tutte quelle pellicole romantiche che non fanno che ricordargli quanto i suoi primi incontri non siano degni di Dharma&Greg.
Marco vuole incontrare, in circostanze incredibili e trasponibili in una pellicola, una ragazza che si giri a guardarlo quando se ne va.

E' la notte più romantica dell'anno e le voci degli attori di Write Anything sembrano non essere le uniche a far sentire meno solo lo scapolo prossimo ai trenta...la suoneria del suo telefono annuncia una chiamata a cui non dovrebbe rispondere per nessuna ragione al mondo, compresa la serata affossato sul divano il giorno di San Valentino, eppure la curiosità di sentire cosa vuole quel produttore prevale e il timbro melodioso di una donna americana lo coglie alla sprovvista.
Molly White è l'assistente del peggior nemico della famiglia Romagnoli, Mr. Wilson, e ha telefonato al figlio della coppia più romantica del cinema in occasione del trentesimo anniversario del film.
Esattamente trent'anni dopo l'uscita del suo più grande nonché ultimo successo cinematografico, Joshua regalerà ai fans di Scrivimi Qualcosa un'edizione deluxe della pellicola, con una moltitudine di contenuti speciali tra cui l'intervista esclusiva del figlio di Giovanna e Claudio.

Il volo per New York, una junior suite in un hotel lussuoso e un compenso di qualche migliaio di euro aspettano Marco Romagnoli.
Una proposta allettante, sussurrata dalle labbra di un'americana che mixa l'italiano con l'inglese in modo affascinante a cui l'inguaribile romantico e sognatore non riesce a resistere.

Esattamente come le scene dei film romantici sono pura finzione, anche Joshua Wilson sta ingannando l'ennesimo Romagnoli!
La sua presenza nella Grande Mela è questione di un affare che potrebbe riportare il produttore agli antichi splendori da tempo sopiti, servendosi proprio del figlio della commedia romantica per eccellenza per la creazione di un reality esplosivo in cui Marco conoscerà numerose ragazze, fino a che non troverà l'amore della sua vita, esattamente come è accaduto anni prima ai genitori per merito dei ripetuti ciak.

La donna giusta potrebbe però essere Molly o forse la ragazza dell'HBO incontrata in circostanze degne di Dharma&Greg che continua a sfuggirgli, in ogni caso lo spettacolo deve andare avanti...

NEL LIBRO
La definizione di follia è ripetere sempre la stessa azione aspettandosi un risultato diverso.
Ed è quello che ho fatto io per tutta la vita.
Ho scopiazzato gli atteggiamenti e i comportamenti dei protagonisti delle commedie, sperando che mi avrebbero portato al lieto fine e quando sono rimasto deluso ho continuato a ripetere l'errore, con nuove scene, nuove illusioni, nuovi film mentali.

LA MIA OPINIONE
Il 14 febbraio è il giorno dell'amore, non quello in cui si ama di più...perché si deve dare maggior amore giorno dopo giorno.
Quindi il ragazzo deludente e mediocre per trecentosessantaquattro giorni l'anno, che per ventiquattro ore si trasforma nel principe azzurro armato di Baci Perugina e orsacchiotto lasciando a casa la spada, non è ben accetto!
"Amore deluxe edition" è la commedia romantica che non regala l'happy ending in quanto esso non esiste nella vita vera, perché dopo la parola fine la pellicola si riavvolge e la telecamera continua a riprendere i due innamorati alle prese con le complicazioni che Love Actually, con quella dichiarazione d'amore, ha sollevato.
La realtà, talvolta, supera di gran lunga qualsiasi commedia romantica o romanzo rosa...per quanto imperfetta, basta viverla.

Non fraintendetemi, sono un'inguaribile romantica e non c'è nulla di male a enfatizzare il proprio amore un giorno all'anno.
L'idea in sé è anche carina, è il contorno a non far scattare la scintilla!
Se si ama, si ama tutto l'anno e non dovrebbero occorrere ventiquattro ore studiate a tavolino, apposta per sorprendere chi si ama.
Inoltre non è una scatola di cioccolatini corredata da peluche, con l'immancabile scritta love u, a lasciare a bocca aperta qualcuno, sappiatelo.
A sorprendermi senza precedenti è stato Roberto Gerilli, che per una volta non ha saziato la mia curiosità gagliarda in fatto di particolari piccanti e che non mi ha regalato il classico finale tutto miele e zucchero.

"Amore deluxe edition" è uno transmedia storytelling.
Roberto Gerilli ha dato vita ad un processo elaborato in cui gli elementi della narrazione si diramano attraverso molteplici canali, con l'obiettivo di creare un'esperienza di intrattenimento controllata unicamente dal creatore.
In sintesi, Marco Romagnoli giocherà tantissimo con la vostra mente.

Roberto Gerilli mi ha regalato il finale di cui avevo bisogno, specie a San Valentino e mi ha fatta sospirare nonostante l'assenza dei consueti cliché...perché vivere al di fuori di un film non è poi chissà cosa, almeno finché non si conosce la persona che ci rende migliori.

I battiti del mio cuore in questo particolare giorno sono merito di Roberto, anche se per cucinare non assaggia la pasta come qualsiasi italiano!
Spero che i maccheroncini al fumé, della cena della serata più romantica dell'anno, gli riescano bene lo stesso.

IL MIO GIUDIZIO





Alla prossima recensione!

2021-02-03

"INNAMORARSI A VIRGIN RIVER" di ROBYN CARR

Bentornati nel fantastico mondo de Lamiavitasonoilibri! (:

La cattiveria dell'umanità non conosce rivali ed è in grado di amputare un arto al più tenero e delicato orsacchiotto di pezza che esista.
Quel peluche senza una gamba a cui nessuno importa potrebbe rappresentare però una donna che soffre, ricoperta di ferite che non hanno il tempo di cicatrizzare perché lacerate di nuovo, ancora e ancora...e nemmeno in tal caso interesserebbe a qualcuno.
Se fa male, non è amore!

LA COPERTINA

La violenza non conosce barriere e spesso possiede le chiavi di casa.
Virgin River, un luogo sperduto nel nulla dove le porte non necessitano di essere chiuse a chiave, è senza dubbio il rifugio perfetto per una giovane donna martoriata e un bimbo che stringe forte a sé Orso, da tempo privo di una zampetta di pezza.

LA TRAMA
Il secondo capitolo della serie Virgin River.
Al termine di una piovosa sera autunnale, John Middleton, detto Preacher, ha finito il suo turno nell'unica locanda presente nella tranquilla Virgin River; ma proprio quando sta per chiudere, sulla soglia compare una giovane donna col suo bambino, spaventata e scossa.
John, nonostante i modi burberi, riesce a far breccia nelle paure di Paige e a scoprire che è in fuga dal marito violento.
Senza la minima esitazione decide di prendere lei e il piccolo Christopher sotto la sua ala protettrice, in modo che nessuno possa più far loro del male.
Ben presto, però, stando a stretto contatto, i due si accorgono che tra loro sta nascendo un sentimento e, quando la donna si trova nuovamente in una situazione di pericolo, Preacher non ha dubbi che valga la pena lottare per raggiungere la felicità più profonda.

IL LIBRO
Titolo: Innamorarsi a Virgin River
Autrice: Robyn Carr
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 307
Versione cartacea: €8,90 (comprende anche "La strada per Virgin River)
Versione digitale: €4,99
Genere: narrativa, romanzo rosa, romanzo contemporaneo
Scrittura: Orso è tornato a camminare...
Robyn Carr non maneggia una penna, ma ago e filo con cui cuce ogni ferita, anche quella di un arto di peluche amputato.

LA RECENSIONE
"Innamorarsi a Virgin River" è il sorriso che torna a incurvare le labbra di chi si è regalato una seconda occasione.

John Middleton ha paura di se stesso.
La scomparsa del padre quando ancora era in fasce e perdere la madre, di cui conserva un vivido ricordo avvolta nella sua camicia abbottonata fino al collo, a soli diciassette anni spingono il giovane ragazzo a cercare una valida ragione per alzarsi dal letto ogni mattina.
Il bisogno di lasciare un segno e fare qualcosa di importante per qualcuno vengono accolti dall'esercito americano che lo forma per la vita, ironicamente parlando dal momento che il suo compito è toglierla al nemico, e ben presto anche da Jack Sheridan, il suo sergente maggiore destinato a ricoprire anche la carica di migliore amico.
La guerra l'ha trasformato, portando a galla tutta la sofferenza a lungo repressa e che trova via di fuga a seguito di un incidente sul campo che potrebbe costargli la capacità motoria se non addirittura la sua esistenza...con le palpebre che calano gettando gli occhi in un buio simile all'oblio, John vede la sua mamma così devota a chi non le ha più permesso di esistere e le lacrime e le urla di dolore escono prepotenti dal suo corpo esanime che viene stretto dal suo nuovo fratello Jack.
Sono passati anni da allora e Virgin River sta curando ogni sua ferita, tra una trota pescata e cucinata e l'altra, peccato che la cittadina non conosca rimedio per la sua stazza spropositata e il suo aspetto spaventoso che a prima vista scoraggia chiunque dall'avvicinarcisi.
Nonostante ciò John è soprannominato, dai tempi della guerra, Preacher e infatti salvare persone in pericolo è la sua missione.

Paige Lassiter è in pericolo.
Cresciuta in una casa dove l'uomo comanda e la donna obbedisce e quando non lo fa viene severamente punita, la giovane ragazza abbandona la madre al triste destino decidendo di trasferirsi in un appartamento di un quartiere non raccomandabile di Los Angeles, insieme alle sue amiche, ritrovando la voglia di sorridere.
Ben presto, il suo cuore si apre a quello di un altrettanto giovane finanziere della città degli angeli e che pare essere uno di loro, giunto nella sua vita per salvarla da un destino volto a seguire le orme della mamma, innamorata e devota a un uomo violento e crudele.
Wes Lassiter ha tutto ciò che Paige, come qualsiasi altra donna, potrebbe desiderare e delle banconote verdi e la promessa di un futuro promettente in una casa enorme la convincono ad abbandonare ancora una volta la recente vita che faticosamente si è ricostruita in uno squallido edificio che può permettersi con il lavoro a tempo pieno di parrucchiera di un grosso centro estetico, che le procura un terribile male alle gambe che con il suo futuro marito potrebbe smettere di provare.
Poco prima delle nozze, Wes in uno scatto d'ira tira un ceffone a Paige e il suo viso si riga di lacrime che scorrono sul rossore e sui graffi di una violenza che lei crede appartenere a un episodio isolato e cammina comunque incontro all'altare, dove l'attende la sua nuova occasione.
La neosposa ricomincia quasi subito a sentir dolere le gambe, quando suo marito la picchia con talmente tanta violenza da costringerla in ginocchio e poi a giacere senza forze sul pavimento della loro sfavillante casa, che Wes riesce a malapena a permettersi con il suo lavoro stressante in Borsa che lo vede costretto ad assumere potenti stupefacenti per dare il meglio di sé.
In una notte di semplice possessione viene concepito Christopher, che sopravvive nel grembo della madre nonostante le numerose percosse e i calci nello stomaco che Wes le infligge speranzoso di uccidere un fardello che non farebbe che gravare sulla situazione economica già precaria, visti gli sfarzi in cui pretende di vivere.
Tre anni dopo la nascita del suo bambino, Paige le ha già tentate tutte per allontanare Wes da loro...ma le ordinanze restrittive, i processi e la prigione non sono sufficienti per farlo desistere dall'ucciderli.
La giovane madre e Chris, con il suo orsetto ferito anch'esso dall'uomo, devono scappare e nascondersi prima che sia troppo tardi...ma dove?

Paige è in fuga dal marito e, all'uscita dell'autostrada, la ricerca di un motel in cui riposare e far riprendere Chris dalla febbre alta la porta a perdersi nell'oscurità che avvolge le montagne e gli alti alberi che contornano il sentiero, fino a che l'entrata illuminata di un bar non le restituisce la speranza svanita nell'ultima curva.
Preacher, sin dal primo istante che quella donna con in braccio il corpicino pallido del figlio varca la soglia del locale, decide di prendersi cura di qualcuno che non sia se stesso nonostante non ne sia capace.

Virgin River e John, giorno dopo giorno, diventano la casa di Paige e Chris.
Wes però ha denunciato la loro scomparsa e li troverà, infondo li trova sempre...
Preacher non si sa spiegare in che modo o per quale motivo quella donna e quel bimbo gli siano entrati fin dentro le ossa, ma è deciso a proteggerli a costo della sua stessa vita e ricorre all'aiuto di Miguel Venezuela, suo commilitone nonché agente di polizia di Los Angeles, per ingannare Lassiter e depistarlo, rimandando il più possibile lo scontro finale e di Brie Sheridan, procuratore distrettuale e sorella minore di Jack, per assicurare a quel violento l'ergastolo.

Il predicatore salverà Paige e Christopher, infondo loro due hanno reso completa la sua vita, dimostrandogli di essere in grado di amare troppo ma mai abbastanza una donna piena di cicatrici e le manine che stringono un orsacchiotto che ora ha una zampa di pezza nuova.

NEL LIBRO
"Non sono il tipo che non ti permetterà di avere le tue opinioni, di rispondermi male se ti va, o di essere di cattivo umore se hai una giornata storta.
Voglio tutto di te: che tu mi chieda di essere trattata bene, sempre, e che ti arrabbi se non lo faccio.
Voglio che tu possa urlarmi contro se ne senti il bisogno. E se scoprirai che non sono quello che vuoi accanto a te per la vita, cercherò di farmene una ragione.
Ma non sopporterei che tu avessi paura di essere te stessa con me. Nel bene e nel male."
Paige non riuscì a trattenere le lacrime. "John...nessuno mi ha mai amata in questo modo."
"Be', io si. Anzi, è il solo modo che conosco.
Amerò ogni parte di te, quella forte e autoritaria, quella timida, quella che ha bisogno di carezze.
Voglio avere tutto di te, non solo la parte che tu credi migliore."
Paige lo baciò e lui le asciugò una lacrima che era scesa sulla guancia.

LA MIA OPINIONE
Meglio il libro del film o della serie televisiva, ricordatelo sempre!

Robyn Carr ha creato una donna con la D maiuscola e questo libro è un inno alla magnifica creatura femminile, che si ritrova a subire qualsiasi forma di violenza.
Ci va coraggio a parlare senza peli sulla lingua di un argomento così delicato e che, giorno dopo giorno, cade in un silenzio orribile nonostante colpisca milioni di donne che popolano questo pianeta e che temono di far sentire la propria voce, abituate a questo silenzio assordante volto a non rendergli la giustizia che meritano.
La penna rosa della scrittrice imprime in parole le botte che macchiano di sangue troppe pelli delicate e concepite per ricevere solo carezze.

"Innamorarsi a Virgin River" possiede però i suoi diffettucci.
Questa è la storia di Preacher e Paige, dove però troppo spesso e per troppe pagine respirano anche gli altri abitanti di Virgin River alle prese con le loro vite.
Da metà libro Mel e Jack, Ricky e Lizzie, Brie e Mike respirano fin troppo e verrebbe voglia di soffocarli!
Si perde molto il filo del discorso, incuriositi dagli altri personaggi che però hanno o avranno un libro interamente dedicato...questo doveva essere solo di Preacher e Paige.

Non conosco nessuno, che popola Virgin River, che meriti di essere felice più di Paige che ha trovato il suo salvatore.
Ricordiamoci sempre che ogni donna, non solo lei, merita un uomo che la ami e non glielo faccia dimenticare.

IL MIO GIUDIZIO





Alla prossima recensione!